00:00:01
Ciao, mi chiamo Jonathan,
e questo è “Il ferro affila il ferro”.00:00:05
00:00:16
Oggi parleremo insieme di una qualità,00:00:19
00:00:19
una qualità che attirava peccatori,00:00:22
00:00:22
malati e bambini a Gesù:00:00:26
00:00:26
la premura per gli altri.00:00:28
00:00:28
Come Geova, Gesù era premuroso
con i buoni e con i cattivi.00:00:33
00:00:33
La sua premura non dipendeva
da come gli altri lo trattavano00:00:38
00:00:38
o dall’opinione che avevano di lui.00:00:40
00:00:41
Al contrario, Gesù mostrava sempre premura,00:00:45
00:00:45
perché capiva il profondo impatto
che questo aveva sugli altri00:00:49
00:00:49
e dava lode a Geova Dio.00:00:52
00:00:54
Che dire di noi?00:00:56
00:00:56
Con chi possiamo essere premurosi,
e quando?00:00:59
00:01:19
L’orario di visita è finito,
dovete andare via.00:01:22
00:01:22
Oh, ci scusi tanto.00:01:24
00:01:24
Ma abbiamo ancora un po’ di tempo,
mancano ancora 5 minuti.00:01:27
00:01:27
Non importa Emily.00:01:28
00:01:29
Tania, è meglio se andiamo,
ma torniamo presto.00:01:32
00:01:33
- A presto.
- Grazie, ti voglio bene.00:01:36
00:01:37
Avete visto?
Si sta riprendendo!00:01:39
00:01:41
Sì, vero.
Che bello!00:01:44
00:01:49
La sorella si è dimostrata matura,00:01:52
00:01:52
è stata disposta ad andare via
anche se aveva ancora qualche minuto.00:01:57
00:01:58
Ma avrebbe potuto fare qualcos’altro?00:02:01
00:02:02
Questo ci porta al primo passo
per essere premurosi,00:02:06
00:02:06
mostrare empatia.00:02:08
00:02:08
Chiediamoci:
“Che problemi sta affrontando la persona?00:02:12
00:02:12
Forse ha bisogno di qualcosa?”00:02:14
00:02:15
Poi interessiamoci di lei
ascoltandola attentamente.00:02:20
00:02:21
Avete visto?
Si sta riprendendo!00:02:24
00:02:26
Sì, vero.
Che bello!00:02:28
00:02:30
Voi andate pure, vi raggiungo subito.00:02:33
00:02:36
- Ciao.
- Ciao.00:02:39
00:02:39
Volevo solo ringraziarti00:02:41
00:02:41
per come ti stai prendendo cura
della mia amica.00:02:44
00:02:44
Figurati.00:02:45
00:02:47
Scusami per prima.00:02:49
00:02:49
È solo che siamo a corto di personale
e siamo stanchi.00:02:54
00:02:54
Non è straordinario
cosa può fare un semplice “grazie”?00:02:58
00:02:58
Quell’infermiera ne aveva bisogno.00:03:01
00:03:02
Quando la persona ci dice quello che prova,00:03:05
00:03:05
dobbiamo parlarle con delicatezza e rispetto.00:03:09
00:03:09
Questo è il secondo suggerimento.00:03:11
00:03:12
Se proviamo sincera compassione
lo si vedrà dal modo in cui parliamo.00:03:17
00:03:18
Dobbiamo scegliere con cura
le parole e il tono di voce00:03:21
00:03:22
ed evitare di dire qualcosa
che potrebbe offenderla.00:03:24
00:03:25
È solo che siamo a corto di personale
e siamo stanchi.00:03:29
00:03:30
Non c’è bisogno di scusarsi.00:03:32
00:03:32
Immagino che fare l’infermiera sia appagante
ma anche difficile.00:03:37
00:03:38
Oggi è proprio una giornata no.00:03:40
00:03:42
Magari dopo un buon tè caldo andrà meglio.00:03:44
00:03:45
Ad avercelo.00:03:46
00:03:46
L’ho rovesciato
e non ho il tempo di prenderne un altro.00:03:49
00:03:49
Mi dispiace.
Proprio una giornata no oggi, eh?00:03:52
00:03:53
Eh già.00:03:54
00:03:55
- Io sono Mandy, comunque.
- Piacere.00:03:57
00:03:58
Io sono Mary.00:03:59
00:03:59
Ti lascio lavorare, Mary.00:04:01
00:04:03
La sorella è stata brava,
ha cambiato la giornata della persona.00:04:07
00:04:07
E adesso
che conosce un po’ meglio l’infermiera,00:04:09
00:04:10
come potrebbe aiutarla?00:04:11
00:04:12
Ecco il terzo suggerimento.00:04:14
00:04:15
Per essere premurosi
non bastano solo pensieri e parole,00:04:19
00:04:19
servono delle azioni.00:04:20
00:04:21
Quindi dobbiamo cogliere ogni opportunità
per aiutare gli altri.00:04:25
00:04:26
Forse ci vorranno tempo, energie e sacrifici,00:04:31
00:04:31
è vero, ma ne varrà senz’altro la pena.00:04:35
00:04:40
Ehi, Mary.
Questo è per te.00:04:43
00:04:43
Oh.
Ma non c’era bisogno.00:04:46
00:04:46
Ci mancherebbe,
con tutto il lavoro che hai.00:04:49
00:04:49
Grazie mille.00:04:51
00:04:52
- Ma posso farti una domanda?
- Certo.00:04:55
00:04:55
Chi è la ragazza ricoverata?00:04:57
00:04:58
Vengono così tante persone a trovarla.00:05:01
00:05:01
È una cara amica.00:05:03
00:05:04
Anzi, è come una sorella.00:05:06
00:05:06
Siamo testimoni di Geova.00:05:08
00:05:08
Ah, siete persone sempre così gentili.00:05:11
00:05:12
Grazie.00:05:13
00:05:13
Sai, Tania è davvero una grande amica...00:05:16
00:05:16
La nostra premura per gli altri
non dovrebbe avere un secondo fine.00:05:20
00:05:20
Non dobbiamo essere premurosi
solo perché vogliamo dare testimonianza.00:05:24
00:05:25
Comunque,00:05:26
00:05:26
le persone ascoltano più volentieri
il nostro messaggio00:05:29
00:05:29
quando capiscono
che ci interessiamo di loro.00:05:32
00:05:32
Quindi, rivediamo insieme
i tre suggerimenti per essere premurosi:00:05:37
00:05:38
(1) Mostriamo empatia.00:05:41
00:05:41
Pensiamo ai problemi e alle preoccupazioni
che potrebbe avere la persona.00:05:45
00:05:46
E se si apre con noi, ascoltiamola.00:05:49
00:05:50
(2) Parliamo con delicatezza e rispetto.00:05:54
00:05:55
Le persone percepiscono
il nostro sincero interesse00:05:58
00:05:58
dal tono di voce e dalle parole.00:06:00
00:06:01
(3) Diamo aiuto pratico.00:06:04
00:06:04
Troviamo modi per aiutare gli altri.00:06:06
00:06:07
Questo potrebbe darci l’opportunità
di dare testimonianza.00:06:10
00:06:12
E ricordiamoci, la cosa più importante
non è un metodo o un suggerimento.00:06:16
00:06:16
Come Gesù, vogliamo amare le persone00:06:20
00:06:20
perché, come dice la Bibbia,
“l’amore è […] premuroso”.00:06:25
“Il ferro affila il ferro” | Premura per gli altri
-
“Il ferro affila il ferro” | Premura per gli altri
Ciao, mi chiamo Jonathan,
e questo è “Il ferro affila il ferro”.
Oggi parleremo insieme di una qualità,
una qualità che attirava peccatori,
malati e bambini a Gesù:
la premura per gli altri.
Come Geova, Gesù era premuroso
con i buoni e con i cattivi.
La sua premura non dipendeva
da come gli altri lo trattavano
o dall’opinione che avevano di lui.
Al contrario, Gesù mostrava sempre premura,
perché capiva il profondo impatto
che questo aveva sugli altri
e dava lode a Geova Dio.
Che dire di noi?
Con chi possiamo essere premurosi,
e quando?
L’orario di visita è finito,
dovete andare via.
Oh, ci scusi tanto.
Ma abbiamo ancora un po’ di tempo,
mancano ancora 5 minuti.
Non importa Emily.
Tania, è meglio se andiamo,
ma torniamo presto.
- A presto.
- Grazie, ti voglio bene.
Avete visto?
Si sta riprendendo!
Sì, vero.
Che bello!
La sorella si è dimostrata matura,
è stata disposta ad andare via
anche se aveva ancora qualche minuto.
Ma avrebbe potuto fare qualcos’altro?
Questo ci porta al primo passo
per essere premurosi,
mostrare empatia.
Chiediamoci:
“Che problemi sta affrontando la persona?
Forse ha bisogno di qualcosa?”
Poi interessiamoci di lei
ascoltandola attentamente.
Avete visto?
Si sta riprendendo!
Sì, vero.
Che bello!
Voi andate pure, vi raggiungo subito.
- Ciao.
- Ciao.
Volevo solo ringraziarti
per come ti stai prendendo cura
della mia amica.
Figurati.
Scusami per prima.
È solo che siamo a corto di personale
e siamo stanchi.
Non è straordinario
cosa può fare un semplice “grazie”?
Quell’infermiera ne aveva bisogno.
Quando la persona ci dice quello che prova,
dobbiamo parlarle con delicatezza e rispetto.
Questo è il secondo suggerimento.
Se proviamo sincera compassione
lo si vedrà dal modo in cui parliamo.
Dobbiamo scegliere con cura
le parole e il tono di voce
ed evitare di dire qualcosa
che potrebbe offenderla.
È solo che siamo a corto di personale
e siamo stanchi.
Non c’è bisogno di scusarsi.
Immagino che fare l’infermiera sia appagante
ma anche difficile.
Oggi è proprio una giornata no.
Magari dopo un buon tè caldo andrà meglio.
Ad avercelo.
L’ho rovesciato
e non ho il tempo di prenderne un altro.
Mi dispiace.
Proprio una giornata no oggi, eh?
Eh già.
- Io sono Mandy, comunque.
- Piacere.
Io sono Mary.
Ti lascio lavorare, Mary.
La sorella è stata brava,
ha cambiato la giornata della persona.
E adesso
che conosce un po’ meglio l’infermiera,
come potrebbe aiutarla?
Ecco il terzo suggerimento.
Per essere premurosi
non bastano solo pensieri e parole,
servono delle azioni.
Quindi dobbiamo cogliere ogni opportunità
per aiutare gli altri.
Forse ci vorranno tempo, energie e sacrifici,
è vero, ma ne varrà senz’altro la pena.
Ehi, Mary.
Questo è per te.
Oh.
Ma non c’era bisogno.
Ci mancherebbe,
con tutto il lavoro che hai.
Grazie mille.
- Ma posso farti una domanda?
- Certo.
Chi è la ragazza ricoverata?
Vengono così tante persone a trovarla.
È una cara amica.
Anzi, è come una sorella.
Siamo testimoni di Geova.
Ah, siete persone sempre così gentili.
Grazie.
Sai, Tania è davvero una grande amica...
La nostra premura per gli altri
non dovrebbe avere un secondo fine.
Non dobbiamo essere premurosi
solo perché vogliamo dare testimonianza.
Comunque,
le persone ascoltano più volentieri
il nostro messaggio
quando capiscono
che ci interessiamo di loro.
Quindi, rivediamo insieme
i tre suggerimenti per essere premurosi:
(1) Mostriamo empatia.
Pensiamo ai problemi e alle preoccupazioni
che potrebbe avere la persona.
E se si apre con noi, ascoltiamola.
(2) Parliamo con delicatezza e rispetto.
Le persone percepiscono
il nostro sincero interesse
dal tono di voce e dalle parole.
(3) Diamo aiuto pratico.
Troviamo modi per aiutare gli altri.
Questo potrebbe darci l’opportunità
di dare testimonianza.
E ricordiamoci, la cosa più importante
non è un metodo o un suggerimento.
Come Gesù, vogliamo amare le persone
perché, come dice la Bibbia,
“l’amore è […] premuroso”.
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