00:00:01
Fu uno dei pochi, uno dei pochi re buoni
che governò sul popolo di Dio.00:00:06
00:00:07
Geova amava moltissimo Ezechia
e compì vari miracoli a suo favore.00:00:12
00:00:12
Ma ci fu un momento
in cui Geova lo lasciò da solo.00:00:16
00:00:16
Andiamo in 2 Cronache 32,
e vediamo come si era arrivati a questo.00:00:21
00:00:21
2 Cronache 32:2400:00:24
00:00:25
dice che Ezechia
era gravemente malato00:00:27
00:00:27
e supplicò Geova in lacrime.00:00:29
00:00:29
E notate che nel versetto 24 si legge00:00:32
00:00:33
che Geova “gli rispose e gli diede un segno”.00:00:36
00:00:36
Quale segno?00:00:38
00:00:38
L’ombra che tornò indietro,00:00:41
00:00:41
un miracolo che forse riguardò
il rapporto tra il sole e la terra.00:00:45
00:00:45
Se il sole tornò indietro
nel cielo sopra Gerusalemme,00:00:49
00:00:49
è possibile che lo abbia fatto ovunque,00:00:52
00:00:52
inclusi i posti in cui il sole veniva adorato,
come a Babilonia.00:00:56
00:00:57
E questo ci porta al versetto 31,00:00:59
00:01:00
che dice che a un certo punto00:01:01
00:01:02
“i principi di Babilonia
mandarono il loro portavoce00:01:05
00:01:05
per chiedergli del segno
che si era verificato nel paese”.00:01:08
00:01:09
Proviamo per un momento a immaginare
come sarà stato quell’incontro.00:01:12
00:01:12
I babilonesi,
che adoravano il sole,00:01:15
00:01:15
andarono da Ezechia per portargli un dono.00:01:18
00:01:19
Gli mostrarono rispetto,00:01:21
00:01:22
gli rivolsero le loro attenzioni.00:01:24
00:01:25
Come avrebbe reagito Ezechia?00:01:27
00:01:27
Geova era curioso.00:01:29
00:01:29
Infatti notate cosa fece,
sempre al versetto 31.00:01:33
00:01:34
Qui dice: “Il vero Dio lo lasciò da solo00:01:38
00:01:39
per metterlo alla prova00:01:40
00:01:41
e conoscere tutto quello
che c’era nel suo cuore”.00:01:43
00:01:44
“Lo lasciò da solo”.00:01:46
00:01:46
Cosa significa?00:01:48
00:01:48
Beh, di sicuro non significa
che Geova abbandonò Ezechia00:01:51
00:01:52
o si dimenticò di lui.00:01:53
00:01:54
Sembra piuttosto significare
che fece un passo indietro,00:01:57
00:01:57
si fece da parte per osservare,
senza interferire.00:02:01
00:02:01
Cosa avrebbe fatto Ezechia?00:02:03
00:02:03
In quella circostanza
Geova non mandò il profeta Isaia00:02:07
00:02:07
per istruirlo su cosa dire ai babilonesi,00:02:09
00:02:10
e così fu evidente
quello che c’era nel suo cuore.00:02:13
00:02:13
In modo insensato,00:02:14
00:02:15
fece sfoggio di tutto quello
che si trovava nei suoi tesori.00:02:18
00:02:18
Sembra quindi che nel suo cuore
avesse messo radice la superbia,00:02:22
00:02:22
il desiderio di ricevere attenzioni…00:02:24
00:02:26
E forse iniziò ad avere
un’opinione troppo alta di sé.00:02:29
00:02:29
Quando pensate
che Geova abbia notato in Ezechia00:02:32
00:02:32
le prime avvisaglie di superbia?00:02:34
00:02:35
Si inorgoglì forse
a motivo delle sue grandi ricchezze00:02:38
00:02:38
e della sua gloria?00:02:39
00:02:39
Gli avevano dato alla testa?00:02:41
00:02:42
O forse fu quando Geova
lo guarì miracolosamente dalla sua malattia?00:02:46
00:02:47
Potrebbe essere stato per il fatto
che Geova mandò l’angelo a uccidere00:02:50
00:02:51
185.000 soldati assiri in una notte00:02:54
00:02:54
e per il rispetto che le nazioni circostanti
gli mostrarono dopo questo?00:02:58
00:02:59
Non sappiamo esattamente
quando la superbia iniziò a insinuarsi in lui,00:03:03
00:03:03
ma sappiamo il triste esito a cui portò.00:03:06
00:03:06
Il profeta Isaia andò da Ezechia00:03:09
00:03:09
e gli disse che tutte le ricchezze
che aveva ostentato00:03:12
00:03:12
sarebbero state portate a Babilonia.00:03:15
00:03:15
Fu una riprensione alquanto severa
da parte di Isaia.00:03:19
00:03:20
Come avrebbe reagito Ezechia?00:03:22
00:03:22
E voi, come avreste reagito?00:03:24
00:03:25
Beh, diamo un’occhiata al versetto 26:00:03:27
00:03:28
“Comunque Ezechia si umiliò00:03:31
00:03:31
per la superbia del suo cuore”.00:03:33
00:03:34
Quindi Ezechia capì
che era fondamentale cambiare, e lo fece.00:03:39
00:03:40
La situazione si evolse in modo00:03:41
00:03:42
da metterlo faccia a faccia
con la sua stessa superbia00:03:45
00:03:45
e ammise il problema.00:03:46
00:03:46
Lo affrontò.
Capì cosa doveva fare.00:03:50
00:03:50
Ma è interessante il tempismo
con cui si presentò questa sua superbia.00:03:54
00:03:54
Emerse infatti poco dopo
che Geova aveva sconfitto gli assiri00:03:58
00:03:59
e poco dopo che Geova
lo aveva guarito in modo miracoloso.00:04:02
00:04:02
Ed ecco quindi la lezione per me e per voi.00:04:06
00:04:07
Quando siamo molto impegnati
nel nostro servizio a Geova00:04:11
00:04:11
o quando riceviamo un incarico speciale,00:04:14
00:04:14
Geova potrebbe lasciarci da soli.00:04:16
00:04:17
E perché?00:04:18
00:04:19
Per vedere cosa c’è nel nostro cuore.00:04:22
00:04:23
Quando è stata l’ultima volta
che avete raggiunto un risultato importante?00:04:27
00:04:28
Beh, di sicuro penserete a oggi.00:04:31
00:04:31
Oggi è il giorno in cui
vi diplomerete alla Scuola di Galaad,00:04:34
00:04:34
e sarà evidente a tutti
quello che avete imparato qui.00:04:37
00:04:37
I fratelli che incontrerete
vi daranno attenzioni, vi loderanno00:04:41
00:04:41
e dal modo in cui insegnate forse penseranno:
“Si vede che è stato a Galaad”.00:04:45
00:04:47
Beh, considerando
il vostro attuale livello di spiritualità,00:04:50
00:04:50
forse all’inizio non vi piacerà
ricevere tutte queste attenzioni.00:04:54
00:04:55
Ma è possibile che col tempo,
un po’ alla volta, iniziate a prenderci gusto?00:05:00
00:05:01
Che assaporiate la dolcezza della lode,00:05:04
00:05:04
forse addirittura crogiolandovi un po’
sotto la luce dei riflettori,00:05:09
00:05:09
godendovi il picco di zuccheri
che portano tutte queste attenzioni?00:05:13
00:05:15
Potreste addirittura iniziare
a pensare qualcosa come:00:05:20
00:05:21
“L’opportunità di frequentare Galaad
è stato Geova a darmela.00:05:25
00:05:26
Lui mi ha dato questa formazione,
ma è interessante che abbia scelto me.00:05:30
00:05:32
E visto che ha scelto me,00:05:34
00:05:34
devo essere io
a ricevere il prossimo incarico”.00:05:37
00:05:38
Se vi venissero in mente
pensieri e ragionamenti di questo tipo,00:05:41
00:05:41
è il momento di chiedervi:00:05:43
00:05:45
“Geova mi ha lasciato da solo
per vedere cosa c’è nel mio cuore?”00:05:50
00:05:50
E se scorgete questa superbia
nel vostro cuore,00:05:53
00:05:53
come potete rimediare?00:05:54
00:05:55
Potete fare quello
che Ezechia all’inizio non fece.00:05:58
00:05:58
Torniamo al versetto 25.00:06:00
00:06:01
Cos’è che non fece Ezechia?00:06:03
00:06:03
“Ezechia non si mostrò grato
per il bene che gli era stato fatto,00:06:08
00:06:08
perché il suo cuore si era insuperbito”.00:06:11
00:06:12
Avrebbe dovuto ringraziare Geova
per tutto quello che aveva,00:06:15
00:06:16
tutte quelle benedizioni
erano regali che venivano da Geova.00:06:19
00:06:20
Da questo versetto capiamo00:06:22
00:06:22
che tra superbia e ingratitudine
c’è un legame.00:06:26
00:06:27
Possiamo però dire
che è vero anche il contrario,00:06:30
00:06:30
la gratitudine alimenta l’umiltà.00:06:34
00:06:35
Da questo versetto impariamo
che dobbiamo concentrarci00:06:38
00:06:38
non sulle cose buone che abbiamo fatto noi,00:06:41
00:06:41
ma su tutte le cose buone
che ci hanno fatto gli altri.00:06:44
00:06:44
Cos’hanno fatto gli altri per voi
negli scorsi 5 mesi?00:06:48
00:06:48
Pensateci un attimo.00:06:50
00:06:50
Per esempio, pensate ai beteliti
della filiale da cui provenite.00:06:56
00:06:57
Si sono dati molto da fare, hanno
assolto anche i vostri incarichi00:07:01
00:07:01
per permettervi di studiare per 5 mesi.00:07:04
00:07:04
E i beteliti qui hanno fatto di tutto
perché poteste concentrarvi sullo studio00:07:08
00:07:09
e trarre il massimo da questa Scuola.00:07:11
00:07:11
Pensate anche all’aiuto ricevuto in classe.00:07:14
00:07:14
Siete stati aiutati a fare collegamenti
tra brani della Bibbia00:07:18
00:07:18
che forse da soli non avreste mai fatto.00:07:20
00:07:20
E tutto questo, tutto questo è stato00:07:24
00:07:24
grazie al cibo spirituale
della migliore qualità00:07:27
00:07:27
che ci viene provveduto
dallo “schiavo fedele e saggio”.00:07:31
00:07:31
Niente di tutto questo sarebbe possibile
se non fosse per Geova,00:07:35
00:07:36
che ci ha dato la sua Parola, la Bibbia,00:07:37
00:07:38
e che ci dà il suo spirito santo
per comprenderla.00:07:41
00:07:41
Riflettere con gratitudine su tutto questo
vi proteggerà.00:07:45
00:07:46
La gratitudine sarà una protezione,
sarà uno scudo contro la superbia.00:07:51
00:07:53
Questo episodio significativo
della vita di Ezechia00:07:56
00:07:56
è stato riportato per ben 3 volte00:07:59
00:07:59
da 3 diversi scrittori della Bibbia.00:08:02
00:08:03
Ma è forse la prima cosa che vi viene in mente
quando pensate a Ezechia?00:08:07
00:08:08
Probabilmente no.00:08:10
00:08:11
E questo perché Geova
ha ispirato gli scrittori della Bibbia00:08:14
00:08:14
a concentrarsi sulle sue belle qualità,00:08:16
00:08:17
le qualità per cui noi ricordiamo Ezechia:
la fede, il coraggio…00:08:22
00:08:23
E alla fine,
che ricordo conserva Geova di Ezechia?00:08:27
00:08:27
Leggiamo 2 Cronache 29:2.00:08:35
00:08:35
2 Cronache 29:2.00:08:37
00:08:39
Qual era l’opinione
che Geova aveva del re Ezechia?00:08:42
00:08:43
Il versetto 2 dice:00:08:44
00:08:45
“Ezechia continuò a fare
ciò che era giusto agli occhi di Geova,00:08:49
00:08:49
proprio come aveva fatto
il suo antenato Davide”.00:08:52
00:08:53
Non c’era complimento migliore.00:08:55
00:08:56
Era il riconoscimento più alto
che Geova potesse dare a un re umano00:09:00
00:09:00
dire che era simile a Davide.00:09:02
00:09:02
Questo ci dimostra
quanto Geova amasse Ezechia.00:09:06
00:09:06
È vero, lo lasciò da solo per un momento
e con uno scopo preciso,00:09:10
00:09:11
ma non lo abbandonò mai
e lo ricordò per le sue belle qualità.00:09:14
00:09:16
Quindi, in conclusione,
vogliamo ricordare questo:00:09:19
00:09:20
cosa vedrà Geova quando vi osserverà?00:09:23
00:09:25
Ricordate cosa abbiamo detto?00:09:27
00:09:28
Un atteggiamento grato
alimenta un’umiltà genuina.00:09:31
00:09:31
E siamo sicuri che finché lo coltiverete,00:09:34
00:09:35
ringraziando Geova ogni giorno
per tutte le cose meravigliose che vi dà,00:09:39
00:09:40
Geova sarà molto felice
di quello che vedrà in voi00:09:44
00:09:44
quando vi lascerà da soli.00:09:47
Joel Kelly. Geova lo lasciò da solo | Conferimento dei diplomi della 159ª classe di Galaad
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Joel Kelly. Geova lo lasciò da solo | Conferimento dei diplomi della 159ª classe di Galaad
Fu uno dei pochi, uno dei pochi re buoni
che governò sul popolo di Dio.
Geova amava moltissimo Ezechia
e compì vari miracoli a suo favore.
Ma ci fu un momento
in cui Geova lo lasciò da solo.
Andiamo in 2 Cronache 32,
e vediamo come si era arrivati a questo.
2 Cronache 32:24
dice che Ezechia
era gravemente malato
e supplicò Geova in lacrime.
E notate che nel versetto 24 si legge
che Geova “gli rispose e gli diede un segno”.
Quale segno?
L’ombra che tornò indietro,
un miracolo che forse riguardò
il rapporto tra il sole e la terra.
Se il sole tornò indietro
nel cielo sopra Gerusalemme,
è possibile che lo abbia fatto ovunque,
inclusi i posti in cui il sole veniva adorato,
come a Babilonia.
E questo ci porta al versetto 31,
che dice che a un certo punto
“i principi di Babilonia
mandarono il loro portavoce
per chiedergli del segno
che si era verificato nel paese”.
Proviamo per un momento a immaginare
come sarà stato quell’incontro.
I babilonesi,
che adoravano il sole,
andarono da Ezechia per portargli un dono.
Gli mostrarono rispetto,
gli rivolsero le loro attenzioni.
Come avrebbe reagito Ezechia?
Geova era curioso.
Infatti notate cosa fece,
sempre al versetto 31.
Qui dice: “Il vero Dio lo lasciò da solo
per metterlo alla prova
e conoscere tutto quello
che c’era nel suo cuore”.
“Lo lasciò da solo”.
Cosa significa?
Beh, di sicuro non significa
che Geova abbandonò Ezechia
o si dimenticò di lui.
Sembra piuttosto significare
che fece un passo indietro,
si fece da parte per osservare,
senza interferire.
Cosa avrebbe fatto Ezechia?
In quella circostanza
Geova non mandò il profeta Isaia
per istruirlo su cosa dire ai babilonesi,
e così fu evidente
quello che c’era nel suo cuore.
In modo insensato,
fece sfoggio di tutto quello
che si trovava nei suoi tesori.
Sembra quindi che nel suo cuore
avesse messo radice la superbia,
il desiderio di ricevere attenzioni…
E forse iniziò ad avere
un’opinione troppo alta di sé.
Quando pensate
che Geova abbia notato in Ezechia
le prime avvisaglie di superbia?
Si inorgoglì forse
a motivo delle sue grandi ricchezze
e della sua gloria?
Gli avevano dato alla testa?
O forse fu quando Geova
lo guarì miracolosamente dalla sua malattia?
Potrebbe essere stato per il fatto
che Geova mandò l’angelo a uccidere
185.000 soldati assiri in una notte
e per il rispetto che le nazioni circostanti
gli mostrarono dopo questo?
Non sappiamo esattamente
quando la superbia iniziò a insinuarsi in lui,
ma sappiamo il triste esito a cui portò.
Il profeta Isaia andò da Ezechia
e gli disse che tutte le ricchezze
che aveva ostentato
sarebbero state portate a Babilonia.
Fu una riprensione alquanto severa
da parte di Isaia.
Come avrebbe reagito Ezechia?
E voi, come avreste reagito?
Beh, diamo un’occhiata al versetto 26:
“Comunque Ezechia si umiliò
per la superbia del suo cuore”.
Quindi Ezechia capì
che era fondamentale cambiare, e lo fece.
La situazione si evolse in modo
da metterlo faccia a faccia
con la sua stessa superbia
e ammise il problema.
Lo affrontò.
Capì cosa doveva fare.
Ma è interessante il tempismo
con cui si presentò questa sua superbia.
Emerse infatti poco dopo
che Geova aveva sconfitto gli assiri
e poco dopo che Geova
lo aveva guarito in modo miracoloso.
Ed ecco quindi la lezione per me e per voi.
Quando siamo molto impegnati
nel nostro servizio a Geova
o quando riceviamo un incarico speciale,
Geova potrebbe lasciarci da soli.
E perché?
Per vedere cosa c’è nel nostro cuore.
Quando è stata l’ultima volta
che avete raggiunto un risultato importante?
Beh, di sicuro penserete a oggi.
Oggi è il giorno in cui
vi diplomerete alla Scuola di Galaad,
e sarà evidente a tutti
quello che avete imparato qui.
I fratelli che incontrerete
vi daranno attenzioni, vi loderanno
e dal modo in cui insegnate forse penseranno:
“Si vede che è stato a Galaad”.
Beh, considerando
il vostro attuale livello di spiritualità,
forse all’inizio non vi piacerà
ricevere tutte queste attenzioni.
Ma è possibile che col tempo,
un po’ alla volta, iniziate a prenderci gusto?
Che assaporiate la dolcezza della lode,
forse addirittura crogiolandovi un po’
sotto la luce dei riflettori,
godendovi il picco di zuccheri
che portano tutte queste attenzioni?
Potreste addirittura iniziare
a pensare qualcosa come:
“L’opportunità di frequentare Galaad
è stato Geova a darmela.
Lui mi ha dato questa formazione,
ma è interessante che abbia scelto me.
E visto che ha scelto me,
devo essere io
a ricevere il prossimo incarico”.
Se vi venissero in mente
pensieri e ragionamenti di questo tipo,
è il momento di chiedervi:
“Geova mi ha lasciato da solo
per vedere cosa c’è nel mio cuore?”
E se scorgete questa superbia
nel vostro cuore,
come potete rimediare?
Potete fare quello
che Ezechia all’inizio non fece.
Torniamo al versetto 25.
Cos’è che non fece Ezechia?
“Ezechia non si mostrò grato
per il bene che gli era stato fatto,
perché il suo cuore si era insuperbito”.
Avrebbe dovuto ringraziare Geova
per tutto quello che aveva,
tutte quelle benedizioni
erano regali che venivano da Geova.
Da questo versetto capiamo
che tra superbia e ingratitudine
c’è un legame.
Possiamo però dire
che è vero anche il contrario,
la gratitudine alimenta l’umiltà.
Da questo versetto impariamo
che dobbiamo concentrarci
non sulle cose buone che abbiamo fatto noi,
ma su tutte le cose buone
che ci hanno fatto gli altri.
Cos’hanno fatto gli altri per voi
negli scorsi 5 mesi?
Pensateci un attimo.
Per esempio, pensate ai beteliti
della filiale da cui provenite.
Si sono dati molto da fare, hanno
assolto anche i vostri incarichi
per permettervi di studiare per 5 mesi.
E i beteliti qui hanno fatto di tutto
perché poteste concentrarvi sullo studio
e trarre il massimo da questa Scuola.
Pensate anche all’aiuto ricevuto in classe.
Siete stati aiutati a fare collegamenti
tra brani della Bibbia
che forse da soli non avreste mai fatto.
E tutto questo, tutto questo è stato
grazie al cibo spirituale
della migliore qualità
che ci viene provveduto
dallo “schiavo fedele e saggio”.
Niente di tutto questo sarebbe possibile
se non fosse per Geova,
che ci ha dato la sua Parola, la Bibbia,
e che ci dà il suo spirito santo
per comprenderla.
Riflettere con gratitudine su tutto questo
vi proteggerà.
La gratitudine sarà una protezione,
sarà uno scudo contro la superbia.
Questo episodio significativo
della vita di Ezechia
è stato riportato per ben 3 volte
da 3 diversi scrittori della Bibbia.
Ma è forse la prima cosa che vi viene in mente
quando pensate a Ezechia?
Probabilmente no.
E questo perché Geova
ha ispirato gli scrittori della Bibbia
a concentrarsi sulle sue belle qualità,
le qualità per cui noi ricordiamo Ezechia:
la fede, il coraggio…
E alla fine,
che ricordo conserva Geova di Ezechia?
Leggiamo 2 Cronache 29:2.
2 Cronache 29:2.
Qual era l’opinione
che Geova aveva del re Ezechia?
Il versetto 2 dice:
“Ezechia continuò a fare
ciò che era giusto agli occhi di Geova,
proprio come aveva fatto
il suo antenato Davide”.
Non c’era complimento migliore.
Era il riconoscimento più alto
che Geova potesse dare a un re umano
dire che era simile a Davide.
Questo ci dimostra
quanto Geova amasse Ezechia.
È vero, lo lasciò da solo per un momento
e con uno scopo preciso,
ma non lo abbandonò mai
e lo ricordò per le sue belle qualità.
Quindi, in conclusione,
vogliamo ricordare questo:
cosa vedrà Geova quando vi osserverà?
Ricordate cosa abbiamo detto?
Un atteggiamento grato
alimenta un’umiltà genuina.
E siamo sicuri che finché lo coltiverete,
ringraziando Geova ogni giorno
per tutte le cose meravigliose che vi dà,
Geova sarà molto felice
di quello che vedrà in voi
quando vi lascerà da soli.
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