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Geoffrey Jackson. Cosa sappiamo dei futuri giudizi di Geova?

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Quindi, che cosa abbiamo imparato
dal discorso del fratello Splane?
Sono sicuro che il punto è molto chiaro.
Ci ha aiutato a vedere
il nostro amorevole Padre Geova
come il Giudice misericordioso
di tutta la terra,
e così suo Figlio, Gesù Cristo.
Abbiamo fiducia che Geova e Gesù
giudicheranno in modo giusto e perfetto.
Sappiamo bene
che loro possono leggere i cuori.
È Geova a decidere
cosa è giusto e cosa è sbagliato
e sia lui che Gesù
si attengono a queste norme di giustizia.
Quindi, cosa possiamo dire dei giudizi
che avverranno durante la grande tribolazione?
Dobbiamo apportare qualche modifica
all’intendimento che abbiamo adesso?
Ma prima di iniziare a parlare di questo
dobbiamo dire una cosa.
Negli ultimi anni
ci sono stati alcuni cambiamenti
riguardo alla nostra spiegazione degli eventi
che si svolgeranno
durante la grande tribolazione.
E se siete nella verità da un po’
può essere difficile ricordarsi tutto.
“Ma era l’intendimento vecchio
o è l’intendimento nuovo?”
Quindi adesso facciamo un ripasso insieme
di quello che sappiamo
a proposito degli eventi che si svolgeranno
durante la grande tribolazione.
Prestiamo attenzione a questo breve video.
Quale evento
darà inizio alla grande tribolazione?
La distruzione di Babilonia la Grande.
Questo sarà il momento
in cui le potenze politiche
attaccheranno l’impero mondiale
della falsa religione
mostrando il loro disgusto
per questa simbolica prostituta.
Così tutte le false organizzazioni religiose
saranno distrutte.
Quale evento invece
metterà fine alla grande tribolazione?
La battaglia di Armaghedon.
Quella sarà la parte finale
della grande tribolazione.
Gesù, insieme ai 144.000 risuscitati
e miriadi di angeli,
combatterà contro tutti quelli
che si oppongono a Geova,
al suo Regno
e al suo popolo qui sulla terra.
Questa sarà la “guerra
del gran giorno dell’Iddio Onnipotente”.
Ora che abbiamo ripassato come inizia
e come finisce la grande tribolazione,
ci sono alcune domande
a cui dobbiamo rispondere.
Quanto tempo durerà la grande tribolazione?
La risposta è: non lo sappiamo.
Dalle profezie sappiamo che si verificheranno
diversi eventi durante la grande tribolazione,
ma questi eventi si verificheranno
in un periodo di tempo relativamente breve.
Per capire meglio,
vediamo alcuni eventi specifici
che avranno luogo
verso la fine della grande tribolazione.
Quando accadrà l’attacco di Gog di Magog?
Non avverrà
all’inizio della grande tribolazione,
ma vicino alla fine di questo periodo di tempo.
Questo attacco
di una coalizione di nazioni al popolo di Dio
porterà direttamente
alla battaglia di Armaghedon.
Quindi l’attacco di Gog
accadrà subito prima di Armaghedon.
Quando gli unti rimanenti sulla terra
saranno radunati e portati in cielo?
Il libro biblico di Ezechiele indica
che quando inizierà l’attacco di Gog di Magog
alcuni unti saranno ancora qui sulla terra.
Comunque, Rivelazione 17:14
dice che quando Gesù combatterà
contro le nazioni,
lo farà con “i chiamati ed eletti”,
cioè con tutti i 144.000 risuscitati.
Quindi il radunamento finale degli unti avverrà
dopo l’inizio dell’attacco di Gog di Magog
e prima della battaglia di Armaghedon.
Questo significa che gli unti
saranno radunati e portati in cielo,
non all’inizio della grande tribolazione,
ma verso la fine.
Quando ci sarà il giudizio finale
delle pecore e dei capri?
Anche se non possiamo essere dogmatici
riguardo all’esatta sequenza degli eventi,
abbiamo ragione di pensare
che il giudizio finale non avverrà all’inizio
della grande tribolazione, ma alla fine.
Quello sarà il momento in cui
‘il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria,
e tutti [i suoi] angeli con lui’.
Le profezie parlano di molti altri eventi
che accadranno durante la grande tribolazione,
ma per il momento concentriamoci
su quelli che abbiamo visto
e che avverranno tutti poco prima
dello scoppio della guerra di Armaghedon.
Ripassiamoli insieme.
Primo,
il giudizio di Gesù delle pecore e dei capri
e la distruzione dei malvagi
avverranno alla fine della grande tribolazione.
Secondo,
ci saranno ancora alcuni unti sulla terra
quando inizierà l’attacco di Gog di Magog.
Quest’attacco sarà proprio alla fine
della grande tribolazione.
Terzo,
le pecore e i capri verranno giudicati in base
a come hanno trattato i fratelli di Cristo
anche durante la grande tribolazione.
Questo video ci ha aiutato
a ripassare quello che già sappiamo.
Quindi se stavate prendendo appunti
(“oh, questa è una novità”),
state attenti a quello che direte agli altri.
Ma in che modo
questi eventi menzionati nel video,
che avverranno verso la fine
della grande tribolazione,
influiscono su tutto quello
che abbiamo detto finora
sui giudizi che Geova eseguirà
tramite suo Figlio Gesù Cristo?
Beh, sappiamo che più ci avviciniamo
alla grande tribolazione,
più Geova rende chiaro
quello che succederà in quel periodo di tempo.
Il nostro intendimento viene chiarito
al momento opportuno
e anche in un modo che ci permetterà non solo
di perseverare durante la grande tribolazione,
ma anche di non perdere la gioia
durante quei giorni difficili.
Quindi adesso, fratelli,
considereremo 4 interessanti domande
e le relative risposte.
Si può fare, ho ancora un po’ di tempo.
La prima domanda è:
“Una volta iniziata la grande tribolazione,
e abbiamo visto dal video che inizierà
con la distruzione di Babilonia la Grande,
una volta iniziata,
ci potrà forse essere qualche opportunità
per chi non è Testimone
di unirsi a noi nel servire Geova?
Potranno farlo in quel periodo?”
Che cosa abbiamo detto in passato?
Abbiamo detto no.
Durante quel periodo
le persone non potranno unirsi a noi.
Perché abbiamo detto questo?
Sostanzialmente vi ricorderete
che in passato
analizzavamo il racconto del Diluvio
in termini di tipi profetici e antitipi.
E pensavamo che il fatto
che al tempo di Noè
la porta dell’arca si chiuse
prima dell’inizio del Diluvio
indicasse che le persone
non si sarebbero potute schierare
dalla parte di Geova
dopo l’inizio della grande tribolazione.
Beh, ovviamente, è vero
Gesù aveva paragonato il tempo di Noè
con il periodo della sua presenza
come Re del Regno di Dio,
ma non disse
che quello che accadde ai giorni di Noè
era un tipo profetico
di quello che sarebbe accaduto in futuro.
E di sicuro non disse neanche
che non ci sarebbe stata più l’opportunità
di schierarsi dalla parte di Geova.
Quindi facciamoci di nuovo la domanda.
“Una volta iniziata la grande tribolazione,
la porta per le persone sarà ancora aperta?”
Beh, per rispondere
guardiamo di nuovo questa linea del tempo.
Ricordate?
Il giudizio delle pecore e dei capri,
il giudizio finale, avviene quando?
Non all’inizio,
ma verso la fine della grande tribolazione.
Quindi pensiamo per un attimo
ad alcune persone che conosciamo.
Magari un parente non Testimone,
oppure dei disassociati,
o altri che hanno udito il messaggio
e forse hanno anche studiato con noi.
Potrebbe essere che alcuni di loro,
una volta che vedono la distruzione
di Babilonia la Grande,
capiscano che, dopotutto,
quello che dicevano i Testimoni di Geova
era vero?
Potrebbero schierarsi dalla parte della verità?
Beh, se cambiassero il loro atteggiamento
e si unissero a noi, noi ci resteremmo male?
Non possiamo essere dogmatici,
ma non vogliamo neanche essere come Giona
e dire: “No, no, no, la porta è chiusa.
No, no, non se ne parla”.
Vedete, dobbiamo ricordare altri episodi
delle Scritture che ci aiutano a capire
come Geova, che è un Giudice misericordioso,
si è comportato con le persone del passato.
Per esempio, pensiamo
a quando gli israeliti lasciarono l’Egitto.
Prendete per favore insieme a me
il libro di Esodo al capitolo 12.
Esodo capitolo 12,
leggeremo la prima parte del versetto 38.
Qui viene descritto l’esodo degli israeliti,
e in Esodo 12:38 si legge:
“A loro si unì anche una numerosa folla mista”.
Avete notato?
In questo punto c’è una nota in calce.
Che cosa dice?
“O ‘compagnia mista’,
cioè un gruppo eterogeneo
di non israeliti, egiziani inclusi”.
Quindi, cosa accadde?
Beh, durante il periodo in cui
le 10 piaghe colpirono gli egiziani,
ovviamente alcuni di quegli egiziani
cominciarono a vedere la differenza
che c’era tra Geova
e i falsi dèi che stavano adorando.
Così, quando arrivò il momento di decidere
e gli israeliti stavano lasciando l’Egitto,
alcuni di quegli egiziani
si unirono agli israeliti.
Dettaglio interessante, non è vero?
Ma naturalmente alcuni potrebbero pensare:
“Però, capisco perché prima
la pensavamo in un certo modo.
Davvero è possibile che tutte le persone
che hanno studiato con noi,
o perlomeno alcune di loro,
avranno la possibilità di unirsi a noi
dopo la distruzione di Babilonia la Grande?
Non è giusto!
Pentimento dell’ultimo minuto.”
Ma vedete, stiamo imitando
il misericordioso “Giudice di tutta la terra”?
In effetti non dovremmo sorprenderci
se dovesse accadere proprio questo.
E pensateci bene.
Come abbiamo visto nella linea del tempo,
la distruzione di Babilonia la Grande
avverrà prima del giudizio finale.
Quindi, chiunque si schiera dalla parte
di Geova all’inizio della grande tribolazione
dovrà comunque affrontare
l’attacco di Gog di Magog,
e questo sarà un periodo molto difficile.
Ma dobbiamo anche ricordare una cosa
quando parliamo di questo.
Anche nel I secolo, nel 66 E.V.,
arrivò il momento di decidere.
E a quel punto molti decisero di andarsene,
di lasciare Gerusalemme.
Presero quella decisione in base a quello
che già sapevano o che avevano ascoltato.
Perciò, in maniera simile,
la predicazione che compiamo oggi
è della massima importanza.
Vediamo insieme
che cosa disse l’apostolo Paolo
nella lettera che scrisse ai Romani.
Romani 10:13, 14.
E mentre li leggiamo,
pensiamo al contesto di questo ragionamento,
la distruzione di Babilonia la Grande.
Riferendosi a quello
che sarebbe successo prima,
il versetto 13 dice:
“Infatti ‘chiunque invocherà
il nome di Geova sarà salvato’.
Ma come lo invocheranno
se non hanno riposto fede in lui?”
E il versetto continua:
“E come riporranno fede in colui
del quale non hanno sentito parlare?
E come ne sentiranno parlare
senza qualcuno che predichi?”
Ecco perché la nostra predicazione
è così urgente e importante oggi.
È vero, grazie al messaggio,
molti stanno prendendo la decisione
di servire Geova.
Ma potrebbe essere
che, una volta iniziata la grande tribolazione,
molti che avevano sentito il messaggio
predicato da noi Testimoni di Geova
prenderanno a quel punto la decisione giusta,
cioè servire Geova?
Anche qui non possiamo essere dogmatici,
ma speriamo davvero che sarà proprio così.
Adesso parliamo di una cosa
a cui tutti state pensando,
ve lo leggo in faccia.
Cosa voglio dire?
Beh, sapete che alcuni di noi in passato,
tranquilli non faremo nomi,
però alcuni di noi hanno pensato: “Eh, lo sai
che ho quel parente che non è Testimone.
Spero proprio che muoia
prima della grande tribolazione”.
Eh, eh, io lo so perché l’avete pensato.
“Perché se muore
prima della grande tribolazione
avrà una possibilità di essere risuscitato,
ma durante […]”
Fermiamoci un attimo a riflettere.
Vedete, la speranza della salvezza eterna
dipende da quando una persona muore,
o dipende piuttosto
dalla condizione del suo cuore?
Il Giudice misericordioso di tutta la terra
conosce il cuore di ognuno di noi
e quindi, come risponderemmo
a questa domanda?
Ci immaginiamo forse Geova
dire a suo figlio Gesù:
“Guarda quella persona,
merita di essere distrutta per sempre!
Ma aspetta!
È morta prima della grande tribolazione.
Oh, no!
La dobbiamo risuscitare.”
No dico, sul serio?
Geova è un Dio giusto
ed è anche un Giudice misericordioso.
Lui conosce il cuore delle persone,
non si può pensare di ingannarlo.
Sono sicuro che la prima domanda
è stata molto interessante, vero?
Una volta iniziata la grande tribolazione,
la porta per le persone sarà ancora aperta?
La risposta è: dobbiamo aspettare per saperlo.
Ma secondo le Scritture
è possibile che alcuni si schierino
dalla parte della verità in quel periodo.
Seconda domanda.
Quando finirà la predicazione
della buona notizia del Regno di Dio?
Bella domanda.
Ricordiamo che la buona notizia
è una buona notizia
solo per noi e per quelli che l’accettano.
Come dice il secondo Salmo, infatti,
per il resto del mondo
non è mai stata una buona notizia.
Cosa ci dice Matteo 24:14?
Dice che ‘la buona notizia sarà predicata
e allora verrà la fine’.
Ridiamo un’occhiata
alla nostra linea del tempo.
Cos’è “la fine”
di cui si parla in Matteo 24:14?
È la parte finale della grande tribolazione.
Questo significa
che durante la grande tribolazione
la buona notizia del Regno
sarà ancora predicata.
E anche in quel periodo
sarà una buona notizia per noi,
ma non per il resto del mondo.
Questa buona notizia diventerà
sempre più diretta col passare del tempo
e questo porterà le persone
a schierarsi da una parte o dall’altra,
decidere se accettare il Regno oppure no.
Quindi, questo non è un altro buon motivo
per non sorprenderci
se qualcuno si schiererà
dalla parte della verità
perfino durante la grande tribolazione?
Terza domanda.
Tutti quelli che moriranno
durante la grande tribolazione
andranno incontro alla distruzione eterna
e non saranno mai risuscitati?
Beh, possiamo dire
che le persone simili a capri
non saranno risuscitate.
Perché possiamo dire questo?
Perché “andranno allo stroncamento eterno”,
secondo quello che disse Gesù.
E in 2 Tessalonicesi capitolo 1 viene detto
che riceveranno
“la pena della distruzione eterna”.
Ma a quale periodo di tempo
stiamo facendo riferimento?
Se guardiamo di nuovo
la nostra linea del tempo,
notiamo che ci riferiamo al periodo in cui
Gesù viene con i suoi santi.
Quindi, che cosa ci insegna
questa linea del tempo?
Che stiamo parlando
della fine della grande tribolazione,
quando le persone
verranno giudicate come capri.
In quel momento
riceveranno quel tipo di giudizio.
Ma ci sono altre domande che possono sorgere.
Ad esempio, queste persone
che vengono giudicate come capri,
cioè che ricevono il giudizio
dello stroncamento eterno,
ovviamente hanno avuto
un’adeguata opportunità
di accettare o no il Regno.
Ma che dire di quelle persone
che moriranno prima del giudizio finale?
Inizierà la grande tribolazione.
Non siamo sicuri di quanto durerà,
ma ogni giorno che passerà
ci saranno persone
che indubbiamente moriranno.
Lo sapete che ogni giorno, in tutto il mondo,
circa 150.000 persone muoiono
per cause naturali, o guerre,
o malattie e così via?
Quindi, che dire di quelle persone?
Loro non avranno perso la vita
perché Geova le ha giudicate.
Cosa è importante che ricordiamo?
Il Giudice misericordioso
sa chi dovrà essere risuscitato
e chi non dovrà essere risuscitato.
Non possiamo essere dogmatici
riguardo a queste persone
che moriranno in quel periodo.
Sappiamo che Geova e Gesù
faranno la cosa giusta.
Adesso un’ultima, interessante domanda.
Tutte le persone
che vivranno durante la grande tribolazione
avranno la piena, adeguata opportunità
di decidere
se schierarsi dalla parte del Regno oppure no?
Come rispondereste voi?
Non ditelo a voce alta.
La risposta semplice è: non lo sappiamo.
E non abbiamo bisogno di saperlo
perché non siamo noi i giudici,
questi non sono fatti nostri.
Ma magari adesso state pensando:
“Ma come non lo sappiamo?
Ho sempre creduto
che con la grande tribolazione
quel che è fatto è fatto”.
Ma vedete, come abbiamo detto prima,
ogni giorno in media
muoiono circa 150.000 persone.
Ma è anche vero
che 350.000 bambini nascono ogni giorno.
Quindi anche se la grande tribolazione
dovesse durare pochi giorni,
ogni giorno nascerebbero dei bambini.
E che dire di quelle zone
in cui la buona notizia non ha raggiunto
la sua massima diffusione?
Magari sono paesi
in cui l’opera è soggetta a restrizioni.
Ci potremmo chiedere:
“Riusciremo a predicare
a ogni singolo individuo?”
Matteo 10:23, se poi volete andare a vederlo,
sembra indicare che forse non sarà così.
Quindi ecco un’altra interessante domanda.
È ragionevole concludere che Geova e Gesù
etichetteranno automaticamente
milioni di persone come capri
anche se queste non avranno mai ricevuto
la piena opportunità di udire il messaggio?
Domanda interessante.
Se non hanno avuto la piena opportunità
e moriranno in quel periodo,
esiste la possibilità che vengano risuscitate
come parte degli ingiusti?
Qual è la risposta?
Semplicemente che non lo sappiamo.
Non possiamo essere dogmatici
e non dovremmo esserlo,
perché non conosciamo la risposta.
Piuttosto, troviamo conforto
in quello che sappiamo.
E che cosa sappiamo?
Sappiamo che Geova e Gesù sono misericordiosi
e che faranno sempre la cosa giusta.
In Ezechiele 33:11
si dice che Geova
‘non prova piacere nella morte del malvagio’.
Desidera che cambi.
E sappiamo che Geova e Gesù
giudicheranno ogni individuo
in modo equilibrato, giusto e misericordioso.
Magari adesso state pensando: “Wow!
Quante cose nuove!”
E forse vi fa male anche la mano
per tutti gli appunti che avete preso.
Non vi preoccupate,
sta per uscire una Torre di Guardia
che spiegherà tutti i dettagli al riguardo.
Quindi mi raccomando, non perdetevela.
Ma nel frattempo,
che cosa dobbiamo continuare a fare?
Dobbiamo continuare a predicare il messaggio
a più persone possibile.
Non riusciamo neanche a immaginare
quanti bei risultati possiamo ottenere.
E mentre continuiamo a predicare,
ricordiamoci
di lasciare il giudizio a Geova e Gesù.
Loro faranno sempre la cosa giusta,
perché sono misericordiosi e giusti.
Di questo possiamo essere assolutamente certi!