00:00:01
Vi do un caloroso benvenuto
su JW Broadcasting!00:00:05
00:00:06
Tutti noi vogliamo prendere buone decisioni
e guardare al futuro con fiducia.00:00:11
00:00:12
Per farlo,
abbiamo bisogno di una buona guida.00:00:15
00:00:15
Questo mese vedremo
dove possiamo trovare una buona guida00:00:19
00:00:19
e come possiamo seguirla.00:00:21
00:00:21
Conosceremo la famiglia Tshomba
che ha seguito una buona guida00:00:25
00:00:25
e che ha ricevuto benedizioni
per la sua ubbidienza.00:00:28
00:00:28
Scaveremo nel libro di Abacuc
e impareremo come rimanere calmi00:00:32
00:00:33
quando ci sentiamo sopraffatti
da un incarico00:00:35
00:00:36
o da una situazione che stiamo vivendo.00:00:38
00:00:38
E scopriremo
com’è la giornata tipo di un fratello00:00:41
00:00:41
che si è trasferito
per servire dove c’è più bisogno,00:00:44
00:00:44
nella Repubblica Dominicana.00:00:46
00:00:46
Il programma di questo mese
di JW Broadcasting00:00:50
00:00:50
sarà davvero molto ricco!00:00:52
00:01:10
“Conoscete la strada da percorrere?”00:01:13
00:01:13
Il titolo di questo discorso00:01:15
00:01:15
è basato su Giosuè 3:4.00:01:19
00:01:19
Qui la nazione di Israele
stava per entrare nella Terra Promessa00:01:24
00:01:24
dopo aver vagato
per circa 40 anni nel deserto.00:01:27
00:01:27
Quello che li aspettava, però,
non sarebbe stato facile.00:01:31
00:01:31
Ci sarebbero voluti tanti sforzi,
fede e coraggio00:01:35
00:01:35
per vivere finalmente nella Terra Promessa.00:01:38
00:01:38
In che modo potevano sapere come arrivarci?00:01:41
00:01:41
Leggiamo insieme Giosuè 3:2-400:01:45
00:01:45
per capire come Geova guidò il suo popolo
in questo momento così critico.00:01:50
00:02:21
Come abbiamo visto,
per sapere quale strada percorrere00:02:24
00:02:24
dovevano seguire l’Arca del Patto.00:02:26
00:02:26
Anche se questo poteva sembrare facile,00:02:29
00:02:29
gli israeliti in passato
avevano avuto delle difficoltà00:02:32
00:02:32
a seguire le istruzioni.00:02:33
00:02:33
Spesso erano stati negativi
nei confronti degli uomini che li guidavano00:02:38
00:02:38
e avevano lasciato che l’orgoglio
e il desiderio di indipendenza00:02:41
00:02:42
influenzassero le loro decisioni.00:02:44
00:02:44
Perché stiamo parlando di questo oggi?00:02:46
00:02:47
Beh, perché anche noi viviamo
in un momento cruciale della storia umana.00:02:51
00:02:51
Ogni cosa che succede indica
che siamo davvero negli “ultimi giorni”00:02:56
00:02:56
e che presto arriverà
lo scoppio della grande tribolazione,00:02:59
00:03:00
e quindi Armaghedon.00:03:01
00:03:02
Seguire le istruzioni sarà vitale.00:03:05
00:03:06
Come faremo a capire cosa fare?00:03:08
00:03:09
Proprio come ai giorni di Giosuè,00:03:11
00:03:11
è essenziale capire
come Geova sta guidando il suo popolo00:03:15
00:03:15
e seguire questa guida.00:03:17
00:03:18
Ora vedremo 3 punti
che ci aiuteranno a fare questo:00:03:21
00:03:21
(1) Come facciamo a capire
qual è la strada da percorrere?00:03:25
00:03:25
(2) Come rimaniamo su questa strada?00:03:28
00:03:28
E (3) Come continuiamo a percorrerla?00:03:31
00:03:31
Cominciamo rispondendo alla prima domanda.00:03:34
00:03:34
Come facciamo a sapere
qual è la strada da percorrere?00:03:37
00:03:38
Durante gli anni nel deserto,00:03:39
00:03:39
quando la nazione di Israele
veniva guidata da Mosè e Aronne,00:03:43
00:03:43
Geova mostrava chiaramente
in che direzione andare.00:03:46
00:03:46
Ricordiamo infatti
che c’era una colonna di nuvola di giorno00:03:49
00:03:49
e una colonna di fuoco di notte.00:03:51
00:03:52
Ma adesso il modo in cui
Geova avrebbe guidato il popolo00:03:55
00:03:55
sarebbe cambiato.00:03:56
00:03:57
Ci voleva fede da parte della nazione
per riconoscere che era Giosuè00:04:01
00:04:02
quello che Geova aveva scelto per guidarla.00:04:04
00:04:05
Mettere l’Arca del Patto davanti al popolo00:04:08
00:04:08
permise a Giosuè
di rendere chiaro agli israeliti00:04:11
00:04:11
che era ancora Geova a guidarli
verso la Terra Promessa.00:04:15
00:04:16
E oggi, Geova chi sta usando?00:04:18
00:04:19
Gesù ci dà la risposta.00:04:20
00:04:21
Leggiamo insieme Matteo 24:45:00:04:26
00:04:37
“Lo schiavo fedele e saggio”.00:04:40
00:04:40
Di chi si tratta?00:04:41
00:04:42
Oggi riveste questo ruolo
il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova.00:04:46
00:04:47
Questi fratelli provvedono cibo spirituale,
guida e aiuto pratico00:04:52
00:04:52
ai testimoni di Geova in tutto il mondo.00:04:54
00:04:55
Questo lo sappiamo già,
abbiamo letto questo versetto molte volte.00:04:59
00:05:00
Ma ci siamo presi il tempo per riflettere
sul perché ci crediamo?00:05:04
00:05:06
Il libro Puoi vivere felice per sempre00:05:08
00:05:08
alla lezione 54 parla del ruolo
dello schiavo fedele e saggio.00:05:13
00:05:13
In questa lezione
agli studenti viene chiesto:00:05:16
00:05:27
Queste sono domande importanti.00:05:30
00:05:31
Come rispondereste?00:05:32
00:05:33
Potreste trovare utile
riesaminare questo capitolo,00:05:35
00:05:36
inclusi i contenuti extra,00:05:37
00:05:37
magari in una prossima
adorazione in famiglia00:05:40
00:05:40
o in un progetto di studio personale.00:05:42
00:05:42
Perché questo è importante?00:05:44
00:05:45
Pensiamoci un attimo.00:05:46
00:05:46
Se la nazione di Israele
doveva seguire degli uomini00:05:51
00:05:51
che dovevano portare l’Arca del Patto
in un fiume, che tra l’altro era in piena,00:05:56
00:05:56
era necessario
che avessero completa fiducia00:05:59
00:05:59
nel fatto che Geova
stava guidando quegli uomini.00:06:02
00:06:02
Allo stesso modo,
se dobbiamo seguire il Corpo Direttivo00:06:06
00:06:06
mentre i tempi
diventano sempre più difficili,00:06:09
00:06:09
dobbiamo avere piena fiducia
nel fatto che è Geova a guidarci,00:06:14
00:06:14
e lo fa tramite suo Figlio, Gesù Cristo.00:06:17
00:06:18
Quindi, come rispondiamo alla prima domanda?00:06:21
00:06:21
Come facciamo a sapere
qual è la strada da percorrere?00:06:24
00:06:24
Proprio come il popolo di Israele,00:06:26
00:06:27
seguiamo quelli che Geova ha scelto
per guidarci.00:06:31
00:06:31
E questo ci porta
alla nostra seconda domanda.00:06:34
00:06:34
Come facciamo a rimanere su questa strada?00:06:36
00:06:37
Potrebbe essere semplice
seguire le istruzioni00:06:39
00:06:39
quando siamo d’accordo
con quello che ci viene detto,00:06:42
00:06:42
ma potrebbe essere più difficile farlo00:06:45
00:06:45
se riceviamo delle istruzioni
che non ci vanno proprio a genio.00:06:49
00:06:49
E allora, che cosa facciamo?00:06:51
00:06:51
L’apostolo Paolo
ci dà davvero un buon esempio00:06:54
00:06:54
su come comportarci.00:06:56
00:06:56
In Atti 21 si legge
di quando Paolo arrivò a Gerusalemme00:07:01
00:07:01
e aggiornò Giacomo e gli altri anziani
riguardo ai suoi viaggi missionari.00:07:05
00:07:06
E loro furono entusiasti
di ascoltare i suoi racconti,00:07:09
00:07:09
ma fecero presente
che c’era anche un problema.00:07:12
00:07:12
Notate quello che dissero
in merito ad alcuni cristiani giudei,00:07:15
00:07:16
come riportato in Atti 21:21:00:07:19
00:07:36
La Bibbia non dice
che Paolo abbia mai fatto questo,00:07:39
00:07:39
c’erano semplicemente delle voci.00:07:42
00:07:42
Quindi cosa dissero gli anziani a Paolo?00:07:44
00:07:45
Leggiamo insieme Atti 21:24:00:07:48
00:08:09
Paolo non si mise a discutere,
non cercò di averla vinta.00:08:13
00:08:13
Al versetto 26 si legge00:08:15
00:08:15
che “Paolo prese con sé quegli uomini
il giorno dopo,00:08:19
00:08:19
[e] si purificò cerimonialmente con loro”.00:08:21
00:08:22
Quindi per mettere a tacere quelle voci,
voci infondate00:08:26
00:08:26
Paolo pagò di tasca sua00:08:28
00:08:29
e fece qualcosa
che sapeva non essere più richiesto.00:08:32
00:08:32
Perché?00:08:33
00:08:33
Perché era leale agli uomini00:08:35
00:08:36
che Geova aveva scelto
per guidare i fratelli.00:08:38
00:08:39
Quindi cosa impariamo?00:08:40
00:08:41
Quando riceviamo delle istruzioni,00:08:43
00:08:43
anche se ci sembrano superflue
o non siamo d’accordo,00:08:47
00:08:48
abbiamo abbastanza fiducia in Geova
da seguirle?00:08:51
00:08:52
Se riceviamo delle chiare istruzioni,
seguiamole00:08:56
00:08:56
se queste non vanno contro
gli insegnamenti biblici.00:08:59
00:08:59
Magari Geova sta guidando le cose
per un certo motivo.00:09:02
00:09:03
Ma anche se non fosse così,
ci ricompenserà per la nostra lealtà.00:09:07
00:09:08
E poi seguire le istruzioni
può salvarci la vita.00:09:11
00:09:11
Forse pensiamo al videoracconto Affida a Geova il tuo cammino00:09:15
00:09:15
dove si vedevano le storie
di alcuni fratelli e sorelle in Africa00:09:18
00:09:19
che fuggivano per salvarsi la vita.00:09:21
00:09:21
E questo succede anche oggi
ai nostri fratelli e sorelle,00:09:24
00:09:24
in diverse parti del mondo.00:09:26
00:09:26
Loro sono sempre nel nostro cuore.00:09:29
00:09:30
Questo videoracconto
ci ha spinto a fare delle riflessioni,00:09:33
00:09:33
a chiederci come reagiremmo noi00:09:36
00:09:36
se ci venissero date delle istruzioni
che ci sembrano esagerate00:09:40
00:09:40
o forse superflue.00:09:41
00:09:41
Forse potremmo riguardare
questo videoracconto00:09:44
00:09:44
nell’adorazione in famiglia00:09:46
00:09:46
e poi parlare
di come ci saremmo comportati noi.00:09:49
00:09:49
Perché è importante chiederselo?00:09:52
00:09:52
Pensiamoci.00:09:54
00:09:54
Riceveremo anche noi delle chiare istruzioni00:09:58
00:09:58
su cosa fare e cosa non fare
durante la grande tribolazione?00:10:03
00:10:03
Come le riceveremo?00:10:05
00:10:06
Ci sembreranno sensate?00:10:08
00:10:09
Se abbiamo piena fiducia in Geova e Gesù,00:10:12
00:10:12
saremo pronti a seguire le istruzioni
da parte di chi ci guida.00:10:16
00:10:18
Quindi, finora abbiamo capito
qual è la strada da percorrere00:10:21
00:10:22
e come stare su questa strada.00:10:23
00:10:24
E questo ci porta alla terza domanda:
come continuiamo a percorrerla?00:10:28
00:10:28
Non permettiamo a delusioni,00:10:31
00:10:32
alla persecuzione, ai problemi00:10:34
00:10:35
di farci rallentare o di fermarci00:10:37
00:10:38
mentre seguiamo le istruzioni
di chi ci guida.00:10:40
00:10:41
Per esempio, potremmo ubbidire subito00:10:43
00:10:43
se riceviamo delle istruzioni
direttamente dal Corpo Direttivo.00:10:47
00:10:47
Ma invece,
quando le riceviamo dai nostri anziani00:10:50
00:10:51
oppure dal sorvegliante?00:10:52
00:10:52
Noi conosciamo le loro personalità00:10:55
00:10:55
e sappiamo benissimo
quali sono i loro difetti.00:10:58
00:10:58
Lasciamo che questo ci fermi o ci rallenti?00:11:01
00:11:01
O continuiamo a vedere
che c’è Geova dietro quelle istruzioni?00:11:05
00:11:05
Dobbiamo rimanere vicini
all’organizzazione di Geova.00:11:09
00:11:09
Perché questo è importante?00:11:11
00:11:11
Vi è mai capitato
di dover seguire qualcuno in macchina?00:11:14
00:11:14
Poi, all’improvviso, trovate traffico00:11:16
00:11:16
e l’altra macchina
è molto più avanti di voi.00:11:19
00:11:19
Poi vi rendete conto
che hanno preso un’uscita00:11:21
00:11:21
e voi invece l’avete mancata.00:11:23
00:11:23
Ma come è successo?00:11:25
00:11:25
Eravate troppo lontani.00:11:27
00:11:28
Allo stesso modo, dobbiamo stare al passo
con l’organizzazione di Geova.00:11:32
00:11:32
Come possiamo riuscirci?00:11:34
00:11:34
Pensiamo a tutto quello che riceviamo00:11:36
00:11:36
per rimanere attivi
dal punto di vista spirituale.00:11:38
00:11:39
Ad esempio? Andare alle adunanze,00:11:41
00:11:42
continuare a leggere regolarmente la Bibbia,00:11:44
00:11:45
studiare a livello personale, pregare,00:11:47
00:11:47
partecipare al ministero.00:11:49
00:11:49
Tutte queste cose ci aiutano00:11:51
00:11:51
a stare al passo
con l’organizzazione di Geova.00:11:54
00:11:55
A volte però alcuni sono scontenti
per delle decisioni che vengono prese00:12:00
00:12:00
o per il modo in cui l’organizzazione
gestisce le cose.00:12:03
00:12:03
E questo li porta a rallentare,
a diventare inattivi00:12:07
00:12:07
o a smettere di stare con la congregazione.00:12:10
00:12:11
Purtroppo non hanno capito
che, proprio come nell’antico Israele,00:12:15
00:12:15
le cose non verranno gestite
in modo perfetto.00:12:18
00:12:18
E per un semplice motivo:00:12:19
00:12:19
tutti quelli che Geova usa per guidarci
sono imperfetti.00:12:23
00:12:23
Queste persone non troveranno mai
un’organizzazione perfetta.00:12:27
00:12:27
L’unico essere umano perfetto
fu Gesù Cristo.00:12:30
00:12:30
Quindi noi abbiamo
degli esseri umani imperfetti00:12:33
00:12:34
che fanno del loro meglio
per seguire chi ci guida in modo perfetto.00:12:38
00:12:39
A questo proposito,00:12:41
00:12:41
un bravo sorvegliante con tanta esperienza
spesso diceva:00:12:44
00:12:45
“Questa è la migliore
organizzazione imperfetta sulla terra”.00:12:48
00:12:49
Siamo d’accordo con lui.00:12:51
00:12:51
Questo forse ci fa tornare in mente
il racconto di Giovanni 6.00:12:55
00:12:55
Lì leggiamo che alcuni si sentirono turbati
perché Gesù gli disse00:12:59
00:13:00
di mangiare la sua carne
e di bere il suo sangue.00:13:02
00:13:02
Leggiamo che “per tale ragione00:13:04
00:13:04
molti dei suoi discepoli se ne tornarono
alle cose che si erano lasciati alle spalle00:13:09
00:13:09
e smisero di camminare con lui”.00:13:11
00:13:11
Allora Gesù chiese ai suoi discepoli:00:13:13
00:13:14
“Non volete andarvene anche voi, vero?”00:13:16
00:13:17
Cosa gli risposero?00:13:18
00:13:19
Pietro diede una risposta
che dimostrò la sua fede,00:13:21
00:13:22
risposta che leggiamo in Giovanni 6:68:00:13:26
00:13:33
“Da chi ce ne andremo?”00:13:35
00:13:35
Forse Pietro e gli altri discepoli
non capirono00:13:38
00:13:38
quello che Gesù gli stava dicendo,
proprio come gli altri.00:13:41
00:13:42
Ma erano convinti
che non c’erano altri da cui andare.00:13:46
00:13:47
Lo stesso vale anche oggi.00:13:48
00:13:49
Non dimentichiamoci mai
di quello che abbiamo.00:13:52
00:13:52
Dove altro potremmo trovare la guida,
il cibo spirituale, il conforto00:13:57
00:13:57
che Geova dà tramite la sua organizzazione?00:14:00
00:14:01
Non ci sono altri da cui andare,00:14:03
00:14:04
non lasciamo che le cose
che non comprendiamo00:14:07
00:14:07
oscurino quello che abbiamo
e di cui facciamo parte.00:14:10
00:14:12
Quindi, qual è il punto di questo discorso?00:14:14
00:14:15
Ogni cosa che succede indica che siamo
nell’ultima parte degli ultimi giorni00:14:20
00:14:20
e che stiamo per vivere il futuro
che ci è stato promesso.00:14:23
00:14:23
Proprio come la nazione di Israele
al fiume Giordano,00:14:26
00:14:26
ubbidire e seguire le istruzioni
può salvarci la vita.00:14:31
00:14:32
Il momento è questo00:14:34
00:14:34
per avere piena fiducia00:14:36
00:14:36
nel modo in cui Geova
guida la sua organizzazione.00:14:39
00:14:39
Non lasciamo che le delusioni
e le imperfezioni degli altri ci rallentino.00:14:44
00:14:44
Ricordiamo regolarmente a noi stessi00:14:46
00:14:46
che privilegio è
far parte di questa organizzazione,00:14:49
00:14:50
sì, imperfetta, ma unita,
e questo in tutto il mondo.00:14:54
00:14:54
Possiamo essere sicuri00:14:56
00:14:56
che anche se dovremo affrontare
dei giorni difficili in futuro,00:15:00
00:15:00
se rimarremo vicini
all’organizzazione di Geova00:15:03
00:15:03
e seguiremo le sue istruzioni,00:15:05
00:15:06
sapremo sempre
quale sarà la strada da percorrere.00:15:09
00:15:11
Loic Tshomba e sua sorella Yohari,
originari del Congo,00:15:14
00:15:15
hanno sperimentato quanto questo sia vero00:15:17
00:15:17
in una situazione in cui la loro vita00:15:19
00:15:19
dipendeva
dal seguire scrupolosamente le istruzioni.00:15:22
00:15:29
Il videoracconto Affida a Geova il tuo cammino
mi ha colpito particolarmente,00:15:34
00:15:34
perché racconta una storia che anche io
e la mia famiglia abbiamo vissuto.00:15:38
00:15:40
All’inizio degli anni ’90 andava tutto bene.00:15:42
00:15:42
Eravamo ancora dei bambini,00:15:44
00:15:44
ma poi scoppiò una guerra00:15:46
00:15:47
e la nostra famiglia
dovette scappare dal Congo.00:15:49
00:15:51
Le istruzioni che ricevemmo
da parte della filiale00:15:55
00:15:55
erano chiare e semplici.00:15:58
00:15:58
Alcuni non le seguirono00:16:00
00:16:00
e purtroppo persero la vita
insieme alle loro famiglie.00:16:04
00:16:05
Mio padre non aveva abbastanza soldi00:16:07
00:16:07
per portarci tutti in un posto sicuro
nello stesso momento.00:16:11
00:16:11
La nostra famiglia dovette dividersi.00:16:13
00:16:13
Io scappai con mia mamma,
2 miei fratelli e 2 mie sorelle00:16:18
00:16:18
e andammo in Tanzania.00:16:19
00:16:20
Fu mio padre a darci indicazioni.00:16:22
00:16:23
Ci diede istruzioni precise00:16:25
00:16:25
su dove la nostra famiglia
si sarebbe dovuta rincontrare,00:16:28
00:16:28
e seguire le sue istruzioni
ci permise di ritrovarci00:16:32
00:16:32
e quindi di stare di nuovo tutti insieme.00:16:35
00:16:38
Perciò la scena del videoracconto Affida a Geova il tuo cammino00:16:42
00:16:42
in cui i figli e i genitori si rincontrano00:16:45
00:16:46
era proprio come il momento
in cui ci siamo ritrovati noi.00:16:49
00:16:54
La vita nel campo profughi
era instabile, insicura.00:16:59
00:17:00
C’era la costante minaccia di irruzioni
da parte dei soldati.00:17:04
00:17:05
E devo dire che spiritualmente
non era affatto un bell’ambiente in cui stare.00:17:09
00:17:10
Quindi dovemmo trasferirci di nuovo,
questa volta dalla Tanzania al Mozambico.00:17:15
00:17:17
Ricordo ancora che…00:17:19
00:17:22
stavamo viaggiando nel cassone di un camion.00:17:25
00:17:25
La strada non era in buone condizioni,
era tutta accidentata00:17:29
00:17:29
e quindi eravamo sballottati.00:17:31
00:17:32
A un certo punto il camion si fermò.00:17:34
00:17:35
Pensai fosse l’occasione giusta per dormire.
Erano tipo le 3 del mattino.00:17:39
00:17:40
Ma mio padre ci disse:00:17:41
00:17:41
“Su, ragazzi, scendiamo dal camion.
Facciamo la scrittura del giorno”.00:17:46
00:17:47
Ovviamente per noi, a quell’età,
non è stato molto piacevole.00:17:50
00:17:50
Volevamo solo dormire.00:17:52
00:17:52
Ricorderò quel momento per tutta la vita,00:17:54
00:17:54
perché indipendentemente dalle circostanze
mio padre aveva le giuste priorità.00:17:59
00:17:59
Per lui era così:
le cose spirituali al primo posto.00:18:04
00:18:04
Era evidente in ogni cosa che faceva,
confidava completamente in Geova.00:18:09
00:18:09
Per lui la preghiera era fondamentale.00:18:11
00:18:12
Praticamente per ogni cosa pregava,00:18:14
00:18:14
e poi aspettava che Geova
desse una risposta alla sua preghiera.00:18:19
00:18:20
Mentre eravamo in Mozambico
nostra mamma si ammalò.00:18:24
00:18:24
E quindi ci dovemmo trasferire
a Città del Capo, in Sudafrica,00:18:29
00:18:30
così che potesse curarsi.00:18:32
00:18:33
Ma non ci fu nulla da fare.
Purtroppo la mamma morì. Era il 2003.00:18:39
00:18:40
Così mio padre rimase solo
a prendersi cura di tutti noi.00:18:44
00:18:45
Ma nonostante il grande dolore che provava,00:18:48
00:18:48
lui continuava a confidare in Geova.00:18:52
00:18:52
Si concentrava su di lui
e sul crescere noi nella verità.00:18:56
00:18:57
Una cosa che ci diceva sempre era che voleva
che vedessimo di nuovo la mamma.00:19:01
00:19:04
Un’altra frase
che ci ripeteva spesso era questa:00:19:07
00:19:07
“Questo sistema non ha futuro,
impegniamoci per esserci nel prossimo”.00:19:12
00:19:12
In pratica, voleva dire
che dobbiamo fare del nostro meglio per Geova,00:19:17
00:19:17
perché non c’è nulla
che questo mondo può darci.00:19:19
00:19:20
Questo sistema ha già fallito.00:19:21
00:19:22
Ed è proprio quello
che nostro padre ci ha trasmesso.00:19:26
00:19:26
Ci ha sempre detto: “Servite Geova.
Servitelo a tempo pieno”.00:19:31
00:19:31
Quando ho finito la scuola
ho iniziato a fare la pioniera.00:19:35
00:19:36
E mentre facevo la pioniera,00:19:37
00:19:37
mi è piaciuto molto
anche collaborare con l’LDC.00:19:40
00:19:42
Ora ho il bellissimo privilegio
di servire alla Betel.00:19:45
00:19:45
È incredibile, perché hai la possibilità
di usare letteralmente ogni singolo giorno00:19:51
00:19:51
per servire Geova pienamente.00:19:52
00:19:53
Ho deciso di dare la mia disponibilità00:19:55
00:19:55
per servire come volontaria
delle costruzioni alla Betel.00:19:59
00:20:03
Sono così felice che tutti i miei figli
continuino a camminare nella verità.00:20:08
00:20:08
Ho visto la mano di Geova Dio nella mia vita,
anche nei momenti più difficili.00:20:14
00:20:14
Abbiamo dovuto percorrere strade ignote,
senza sapere cosa ci aspettava,00:20:19
00:20:20
tutto mentre ci prendevamo cura dei bambini.00:20:23
00:20:24
Ma Geova è sempre stato accanto a noi.00:20:27
00:20:27
L’idea di smettere di confidare in lui
non ci ha mai nemmeno sfiorato.00:20:32
00:20:34
Affida a Geova il tuo cammino00:20:35
00:20:36
mi ha fatto capire
che Geova vede quello che ci succede.00:20:38
00:20:39
Ma non solo, i suoi sentimenti sono coinvolti.00:20:42
00:20:42
L’ubbidienza salva davvero la vita.00:20:45
00:20:45
Anche se forse potremmo non capire perché,
dovremmo sempre seguire le istruzioni.00:20:51
00:20:51
Geova sa cos’è meglio per noi.00:20:53
00:21:05
Il fratello Leon Tshomba
ha riassunto molto bene00:21:08
00:21:09
il motivo per cui lui e i suoi figli
riuscirono a sopravvivere00:21:12
00:21:13
e a rimanere fedeli a Geova.00:21:14
00:21:15
Ricordate cosa ha detto?00:21:16
00:21:16
“L’idea di smettere di confidare in Geova
non ci ha mai nemmeno sfiorato”.00:21:20
00:21:20
La famiglia Tshomba ha detto00:21:22
00:21:22
che il videoracconto Affida a Geova il tuo cammino00:21:25
00:21:25
le ha ricordato quello che ha vissuto.00:21:27
00:21:28
Incoraggiamo tutti quanti voi
a guardare questo toccante video00:21:32
00:21:33
e a capire quanto sia importante
ubbidire in momenti difficili.00:21:37
00:21:39
Non è sempre facile
seguire le istruzioni00:21:41
00:21:42
quando ci sentiamo turbati o in ansia.00:21:44
00:21:45
Ma Abacuc ci dà un ottimo esempio00:21:48
00:21:48
di come rimanere calmi,
concentrati e ubbidienti.00:21:52
00:21:58
Sarà interessante esaminare il libro di Abacuc
durante l’adorazione in famiglia.00:22:02
00:22:02
Proprio così.00:22:03
00:22:04
E anche senza strumenti di ricerca00:22:06
00:22:06
possiamo comunque trovare gemme
nella Bibbia.00:22:08
00:22:08
Perché non cominciamo
dando un’occhiata al sommario?00:22:10
00:22:11
Sì, dice:00:22:12
00:22:12
“ll profeta implora l’aiuto divino […]
‘Fino a quando, o Geova?’”00:22:16
00:22:17
Sono parole conosciute,
ma perché si sentiva così?00:22:20
00:22:20
Vediamo la linea del tempo,00:22:21
00:22:22
magari riusciamo a fare qualche collegamento
con qualcosa che ricordiamo.00:22:25
00:22:25
Buona idea!00:22:27
00:22:27
Sembra che Abacuc sia vissuto
verso la fine del regno di Giosia00:22:30
00:22:31
e almeno all’inizio del regno di Ioiachim.00:22:33
00:22:34
Ricordo che,
per gran parte del regno di Giosia,00:22:36
00:22:36
i profeti di Geova erano ascoltati
e rispettati.00:22:40
00:22:40
Quello sarà stato un bel periodo per Abacuc.00:22:42
00:22:42
Ma poi una sola freccia cambiò tutto.00:22:45
00:22:46
Giosia venne ucciso00:22:47
00:22:47
e i suoi successori si dimostrarono
dei re malvagi,00:22:50
00:22:50
e il popolo tornò ad adorare falsi dèi
e a fare cose malvagie.00:22:54
00:22:55
Eh, sì. Il loro cuore
non era veramente cambiato.00:22:58
00:22:58
E in particolare Ioiachim perseguitò
i profeti di Geova.00:23:01
00:23:02
Arrivò al punto di uccidere Uria.00:23:04
00:23:04
Chissà come si sarà sentito Abacuc00:23:06
00:23:06
se anche lui subì
una persecuzione del genere.00:23:09
00:23:09
Un giorno va tutto bene e sei tranquillo,00:23:11
00:23:11
e il giorno dopo
ti ritrovi a essere un bersaglio00:23:13
00:23:14
e la tua vita è in pericolo.00:23:15
00:23:15
Non stupisce che implorasse di ricevere aiuto!
Era profondamente angosciato.00:23:20
00:23:20
Proprio così.
Ma come rispose Geova alla sua supplica?00:23:24
00:23:24
Uhm...00:23:25
00:23:25
Leggendo il libro di Abacuc00:23:26
00:23:27
non si nota nemmeno un cenno di rimprovero
da parte di Geova,00:23:30
00:23:30
o che gli dicesse: “Come ti permetti
di fare questa domanda?”00:23:33
00:23:33
No, infatti.00:23:34
00:23:35
Possiamo imparare molto
da quello che Geova non disse.00:23:38
00:23:38
È vero. Geova ascoltò Abacuc
e non lo giudicò per come si sentiva.00:23:43
00:23:43
Capiva il motivo
per cui si sentiva in quel modo. 00:23:46
00:23:46
E fece anche scrivere ad Abacuc
le parole che disse quando si sfogò,00:23:50
00:23:50
così che fossero d’aiuto ad altri.00:23:52
00:23:52
Chissà che sollievo avrà provato Abacuc!00:23:55
00:23:55
Geova è così. Per lui le parole sincere
dette col cuore sono preziose.00:24:00
00:24:00
Esatto, è davvero avvicinabile.00:24:02
00:24:03
È come se ci dicesse:00:24:04
00:24:04
“Mi sono comportato così con Abacuc
e farò lo stesso anche con voi.00:24:08
00:24:08
Le vostre parole sincere
sono importanti per me.00:24:11
00:24:12
Capisco perché vi sentite così”.00:24:13
00:24:14
E una cosa che ha detto Geova
nel capitolo 2, versetto 4, mi ha colpito:00:24:18
00:24:18
“Ma il giusto vivrà grazie alla sua fedeltà”.00:24:21
00:24:22
Davvero bello.00:24:23
00:24:23
Ho un appunto che dice:00:24:24
00:24:25
“Non è un’affermazione generica,
è una verità biblica fondamentale”.00:24:29
00:24:29
Geova stava assicurando ad Abacuc
che lui non dimentica00:24:33
00:24:33
e non abbandona mai chi ha fede in lui.00:24:35
00:24:35
Il giusto vivrà.00:24:37
00:24:37
Ed è quello che accadde.00:24:39
00:24:39
Geremia, Baruc, Ebed-Melec e i recabiti
sopravvissero alla distruzione.00:24:44
00:24:44
Geova è degno di fiducia.00:24:46
00:24:46
Ma scaviamo ancora.00:24:47
00:24:48
I riferimenti marginali sono molto utili.00:24:50
00:24:50
Guarda qui: Paolo cita queste parole 3 volte00:24:53
00:24:53
per rafforzare i cristiani del I secolo
che stavano affrontando delle prove.00:24:56
00:24:57
È una cosa che fa pensare.00:24:58
00:24:59
Geova ha fatto ripetere più volte
le parole di Abacuc per noi.00:25:02
00:25:03
È come se Geova dicesse:
“Non dimenticate cosa ho detto ad Abacuc”. 00:25:07
00:25:07
È bello l’effetto che queste parole
ebbero su Abacuc.00:25:10
00:25:10
Alla fine del suo libro disse:00:25:11
00:25:12
“Avrò in Geova la mia ragione d’esultanza”
e “gioirò”.00:25:15
00:25:15
In un’adorazione mattutina è stato detto00:25:17
00:25:17
che questa espressione significa letteralmente
“saltare di gioia, ballare dalla felicità”.00:25:22
00:25:23
È fantastico!00:25:24
00:25:24
La situazione non era cambiata,00:25:27
00:25:27
ma erano cambiati i suoi sentimenti,
perché si era aperto con Geova00:25:30
00:25:30
e aveva confidato con pazienza in lui.00:25:32
00:25:32
Proprio così.
Il dolore di Abacuc si trasformò in gioia,00:25:36
00:25:36
e questo grazie al fatto
che Geova è avvicinabile e affidabile.00:25:40
00:25:40
Molto incoraggiante.00:25:42
00:25:42
Quindi, cosa abbiamo imparato da Abacuc?
Cosa ti ha colpito particolarmente?00:25:46
00:25:47
Sapere che Geova è così tanto avvicinabile
mi dà sicurezza,00:25:50
00:25:50
posso essere completamente onesta con lui
quando prego.00:25:53
00:25:54
Non mi devo autocensurare,
lui sa già cosa provo.00:25:57
00:25:57
Non devo trattenermi
o cercare di esprimermi in modo perfetto.00:26:01
00:26:01
Geova vuole che mi senta libera di parlargli,
di dirgli cose che non direi a nessun altro.00:26:06
00:26:07
Lui ci tiene.00:26:07
00:26:08
Bel punto. Anche io voglio essere avvicinabile
come Geova,00:26:11
00:26:11
lo voglio imitare sia con quello che dico
che con quello che non dico,00:26:14
00:26:15
con il mio comportamento
e le mie espressioni facciali.00:26:18
00:26:18
Voglio che sia tu che gli altri
vi sentiate liberi di avvicinarmi00:26:21
00:26:22
per dirmi qualsiasi cosa.00:26:23
00:26:24
E anche se come Abacuc
qualcuno parla in modo un po’ brusco,00:26:27
00:26:27
voglio dare importanza ai suoi sentimenti00:26:30
00:26:30
e concentrarmi sui suoi motivi
più che sulle parole.00:26:32
00:26:33
È vero.00:26:34
00:26:34
E poi il fatto che Geova sia
così degno di fiducia significa molto per me.00:26:39
00:26:39
Sono sicura che quello che dice
riguardo al futuro si avvererà:00:26:43
00:26:43
“Il giusto vivrà”.00:26:44
00:26:45
È una verità fondamentale.00:26:46
00:26:47
Quindi, indipendentemente dalle circostanze,
posso provare gioia come Abacuc,00:26:51
00:26:52
qualsiasi cosa accada.00:26:53
00:26:53
E se medito su quello che Geova ha fatto
in passato,00:26:56
00:26:56
come fece Abacuc nel capitolo 3,00:26:58
00:26:58
quando le cose peggioreranno
confiderò con pazienza in Geova00:27:01
00:27:02
e ubbidirò alle sue istruzioni.00:27:04
00:27:04
Non importa quando verrà la fine,
quello che importa è restare fedeli.00:27:08
00:27:08
Che bello che Geova sia avvicinabile
e affidabile.00:27:11
00:27:12
È proprio quello di cui abbiamo bisogno
in questi tempi.00:27:14
00:27:15
Quante cose abbiamo scoperto
usando gli strumenti nella Bibbia00:27:18
00:27:18
e facendo collegamenti
con quello che conosciamo già.00:27:20
00:27:20
E poi c’è da parlare
dell’esempio di pazienza di Geova00:27:23
00:27:23
quando Abacuc gli fece certe domande,00:27:25
00:27:26
o del perché Abacuc si aspettava
di essere rimproverato.00:27:28
00:27:29
C’è ancora molto da imparare.00:27:30
00:27:30
E allora continuiamo a scavare.00:27:32
00:27:32
Mi chiedo che sentimenti
avrà provato Abacuc quando…00:27:35
00:27:38
“Il giusto vivrà grazie alla sua fedeltà”.00:27:41
00:27:42
Abacuc visse in armonia con queste parole,
e possiamo farlo anche noi.00:27:46
00:27:47
In che modo la fiducia
è collegata all’ubbidienza?00:27:50
00:27:50
Ascoltiamo il fratello William Turner00:27:53
00:27:53
mentre lo spiega
in una recente adorazione mattutina.00:27:56
00:27:58
Quando si tratta di mostrare fiducia,00:28:00
00:28:00
ovviamente vogliamo assicurarci
che la nostra fiducia in Geova sia completa.00:28:05
00:28:06
Notiamo però che se facciamo una ricerca
sull’argomento fiducia,00:28:10
00:28:10
nelle nostre pubblicazioni00:28:11
00:28:12
si parla anche dell’importanza
di mostrarla sotto altri aspetti.00:28:16
00:28:16
Per esempio
avere fiducia nel nome di Geova,00:28:19
00:28:19
nella sua Parola,
nella sua organizzazione00:28:22
00:28:22
e nella guida di suo Figlio.00:28:24
00:28:25
Ma se il nostro obiettivo è quello
di avere completa fiducia in Geova,00:28:29
00:28:31
perché dovremmo concentrarci
anche su questi altri aspetti?00:28:35
00:28:35
Vediamo intanto cosa significa
avere completa fiducia in Geova.00:28:40
00:28:40
Per favore, prendete la Bibbia insieme a me
in Proverbi 3.00:28:44
00:28:45
Sono versetti che conosciamo bene.00:28:47
00:28:47
Leggeremo Proverbi 3:5, 6:00:28:52
00:28:55
“Confida in Geova con tutto il tuo cuore00:28:58
00:28:58
e non fare affidamento sulla tua intelligenza.00:29:02
00:29:02
Tieni conto di lui in tutte le tue vie,00:29:05
00:29:05
e lui renderà diritti i tuoi sentieri”.00:29:08
00:29:09
Sono sicuro che anche a voi piace usare
la rubrica “Versetti biblici spiegati”,00:29:15
00:29:15
una bella sezione dell’app JW Library.00:29:17
00:29:18
Vediamo come vengono commentati
questi versetti.00:29:21
00:29:21
Per trovare l’articolo andate nella home page,
poi su “Biblioteca digitale”,00:29:26
00:29:27
“Pubblicazioni” e infine “Articoli”.00:29:31
00:29:32
Se scorrete la pagina
fino al libro di Proverbi00:29:35
00:29:35
e poi cliccate su Proverbi 3:5, 6,00:29:39
00:29:40
notate cosa viene detto al sottotitolo
“Confida in Geova con tutto il tuo cuore”.00:29:45
00:29:46
Leggiamo più o meno da metà del paragrafo.00:29:48
00:29:49
La quarta frase dice:00:29:50
00:29:51
“Quindi confidare in Dio con tutto il cuore00:29:56
00:29:56
non è solo una questione di sentimenti;00:29:59
00:29:59
è piuttosto una scelta00:30:02
00:30:02
dettata dalla piena consapevolezza00:30:04
00:30:04
che il nostro Creatore sa
cosa è meglio per noi”.00:30:08
00:30:09
Questo tipo di fiducia
non si basa su sentimenti o emozioni,00:30:15
00:30:16
è una scelta.00:30:17
00:30:18
Prendiamo una decisione ragionata, ponderata.00:30:22
00:30:22
Scegliamo di confidare in Geova00:30:24
00:30:25
e questo anche quando ci sono cose
che non capiamo pienamente00:30:29
00:30:29
o quando non conosciamo tutti i dettagli.00:30:31
00:30:32
Cerchiamo di spiegare questo concetto
considerando un episodio biblico.00:30:37
00:30:37
Per favore, seguitemi in 2 Re 9.00:30:40
00:30:42
In 2 Re 900:30:44
00:30:44
troviamo l’episodio biblico
in cui Ieu viene unto come re.00:30:47
00:30:48
I primi 3 versetti di questo capitolo00:30:50
00:30:50
riportano le parole
che il profeta Eliseo disse00:30:53
00:30:53
a uno dei figli dei profeti00:30:55
00:30:55
quando gli spiegò
come svolgere l’incarico di ungere Ieu.00:30:59
00:30:59
Notiamo che Eliseo gli diede istruzioni
molto dettagliate00:31:02
00:31:02
su come portare a termine il suo incarico.00:31:05
00:31:06
Il profeta portò a termine il suo incarico
seguendo tutte le istruzioni.00:31:11
00:31:11
Leggiamo ora la conversazione tra Ieu
e gli altri comandanti dell’esercito.00:31:16
00:31:17
La troviamo in 2 Re 9:11, 12:00:31:21
00:31:23
“Quando Ieu tornò
dai servitori del suo signore,00:31:26
00:31:26
questi gli chiesero: ‘Va tutto bene?00:31:29
00:31:30
Perché questo pazzo è venuto da te?’00:31:32
00:31:33
Lui rispose:00:31:35
00:31:35
‘Sapete bene che tipo di uomo è
e che tipo di discorsi fa’.00:31:39
00:31:39
Ma loro replicarono:
‘Non ci stai dicendo la verità.00:31:42
00:31:42
Su, parla!’00:31:43
00:31:45
Allora lui disse: ‘Mi ha detto così e così,00:31:48
00:31:49
e poi ha aggiunto:00:31:50
00:31:51
“Questo è ciò che Geova dice:
‘Ti ungo re su Israele’”’”.00:31:56
00:31:56
Fermiamoci un attimo.00:31:58
00:31:59
Riflettiamo un attimo su 2 aspetti,00:32:01
00:32:02
aspetti che emergono da questi versetti.00:32:05
00:32:05
Primo, i comandanti dell’esercito00:32:08
00:32:08
non avevano capito chiaramente
quello che aveva fatto il profeta.00:32:13
00:32:13
Quello che fece deve essere sembrato loro
strano e irrazionale.00:32:18
00:32:18
Ma nonostante questo,00:32:20
00:32:21
ecco il secondo punto,00:32:22
00:32:22
capirono che il profeta
non aveva parlato di propria iniziativa,00:32:27
00:32:27
non erano parole sue.00:32:28
00:32:29
Dal comportamento di Ieu capirono00:32:31
00:32:31
che doveva essere successo
qualcosa di importante.00:32:35
00:32:35
Quindi, quando Ieu raccontò a loro
quello che gli aveva detto il profeta00:32:39
00:32:39
o meglio quello che Geova aveva detto
tramite il profeta, come reagirono?00:32:45
00:32:46
Leggiamolo al versetto 13:00:32:48
00:32:48
“Subito presero ognuno il proprio mantello00:32:51
00:32:51
e lo stesero sui gradini nudi sotto di lui,00:32:54
00:32:54
poi suonarono il corno e gridarono:
‘Ieu è diventato re!’”00:32:59
00:33:01
Anche se c’erano delle cose
che non capivano del tutto,00:33:04
00:33:04
di cui non conoscevano tutti i dettagli,00:33:06
00:33:07
si soffermarono su quello che sapevano.00:33:09
00:33:10
Compresero da dove venivano quelle istruzioni00:33:13
00:33:14
e diedero subito il loro appoggio a Ieu.00:33:17
00:33:18
Riuscite a immaginare cosa sarebbe successo00:33:21
00:33:21
se quei comandanti fossero stati scettici00:33:24
00:33:24
o se si fossero concentrati
sui loro sentimenti o emozioni?00:33:28
00:33:29
Che influenza avrebbe potuto avere
su Ieu la loro reazione?00:33:33
00:33:33
Dal versetto 11 è evidente00:33:35
00:33:35
che Ieu stesse cercando di non attribuire
troppa importanza alla visita del profeta.00:33:40
00:33:40
La Bibbia non dice il motivo per cui00:33:42
00:33:42
Ieu stesse cercando di sminuire il fatto
che fosse stato unto come re.00:33:46
00:33:47
Ma i comandanti dell’esercito
erano così decisi00:33:51
00:33:51
a dimostrare il loro pieno appoggio00:33:53
00:33:53
ed erano talmente convinti00:33:55
00:33:55
che le parole del profeta
fossero in realtà parole di Geova,00:33:58
00:33:59
che rafforzarono Ieu
ed ebbero un effetto positivo su di lui.00:34:04
00:34:04
Dal versetto 14 capiamo
che Ieu si sentì motivato,00:34:07
00:34:07
infatti leggiamo che si diede subito da fare
per iniziare a svolgere l’incarico00:34:12
00:34:12
che Geova gli aveva affidato.00:34:13
00:34:14
Cosa possiamo imparare da questo racconto?00:34:17
00:34:18
Negli scorsi anni
abbiamo ricevuto molte istruzioni00:34:22
00:34:22
qui alla Betel e nel campo,00:34:24
00:34:24
visto che il mondo è in continuo cambiamento.00:34:27
00:34:27
E Geova sa e capisce
che potremmo essere preoccupati.00:34:33
00:34:33
Potremmo provare ansia,00:34:35
00:34:35
soprattutto quando ci sono cose
che non capiamo pienamente00:34:38
00:34:38
o quando non conosciamo
tutti i dettagli di una questione.00:34:42
00:34:42
Quindi immaginiamo
come si deve sentire Geova00:34:45
00:34:45
quando noi,
proprio come i comandanti dell’esercito,00:34:48
00:34:49
abbiamo fiducia nella guida
che riceviamo dall’organizzazione00:34:53
00:34:53
e la dimostriamo con il nostro pieno appoggio.00:34:56
00:34:57
Quando prendiamo la decisione di fidarci
della guida che riceviamo e di seguirla,00:35:02
00:35:02
Geova non solo l’apprezza e le dà valore,00:35:06
00:35:06
ma la considera molto preziosa00:35:08
00:35:08
perché è una dimostrazione
di quanto lo amiamo00:35:11
00:35:12
e di quanto ci fidiamo di lui.00:35:13
00:35:14
E poi questo ha un effetto positivo,00:35:17
00:35:17
un effetto potente su chi ci sta vicino.00:35:20
00:35:21
Tutti noi l’abbiamo sperimentato.00:35:23
00:35:25
Quindi, tutto questo come si collega
con gli altri aspetti della fiducia,00:35:30
00:35:30
come la fiducia nel nome di Dio,00:35:32
00:35:32
nella sua Parola
e nella sua organizzazione?00:35:35
00:35:37
Non è forse vero che in ogni tipo di relazione00:35:40
00:35:41
le parole acquistano valore
se sono seguite dalle azioni?00:35:44
00:35:45
Quindi Geova è sicuramente contento
quando in preghiera00:35:50
00:35:51
gli esprimiamo il nostro amore
e la nostra fiducia.00:35:54
00:35:54
Ma le nostre parole
acquistano ancora più valore00:35:57
00:35:57
e la nostra amicizia con lui si rafforza00:36:00
00:36:00
quando questa fiducia
è dimostrata dalle azioni.00:36:04
00:36:05
A livello pratico, cosa significa?00:36:06
00:36:06
Significa fidarci del modo di agire di Geova
e collaborare con lui.00:36:11
00:36:11
Fidarci di suo Figlio, il nostro capo,00:36:14
00:36:14
e del modo in cui lui guida la congregazione.00:36:16
00:36:17
Avere fiducia nella parte terrena
dell’organizzazione di Geova00:36:21
00:36:21
guidata dallo “schiavo fedele”.00:36:22
00:36:23
E significa anche
avere fiducia negli anziani di congregazione.00:36:28
00:36:29
E anche se sono uomini imperfetti,00:36:31
00:36:32
dobbiamo ricordare e tenere sempre a mente
che Geova si fida di loro.00:36:36
00:36:36
E poi pensiamo anche al bell’esempio che diamo00:36:39
00:36:39
quando scegliamo
di dimostrare la nostra fiducia in loro.00:36:43
00:36:45
Sappiamo che ci aspettano
molti avvenimenti emozionanti,00:36:49
00:36:50
ma vedendo le condizioni del mondo00:36:52
00:36:52
sappiamo anche che stiamo vivendo
e vivremo ancora “tempi difficili”.00:36:57
00:36:57
Ecco perché è più importante che mai00:37:01
00:37:01
che continuiamo a mettere in pratica
e a far nostre00:37:04
00:37:04
le parole che leggiamo
in Isaia 30:15:00:37:07
00:37:07
“La [nostra] forza starà
nel mantenere la calma e avere fiducia”,00:37:13
00:37:13
completa fiducia,
nel nostro meraviglioso Dio, Geova.00:37:18
00:37:19
La fiducia non è solo un sentimento,00:37:21
00:37:22
è una scelta basata sul fatto che sappiamo00:37:24
00:37:24
che Geova fa sempre
ciò che è meglio per noi.00:37:27
00:37:28
Quando tutti noi confidiamo in Geova
e nella sua organizzazione,00:37:32
00:37:32
il risultato è l’unità.00:37:34
00:37:35
In questo video musicale00:37:36
00:37:36
vedremo quanta forza possiamo trarre
dalla nostra unità00:37:39
00:37:40
mentre le condizioni del mondo
cambiano rapidamente.00:37:43
00:37:50
♪ Fratello mio, ♪00:37:53
00:37:54
♪ che farò non so. ♪00:37:58
00:37:59
♪ Mi sento come una foglia al vento. ♪00:38:05
00:38:06
♪ Lo so che Dio mi ama, ♪00:38:11
00:38:11
♪ ma ora io ♪00:38:14
00:38:14
♪ non riesco proprio a credere di meritarlo. ♪00:38:20
00:38:23
♪ Ho bisogno di te, ♪00:38:29
00:38:30
♪ che preghi qui per me. ♪00:38:37
00:38:38
♪ Ora sto già meglio con il tuo abbraccio. ♪00:38:42
00:38:42
♪ Tu rimetti insieme ogni mio pezzo. ♪00:38:46
00:38:46
♪ Se abbiamo Geova e i fratelli, ♪00:38:50
00:38:50
♪ proveremo pace restando uniti. ♪00:38:57
00:39:02
♪ Restiamo uniti. ♪00:39:06
00:39:11
♪ Fratello mio, ♪00:39:14
00:39:14
♪ tu fai parte di me, ♪00:39:19
00:39:19
♪ e ricorda che non sei mai solo. ♪00:39:25
00:39:26
♪ Ti aiuterò, ♪00:39:30
00:39:31
♪ non me ne andrò. ♪00:39:34
00:39:35
♪ Geova afferra e stringe la tua mano. ♪00:39:41
00:39:43
♪ Tu puoi sfogarti, se vuoi. ♪00:39:50
00:39:51
♪ Vedrai, ti rialzerai. ♪00:39:58
00:39:59
♪ Io ti stringo forte con il mio abbraccio ♪00:40:03
00:40:03
♪ per riunire insieme ogni tuo pezzo. ♪00:40:07
00:40:07
♪ Se abbiamo Geova e i fratelli, ♪00:40:11
00:40:11
♪ proveremo pace. ♪00:40:14
00:40:32
♪ Io ti stringo forte con il mio abbraccio ♪00:40:35
00:40:35
♪ per riunire insieme ogni tuo pezzo. ♪00:40:39
00:40:39
♪ Se abbiamo Geova e i fratelli, ♪00:40:43
00:40:43
♪ proveremo pace restando uniti, ♪00:40:50
00:40:56
♪ uniti. ♪00:40:59
00:41:03
♪ Restiamo uniti, ♪00:41:07
00:41:12
♪ uniti. ♪00:41:15
00:41:25
Quando un disastro ci colpisce,00:41:27
00:41:27
il conforto della nostra famiglia spirituale
non ha prezzo00:41:31
00:41:31
e la nostra fiducia
nell’organizzazione di Geova00:41:34
00:41:34
rafforza quelli che sono intorno a noi.00:41:36
00:41:37
Ragazzi, i vostri amici00:41:38
00:41:39
pensano che ci siano tanti modi diversi
di adorare Dio?00:41:42
00:41:43
Come si trova la risposta
in mezzo a tutta questa confusione?00:41:46
00:41:47
Vediamo allora come due ragazzi
sono riusciti a eliminare i loro dubbi.00:41:51
00:42:07
A scuola cercano di convincerti
che ogni religione00:42:11
00:42:11
e ogni stile di vita siano giusti.00:42:13
00:42:14
Una volta, in servizio,
un uomo ci ha aggredito dicendo:00:42:17
00:42:18
“La mia religione costruisce ospedali,
fa beneficenza,00:42:21
00:42:21
facciamo tante cose,
voi invece cosa fate?”00:42:24
00:42:24
Ed è vero, loro fanno tutte queste cose.00:42:27
00:42:27
Ho pensato: “Perché noi non le facciamo?00:42:29
00:42:30
Se altre religioni fanno opere buone,00:42:32
00:42:32
possiamo davvero affermare
di essere l’unica vera religione?”00:42:35
00:42:36
Quell’incontro mi ha fatto venire dei dubbi.00:42:38
00:42:39
Ho studiato per diventare infermiera.00:42:41
00:42:41
Spesso durante le lezioni di etica00:42:43
00:42:43
si parlava di come la religione
può influire sulla cura dei pazienti.00:42:47
00:42:47
Ricordo che a una lezione abbiamo parlato
di orientamento sessuale e identità di genere.00:42:52
00:42:53
E l’insegnante ha fatto il giro della classe00:42:55
00:42:55
e ha chiesto a ognuno di noi
come la pensavamo al riguardo.00:42:58
00:42:58
Io ero lì seduta e speravo
che la terra si aprisse e mi inghiottisse.00:43:03
00:43:04
Ero davvero molto agitata.00:43:06
00:43:11
Matteo 7:13, 14 parla di 2 strade.00:43:16
00:43:16
Solo una è giusta, l’altra è sbagliata.00:43:19
00:43:19
Sapevo che dovevo rafforzare la mia fede00:43:21
00:43:21
ed essere sicuro che avevo scelto
la strada giusta, quella stretta.00:43:25
00:43:25
Nel mio studio personale,00:43:27
00:43:27
meditando sulla conversazione
che avevo avuto con quell’uomo,00:43:30
00:43:30
mi sono scritto tutte le domande
che aveva fatto.00:43:33
00:43:33
E poi ho fatto ricerche specifiche
per ogni punto.00:43:36
00:43:36
E alla fine ho trovato un passo biblico,
Matteo 7:22, 23, in cui Gesù stesso00:43:42
00:43:42
dice che non tutti quelli
che ‘compiono opere potenti nel suo nome’00:43:46
00:43:46
sono approvati da lui.00:43:47
00:43:47
Ho pensato a tutto quello che facciamo.00:43:49
00:43:50
Rimaniamo politicamente neutrali,
amiamo anche chi non è Testimone00:43:54
00:43:54
e predichiamo in tutto il mondo
la buona notizia,00:43:57
00:43:58
proprio come Gesù comandò di fare.00:44:00
00:44:01
Ho subito pregato.00:44:03
00:44:03
E Geova mi ha dato la forza
e il coraggio00:44:05
00:44:06
di dire che non baso le mie scelte
sulle mie idee,00:44:09
00:44:09
ma scelgo di vivere secondo i princìpi di Dio.00:44:12
00:44:13
Da Giovanni 18:38 capiamo
che Pilato era molto cinico00:44:17
00:44:18
quando chiese a Gesù:
“Che cos’è la verità?”00:44:20
00:44:20
Secondo lui, Gesù non poteva avere
la verità assoluta.00:44:24
00:44:25
L’idea che la verità abbia tante sfumature
e che dovremmo accettare tutto non è nuova.00:44:30
00:44:31
Proverbi 22:3 dice:
“L’accorto vede il pericolo e si nasconde”.00:44:35
00:44:36
Prima che iniziasse la lezione avevo guardato
cosa c’era in programma per quel giorno.00:44:40
00:44:41
Sapevo che per difendere le mie convinzioni
davanti a tutta la classe00:44:44
00:44:44
mi sarei dovuta preparare bene.00:44:46
00:44:46
Una cosa che mi ha aiutato molto
è stata cercare su jw.org vari articoli00:44:52
00:44:53
che avrei potuto usare per spiegare
in modo chiaro quello in cui credevo.00:44:56
00:44:57
Sapevo che non dovevo stare a casa
a rimuginare, dovevo tornare a predicare.00:45:02
00:45:02
Qualche settimana dopo ho avuto
un’altra occasione per difendere la mia fede.00:45:06
00:45:06
Quando parli con qualcuno e cerchi
di spiegargli con la Bibbia00:45:10
00:45:10
perché credi in qualcosa,
forse non riuscirai a convincere lui,00:45:13
00:45:14
ma questo aiuterà a convincere te stesso
che quello in cui credi è vero.00:45:17
00:45:23
Per una persona timida come me00:45:25
00:45:25
può essere molto facile lasciarsi influenzare
da quello che ti dicono gli altri.00:45:30
00:45:30
Ma da sempre Geova ha stabilito
un unico modo corretto per servirlo.00:45:34
00:45:34
1 Corinti 1:10 dice che dobbiamo essere
“perfettamente uniti nello stesso pensiero”.00:45:39
00:45:39
Non c’è spazio per diverse verità.00:45:42
00:45:43
Non trovo le parole per esprimere
la mia immensa gratitudine a Geova,00:45:47
00:45:48
che mi ha dato il privilegio di conoscerlo
e di conoscere l’unica vera religione.00:45:52
00:45:52
Ed è per questo che continuo a impegnarmi
e a fare del mio meglio00:45:56
00:45:56
per parlare di Geova ad altri,00:45:58
00:45:58
per dare anche a loro
questa bellissima opportunità.00:46:02
00:46:04
Credere che c’è un’unica vera religione
mi ha dato stabilità00:46:07
00:46:07
e mi ha aiutato a prendere buone decisioni.00:46:10
00:46:10
Perché invece di chiedermi sempre
se quello in cui credo è vero,00:46:14
00:46:14
so che la Parola di Dio, la Bibbia,
è sempre lì per me,00:46:17
00:46:18
pronta a rispondere ai miei dubbi
e a guidarmi,00:46:20
00:46:21
qualsiasi sfida la vita mi metta di fronte.00:46:23
00:46:25
La nostra organizzazione
non costruisce ospedali,00:46:28
00:46:28
ma la nostra opera salva delle vite.00:46:31
00:46:31
Aiutiamo le persone
a stringere una vera amicizia con Dio.00:46:34
00:46:46
I vostri insegnanti o i vostri amici
vi hanno fatto domande simili?00:46:50
00:46:51
Ponetevi l’obiettivo
di rafforzare la vostra fede00:46:54
00:46:54
come Naomi e Vince.00:46:56
00:46:56
Una cosa è certa:
se voi ci metterete del vostro,00:46:59
00:46:59
Geova vi aiuterà a risolvere i vostri dubbi00:47:02
00:47:02
e vi darà la guida necessaria
per crescere spiritualmente.00:47:05
00:47:06
Geova non mancherà di benedire
anche chi esce dalla propria zona di comfort00:47:11
00:47:11
e vuole fare di più nel servizio.00:47:13
00:47:13
Facciamocelo dire
da chi va a servire dove c’è più bisogno.00:47:17
00:47:18
Ciao, sono Robert McGee,00:47:20
00:47:20
e sono andato a servire
in Repubblica Dominicana.00:47:23
00:47:36
Predicare in Repubblica Dominicana
è fantastico.00:47:39
00:47:39
Sì, ci sono spiagge e paesaggi bellissimi,00:47:42
00:47:42
ma sono le persone
che rendono tutto così speciale qui.00:47:46
00:47:46
Quando ero piccolo volevo fare il missionario
e predicare in altre parti del mondo.00:47:51
00:47:51
Beh, adesso faccio questo ogni giorno.00:47:54
00:47:55
Servire dove c’è più bisogno ha le sue sfide
e magari senti un po’ la nostalgia di casa,00:48:01
00:48:02
ma i fratelli qui sono diventati
come una famiglia per me.00:48:05
00:48:06
Sono sempre pronti a dare una mano
e con me l’hanno fatto molte volte.00:48:11
00:48:12
Appena arrivato
mi hanno aiutato a trovare una casa00:48:15
00:48:15
e spesso si fermano
per darmi qualcosa da mangiare00:48:17
00:48:18
e per vedere come sto.00:48:19
00:48:19
Quindi anche se a volte
sento la mancanza di casa,00:48:22
00:48:22
avere una famiglia qui riempie quel vuoto.00:48:25
00:48:26
E le belle giornate in servizio
mi ripagano di ogni sacrificio.00:48:29
00:48:29
Perciò, lasciate che vi mostri
una mia giornata tipo.00:48:32
00:48:34
Mi sveglio circa alle 7:1500:48:37
00:48:42
ed esco di casa verso le 8:30.00:48:45
00:48:51
Qui la maggioranza delle persone
non ha una macchina,00:48:54
00:48:54
quindi si usa tanto andare in giro in moto
perché è un mezzo che permette di risparmiare.00:48:59
00:48:59
Non avevo mai guidato una moto
e non avrei mai pensato di usarla in servizio.00:49:03
00:49:03
Ma con l’aiuto di alcuni fratelli del posto
e di altri fratelli che sono venuti a servire00:49:08
00:49:08
ho imparato a guidare in sicurezza.00:49:10
00:49:10
E adesso è così che mi sposto.00:49:12
00:49:12
Ci metto circa 15 minuti per arrivare in Sala.00:49:15
00:49:16
Sono in una congregazione
di lingua dei segni americana,00:49:19
00:49:19
conosciuta anche come ASL.00:49:22
00:49:24
Dopo le adunanze per il servizio
andiamo subito sul territorio.00:49:28
00:49:31
Predicare qui è facile.00:49:33
00:49:34
Le persone sono amichevoli
e ci si parla facilmente.00:49:38
00:49:38
Quando cerchiamo persone sorde,00:49:40
00:49:40
le troviamo anche perché spesso
chi è udente ci porta da loro.00:49:44
00:49:50
A volte facciamo davvero tanta strada
per arrivare.00:49:54
00:49:57
Le prime volte mi sentivo parecchio teso,00:49:59
00:50:00
ma vedevo che chi era con me
era sempre tranquillo00:50:02
00:50:03
e questo mi aiutava a rimanere calmo.00:50:05
00:50:06
Ho capito che qui le persone
vogliono davvero aiutarci a trovare i sordi,00:50:10
00:50:10
sono felici che li aiutiamo.00:50:12
00:50:14
Qui quasi tutti rispettano la Bibbia,
perciò è facile iniziare conversazioni.00:50:19
00:50:20
Dopo una mattinata di servizio,00:50:21
00:50:22
tutti torniamo a casa per riposare un po’
durante le ore più calde del giorno.00:50:26
00:50:26
Questo è un aspetto della cultura
a cui è stato davvero facile adattarsi.00:50:30
00:50:32
Durante questa parte della giornata, pranzo.00:50:35
00:50:35
Uno dei miei piatti preferiti è la bandera,
un piatto a base di riso, fagioli e carne.00:50:41
00:50:42
Dopo pranzo bevo una tazza di caffè00:50:45
00:50:45
e mi riposo
o faccio un po’ di studio personale.00:50:47
00:50:48
Dopo qualche ora ci ritroviamo
per condurre studi biblici fino a tardi.00:50:53
00:50:54
In Repubblica Dominicana
puoi avere tutti gli studi biblici che vuoi.00:50:58
00:50:59
Questa è la cosa che preferisco
della mia vita qui.00:51:01
00:51:04
Quando ti siedi e calcoli la spesa
è facile pensare ai sacrifici che dovrai fare,00:51:09
00:51:10
ma bisogna anche pensare
a quello che ricevi in cambio.00:51:13
00:51:13
Faccio qualcosa che amo,
insegno la verità riguardo a Geova ad altri.00:51:18
00:51:18
Alcuni sono arrivati al battesimo.
È una gioia pazzesca.00:51:22
00:51:23
In più, ho imparato un sacco di cose00:51:25
00:51:25
e ho costruito tanti ricordi
con la congregazione.00:51:28
00:51:28
Non sarebbe mai successo
se fossi rimasto a casa.00:51:31
00:51:31
E Geova mi ha dato fratelli,
sorelle, madri e padri,00:51:36
00:51:36
quindi non mi sento mai solo.00:51:38
00:51:39
Spesso parliamo
della nostra famiglia mondiale,00:51:42
00:51:42
ma viverla in prima persona
è tutta un’altra cosa.00:51:46
00:51:47
Salmo 34:8 dice:
“Gustate e vedete che Geova è buono”.00:51:52
00:51:53
Quando facciamo questo, ci troviamo
davanti a una tavola piena di benedizioni00:51:57
00:51:58
ed è tutto squisito.00:51:59
00:52:13
Ci sono poche cose che rendono felici
come insegnare le verità riguardo a Geova.00:52:18
00:52:19
Se adesso non puoi andare a servire,00:52:21
00:52:21
perché non provi qualcos’altro
per fare di più nel servizio?00:52:24
00:52:25
Nel programma di questo mese
abbiamo imparato00:52:28
00:52:28
che se continuiamo a seguire
la guida dell’organizzazione di Geova,00:52:32
00:52:32
questo può salvarci la vita.00:52:34
00:52:35
Come Abacuc,
dobbiamo aprire il nostro cuore a Geova00:52:38
00:52:39
se vogliamo mantenere la pace interiore
e confidare in lui.00:52:42
00:52:43
Questo è quello che ha fatto
la famiglia Tshomba.00:52:46
00:52:46
Ha confidato in Geova
e ha seguito le istruzioni00:52:49
00:52:49
in un periodo molto difficile.00:52:51
00:52:51
E tutti noi dobbiamo convincerci pienamente
di quello in cui crediamo,00:52:55
00:52:55
se vogliamo continuare a seguire la guida
che Geova ci dà00:52:58
00:52:59
attraverso “lo schiavo fedele e saggio”. 00:53:01
00:53:02
I saluti di questo mese
arrivano dalla Serbia.00:53:05
00:53:06
La Serbia è un paese senza sbocchi sul mare00:53:09
00:53:09
che ha fertili pianure a nord,00:53:11
00:53:11
bacini d’acqua tra le rocce calcaree ad est,00:53:14
00:53:15
dolci colline a ovest e montagne a sud.00:53:18
00:53:19
È una terra ricca
che produce cibi deliziosi.00:53:23
00:53:23
La Serbia è uno dei maggiori esportatori
di lamponi al mondo.00:53:27
00:53:29
Vasti campi di colza nutrono il bestiame.00:53:32
00:53:33
Il ćevapi è un piatto popolare balcanico00:53:36
00:53:37
a base di polpette a forma allungata
di carne macinata,00:53:40
00:53:40
condita con un mix di spezie.00:53:42
00:53:43
La carne viene messa
in un panino piatto e soffice00:53:46
00:53:46
insieme al kajmak,00:53:48
00:53:49
un condimento cremoso
e leggermente acido.00:53:52
00:53:52
Fermatevi per un pranzo domenicale!00:53:55
00:53:55
È tradizione in Serbia
riunirsi insieme per mangiare,00:53:58
00:53:58
raccontarsi delle storie
e passare del tempo con la famiglia.00:54:02
00:54:04
Molti contribuirono
a portare la buona notizia del Regno00:54:07
00:54:07
nell’ex Jugoslavia,
di cui faceva parte l’attuale Serbia.00:54:11
00:54:11
Uno di questi
era un soldato di nome Nica Tralea.00:54:15
00:54:16
Mentre serviva
nell’esercito austro-ungarico,00:54:19
00:54:19
nel 1918 fu catturato dai russi
e mandato in Siberia,00:54:24
00:54:24
a migliaia di chilometri di distanza,
dove conobbe la verità.00:54:28
00:54:29
Dopo essere stato rilasciato, tornò a casa00:54:32
00:54:32
e iniziò a organizzare le adunanze.00:54:34
00:54:36
E ricordiamo anche un giovane barbiere
di nome Franz Brand.00:54:40
00:54:40
Lo abbiamo già incontrato
nei saluti dal Montenegro.00:54:43
00:54:44
Era conosciuto
come uno dei “Barbieri della Bibbia”.00:54:47
00:54:48
Franz e Rudolf Kalle, un suo cliente
diventato suo compagno di servizio,00:54:53
00:54:53
vennero in seguito nominati
sorveglianti della filiale.00:54:57
00:54:57
Negli anni ’30, 20 pionieri esperti
incluso Martin Poetzinger,00:55:02
00:55:02
vennero mandati in Serbia
per espandere l’opera.00:55:05
00:55:05
Non parlavano serbo-croato,00:55:07
00:55:07
ma usavano le cartoline di testimonianza
per predicare.00:55:10
00:55:11
Martin Poetzinger ricordava i lunghi viaggi00:55:14
00:55:14
con uno zaino pieno di pubblicazioni00:55:16
00:55:17
verso villaggi remoti00:55:18
00:55:18
per predicare
a tutti quelli che ascoltavano.00:55:21
00:55:22
Anche oggi i fratelli e le sorelle00:55:23
00:55:24
continuano a impegnarsi molto
nella predicazione.00:55:26
00:55:27
In Vojvodina,
durante il periodo della mietitura,00:55:30
00:55:30
gli agricoltori sono molto impegnati00:55:32
00:55:32
e così i fratelli e le sorelle
percorrono lunghe distanze in bicicletta00:55:36
00:55:36
per raggiungerli nei campi.00:55:38
00:55:38
La Serbia
è diventata sempre più multietnica,00:55:41
00:55:42
ci sono persone che parlano russo, cinese,
urdu, persiano e romani.00:55:47
00:55:48
Infatti i proclamatori
raggiungono anche i quartieri00:55:51
00:55:52
in cui vivono le persone che parlano romani.00:55:54
00:55:54
Questi quartieri hanno case piccole
e costruite una vicino all’altra.00:55:58
00:55:59
I risultati raggiunti
sono stati sorprendenti.00:56:02
00:56:03
Nella congregazione romani di Belgrado
si conducono 46 studi biblici00:56:08
00:56:08
e il numero dei presenti alle adunanze
supera quello dei proclamatori.00:56:12
00:56:13
I nostri fratelli e le nostre sorelle
della congregazione romani di Belgrado00:56:17
00:56:18
ci mandano i loro affettuosi saluti.00:56:20
00:56:22
E noi ricambiamo.00:56:24
00:56:25
Dalla sede mondiale dei Testimoni di Geova,00:56:28
00:56:28
questo è JW Broadcasting.00:56:31
JW Broadcasting (luglio 2026)
-
JW Broadcasting (luglio 2026)
Vi do un caloroso benvenuto
su JW Broadcasting!
Tutti noi vogliamo prendere buone decisioni
e guardare al futuro con fiducia.
Per farlo,
abbiamo bisogno di una buona guida.
Questo mese vedremo
dove possiamo trovare una buona guida
e come possiamo seguirla.
Conosceremo la famiglia Tshomba
che ha seguito una buona guida
e che ha ricevuto benedizioni
per la sua ubbidienza.
Scaveremo nel libro di Abacuc
e impareremo come rimanere calmi
quando ci sentiamo sopraffatti
da un incarico
o da una situazione che stiamo vivendo.
E scopriremo
com’è la giornata tipo di un fratello
che si è trasferito
per servire dove c’è più bisogno,
nella Repubblica Dominicana.
Il programma di questo mese
di JW Broadcasting
sarà davvero molto ricco!
“Conoscete la strada da percorrere?”
Il titolo di questo discorso
è basato su Giosuè 3:4.
Qui la nazione di Israele
stava per entrare nella Terra Promessa
dopo aver vagato
per circa 40 anni nel deserto.
Quello che li aspettava, però,
non sarebbe stato facile.
Ci sarebbero voluti tanti sforzi,
fede e coraggio
per vivere finalmente nella Terra Promessa.
In che modo potevano sapere come arrivarci?
Leggiamo insieme Giosuè 3:2-4
per capire come Geova guidò il suo popolo
in questo momento così critico.
Come abbiamo visto,
per sapere quale strada percorrere
dovevano seguire l’Arca del Patto.
Anche se questo poteva sembrare facile,
gli israeliti in passato
avevano avuto delle difficoltà
a seguire le istruzioni.
Spesso erano stati negativi
nei confronti degli uomini che li guidavano
e avevano lasciato che l’orgoglio
e il desiderio di indipendenza
influenzassero le loro decisioni.
Perché stiamo parlando di questo oggi?
Beh, perché anche noi viviamo
in un momento cruciale della storia umana.
Ogni cosa che succede indica
che siamo davvero negli “ultimi giorni”
e che presto arriverà
lo scoppio della grande tribolazione,
e quindi Armaghedon.
Seguire le istruzioni sarà vitale.
Come faremo a capire cosa fare?
Proprio come ai giorni di Giosuè,
è essenziale capire
come Geova sta guidando il suo popolo
e seguire questa guida.
Ora vedremo 3 punti
che ci aiuteranno a fare questo:
(1) Come facciamo a capire
qual è la strada da percorrere?
(2) Come rimaniamo su questa strada?
E (3) Come continuiamo a percorrerla?
Cominciamo rispondendo alla prima domanda.
Come facciamo a sapere
qual è la strada da percorrere?
Durante gli anni nel deserto,
quando la nazione di Israele
veniva guidata da Mosè e Aronne,
Geova mostrava chiaramente
in che direzione andare.
Ricordiamo infatti
che c’era una colonna di nuvola di giorno
e una colonna di fuoco di notte.
Ma adesso il modo in cui
Geova avrebbe guidato il popolo
sarebbe cambiato.
Ci voleva fede da parte della nazione
per riconoscere che era Giosuè
quello che Geova aveva scelto per guidarla.
Mettere l’Arca del Patto davanti al popolo
permise a Giosuè
di rendere chiaro agli israeliti
che era ancora Geova a guidarli
verso la Terra Promessa.
E oggi, Geova chi sta usando?
Gesù ci dà la risposta.
Leggiamo insieme Matteo 24:45:
“Lo schiavo fedele e saggio”.
Di chi si tratta?
Oggi riveste questo ruolo
il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova.
Questi fratelli provvedono cibo spirituale,
guida e aiuto pratico
ai testimoni di Geova in tutto il mondo.
Questo lo sappiamo già,
abbiamo letto questo versetto molte volte.
Ma ci siamo presi il tempo per riflettere
sul perché ci crediamo?
Il libro <i>Puoi vivere felice per sempre</i>
alla lezione 54 parla del ruolo
dello schiavo fedele e saggio.
In questa lezione
agli studenti viene chiesto:
Queste sono domande importanti.
Come rispondereste?
Potreste trovare utile
riesaminare questo capitolo,
inclusi i contenuti extra,
magari in una prossima
adorazione in famiglia
o in un progetto di studio personale.
Perché questo è importante?
Pensiamoci un attimo.
Se la nazione di Israele
doveva seguire degli uomini
che dovevano portare l’Arca del Patto
in un fiume, che tra l’altro era in piena,
era necessario
che avessero completa fiducia
nel fatto che Geova
stava guidando quegli uomini.
Allo stesso modo,
se dobbiamo seguire il Corpo Direttivo
mentre i tempi
diventano sempre più difficili,
dobbiamo avere piena fiducia
nel fatto che è Geova a guidarci,
e lo fa tramite suo Figlio, Gesù Cristo.
Quindi, come rispondiamo alla prima domanda?
Come facciamo a sapere
qual è la strada da percorrere?
Proprio come il popolo di Israele,
seguiamo quelli che Geova ha scelto
per guidarci.
E questo ci porta
alla nostra seconda domanda.
Come facciamo a rimanere su questa strada?
Potrebbe essere semplice
seguire le istruzioni
quando siamo d’accordo
con quello che ci viene detto,
ma potrebbe essere più difficile farlo
se riceviamo delle istruzioni
che non ci vanno proprio a genio.
E allora, che cosa facciamo?
L’apostolo Paolo
ci dà davvero un buon esempio
su come comportarci.
In Atti 21 si legge
di quando Paolo arrivò a Gerusalemme
e aggiornò Giacomo e gli altri anziani
riguardo ai suoi viaggi missionari.
E loro furono entusiasti
di ascoltare i suoi racconti,
ma fecero presente
che c’era anche un problema.
Notate quello che dissero
in merito ad alcuni cristiani giudei,
come riportato in Atti 21:21:
La Bibbia non dice
che Paolo abbia mai fatto questo,
c’erano semplicemente delle voci.
Quindi cosa dissero gli anziani a Paolo?
Leggiamo insieme Atti 21:24:
Paolo non si mise a discutere,
non cercò di averla vinta.
Al versetto 26 si legge
che “Paolo prese con sé quegli uomini
il giorno dopo,
[e] si purificò cerimonialmente con loro”.
Quindi per mettere a tacere quelle voci,
voci infondate
Paolo pagò di tasca sua
e fece qualcosa
che sapeva non essere più richiesto.
Perché?
Perché era leale agli uomini
che Geova aveva scelto
per guidare i fratelli.
Quindi cosa impariamo?
Quando riceviamo delle istruzioni,
anche se ci sembrano superflue
o non siamo d’accordo,
abbiamo abbastanza fiducia in Geova
da seguirle?
Se riceviamo delle chiare istruzioni,
seguiamole
se queste non vanno contro
gli insegnamenti biblici.
Magari Geova sta guidando le cose
per un certo motivo.
Ma anche se non fosse così,
ci ricompenserà per la nostra lealtà.
E poi seguire le istruzioni
può salvarci la vita.
Forse pensiamo al videoracconto
<i>Affida a Geova il tuo cammino</i>
dove si vedevano le storie
di alcuni fratelli e sorelle in Africa
che fuggivano per salvarsi la vita.
E questo succede anche oggi
ai nostri fratelli e sorelle,
in diverse parti del mondo.
Loro sono sempre nel nostro cuore.
Questo videoracconto
ci ha spinto a fare delle riflessioni,
a chiederci come reagiremmo noi
se ci venissero date delle istruzioni
che ci sembrano esagerate
o forse superflue.
Forse potremmo riguardare
questo videoracconto
nell’adorazione in famiglia
e poi parlare
di come ci saremmo comportati noi.
Perché è importante chiederselo?
Pensiamoci.
Riceveremo anche noi delle chiare istruzioni
su cosa fare e cosa non fare
durante la grande tribolazione?
Come le riceveremo?
Ci sembreranno sensate?
Se abbiamo piena fiducia in Geova e Gesù,
saremo pronti a seguire le istruzioni
da parte di chi ci guida.
Quindi, finora abbiamo capito
qual è la strada da percorrere
e come stare su questa strada.
E questo ci porta alla terza domanda:
come continuiamo a percorrerla?
Non permettiamo a delusioni,
alla persecuzione, ai problemi
di farci rallentare o di fermarci
mentre seguiamo le istruzioni
di chi ci guida.
Per esempio, potremmo ubbidire subito
se riceviamo delle istruzioni
direttamente dal Corpo Direttivo.
Ma invece,
quando le riceviamo dai nostri anziani
oppure dal sorvegliante?
Noi conosciamo le loro personalità
e sappiamo benissimo
quali sono i loro difetti.
Lasciamo che questo ci fermi o ci rallenti?
O continuiamo a vedere
che c’è Geova dietro quelle istruzioni?
Dobbiamo rimanere vicini
all’organizzazione di Geova.
Perché questo è importante?
Vi è mai capitato
di dover seguire qualcuno in macchina?
Poi, all’improvviso, trovate traffico
e l’altra macchina
è molto più avanti di voi.
Poi vi rendete conto
che hanno preso un’uscita
e voi invece l’avete mancata.
Ma come è successo?
Eravate troppo lontani.
Allo stesso modo, dobbiamo stare al passo
con l’organizzazione di Geova.
Come possiamo riuscirci?
Pensiamo a tutto quello che riceviamo
per rimanere attivi
dal punto di vista spirituale.
Ad esempio? Andare alle adunanze,
continuare a leggere regolarmente la Bibbia,
studiare a livello personale, pregare,
partecipare al ministero.
Tutte queste cose ci aiutano
a stare al passo
con l’organizzazione di Geova.
A volte però alcuni sono scontenti
per delle decisioni che vengono prese
o per il modo in cui l’organizzazione
gestisce le cose.
E questo li porta a rallentare,
a diventare inattivi
o a smettere di stare con la congregazione.
Purtroppo non hanno capito
che, proprio come nell’antico Israele,
le cose non verranno gestite
in modo perfetto.
E per un semplice motivo:
tutti quelli che Geova usa per guidarci
sono imperfetti.
Queste persone non troveranno mai
un’organizzazione perfetta.
L’unico essere umano perfetto
fu Gesù Cristo.
Quindi noi abbiamo
degli esseri umani imperfetti
che fanno del loro meglio
per seguire chi ci guida in modo perfetto.
A questo proposito,
un bravo sorvegliante con tanta esperienza
spesso diceva:
“Questa è la migliore
organizzazione imperfetta sulla terra”.
Siamo d’accordo con lui.
Questo forse ci fa tornare in mente
il racconto di Giovanni 6.
Lì leggiamo che alcuni si sentirono turbati
perché Gesù gli disse
di mangiare la sua carne
e di bere il suo sangue.
Leggiamo che “per tale ragione
molti dei suoi discepoli se ne tornarono
alle cose che si erano lasciati alle spalle
e smisero di camminare con lui”.
Allora Gesù chiese ai suoi discepoli:
“Non volete andarvene anche voi, vero?”
Cosa gli risposero?
Pietro diede una risposta
che dimostrò la sua fede,
risposta che leggiamo in Giovanni 6:68:
“Da chi ce ne andremo?”
Forse Pietro e gli altri discepoli
non capirono
quello che Gesù gli stava dicendo,
proprio come gli altri.
Ma erano convinti
che non c’erano altri da cui andare.
Lo stesso vale anche oggi.
Non dimentichiamoci mai
di quello che abbiamo.
Dove altro potremmo trovare la guida,
il cibo spirituale, il conforto
che Geova dà tramite la sua organizzazione?
Non ci sono altri da cui andare,
non lasciamo che le cose
che non comprendiamo
oscurino quello che abbiamo
e di cui facciamo parte.
Quindi, qual è il punto di questo discorso?
Ogni cosa che succede indica che siamo
nell’ultima parte degli ultimi giorni
e che stiamo per vivere il futuro
che ci è stato promesso.
Proprio come la nazione di Israele
al fiume Giordano,
ubbidire e seguire le istruzioni
può salvarci la vita.
Il momento è questo
per avere piena fiducia
nel modo in cui Geova
guida la sua organizzazione.
Non lasciamo che le delusioni
e le imperfezioni degli altri ci rallentino.
Ricordiamo regolarmente a noi stessi
che privilegio è
far parte di questa organizzazione,
sì, imperfetta, ma unita,
e questo in tutto il mondo.
Possiamo essere sicuri
che anche se dovremo affrontare
dei giorni difficili in futuro,
se rimarremo vicini
all’organizzazione di Geova
e seguiremo le sue istruzioni,
sapremo sempre
quale sarà la strada da percorrere.
Loic Tshomba e sua sorella Yohari,
originari del Congo,
hanno sperimentato quanto questo sia vero
in una situazione in cui la loro vita
dipendeva
dal seguire scrupolosamente le istruzioni.
Il videoracconto <i>Affida a Geova il tuo cammino</i>
mi ha colpito particolarmente,
perché racconta una storia che anche io
e la mia famiglia abbiamo vissuto.
All’inizio degli anni ’90 andava tutto bene.
Eravamo ancora dei bambini,
ma poi scoppiò una guerra
e la nostra famiglia
dovette scappare dal Congo.
Le istruzioni che ricevemmo
da parte della filiale
erano chiare e semplici.
Alcuni non le seguirono
e purtroppo persero la vita
insieme alle loro famiglie.
Mio padre non aveva abbastanza soldi
per portarci tutti in un posto sicuro
nello stesso momento.
La nostra famiglia dovette dividersi.
Io scappai con mia mamma,
2 miei fratelli e 2 mie sorelle
e andammo in Tanzania.
Fu mio padre a darci indicazioni.
Ci diede istruzioni precise
su dove la nostra famiglia
si sarebbe dovuta rincontrare,
e seguire le sue istruzioni
ci permise di ritrovarci
e quindi di stare di nuovo tutti insieme.
Perciò la scena del videoracconto
<i>Affida a Geova il tuo cammino</i>
in cui i figli e i genitori si rincontrano
era proprio come il momento
in cui ci siamo ritrovati noi.
La vita nel campo profughi
era instabile, insicura.
C’era la costante minaccia di irruzioni
da parte dei soldati.
E devo dire che spiritualmente
non era affatto un bell’ambiente in cui stare.
Quindi dovemmo trasferirci di nuovo,
questa volta dalla Tanzania al Mozambico.
Ricordo ancora che…
stavamo viaggiando nel cassone di un camion.
La strada non era in buone condizioni,
era tutta accidentata
e quindi eravamo sballottati.
A un certo punto il camion si fermò.
Pensai fosse l’occasione giusta per dormire.
Erano tipo le 3 del mattino.
Ma mio padre ci disse:
“Su, ragazzi, scendiamo dal camion.
Facciamo la scrittura del giorno”.
Ovviamente per noi, a quell’età,
non è stato molto piacevole.
Volevamo solo dormire.
Ricorderò quel momento per tutta la vita,
perché indipendentemente dalle circostanze
mio padre aveva le giuste priorità.
Per lui era così:
le cose spirituali al primo posto.
Era evidente in ogni cosa che faceva,
confidava completamente in Geova.
Per lui la preghiera era fondamentale.
Praticamente per ogni cosa pregava,
e poi aspettava che Geova
desse una risposta alla sua preghiera.
Mentre eravamo in Mozambico
nostra mamma si ammalò.
E quindi ci dovemmo trasferire
a Città del Capo, in Sudafrica,
così che potesse curarsi.
Ma non ci fu nulla da fare.
Purtroppo la mamma morì. Era il 2003.
Così mio padre rimase solo
a prendersi cura di tutti noi.
Ma nonostante il grande dolore che provava,
lui continuava a confidare in Geova.
Si concentrava su di lui
e sul crescere noi nella verità.
Una cosa che ci diceva sempre era che voleva
che vedessimo di nuovo la mamma.
Un’altra frase
che ci ripeteva spesso era questa:
“Questo sistema non ha futuro,
impegniamoci per esserci nel prossimo”.
In pratica, voleva dire
che dobbiamo fare del nostro meglio per Geova,
perché non c’è nulla
che questo mondo può darci.
Questo sistema ha già fallito.
Ed è proprio quello
che nostro padre ci ha trasmesso.
Ci ha sempre detto: “Servite Geova.
Servitelo a tempo pieno”.
Quando ho finito la scuola
ho iniziato a fare la pioniera.
E mentre facevo la pioniera,
mi è piaciuto molto
anche collaborare con l’LDC.
Ora ho il bellissimo privilegio
di servire alla Betel.
È incredibile, perché hai la possibilità
di usare letteralmente ogni singolo giorno
per servire Geova pienamente.
Ho deciso di dare la mia disponibilità
per servire come volontaria
delle costruzioni alla Betel.
Sono così felice che tutti i miei figli
continuino a camminare nella verità.
Ho visto la mano di Geova Dio nella mia vita,
anche nei momenti più difficili.
Abbiamo dovuto percorrere strade ignote,
senza sapere cosa ci aspettava,
tutto mentre ci prendevamo cura dei bambini.
Ma Geova è sempre stato accanto a noi.
L’idea di smettere di confidare in lui
non ci ha mai nemmeno sfiorato.
<i>Affida a Geova il tuo cammino</i>
mi ha fatto capire
che Geova vede quello che ci succede.
Ma non solo, i suoi sentimenti sono coinvolti.
L’ubbidienza salva davvero la vita.
Anche se forse potremmo non capire perché,
dovremmo sempre seguire le istruzioni.
Geova sa cos’è meglio per noi.
Il fratello Leon Tshomba
ha riassunto molto bene
il motivo per cui lui e i suoi figli
riuscirono a sopravvivere
e a rimanere fedeli a Geova.
Ricordate cosa ha detto?
“L’idea di smettere di confidare in Geova
non ci ha mai nemmeno sfiorato”.
La famiglia Tshomba ha detto
che il videoracconto
<i>Affida a Geova il tuo cammino</i>
le ha ricordato quello che ha vissuto.
Incoraggiamo tutti quanti voi
a guardare questo toccante video
e a capire quanto sia importante
ubbidire in momenti difficili.
Non è sempre facile
seguire le istruzioni
quando ci sentiamo turbati o in ansia.
Ma Abacuc ci dà un ottimo esempio
di come rimanere calmi,
concentrati e ubbidienti.
Sarà interessante esaminare il libro di Abacuc
durante l’adorazione in famiglia.
Proprio così.
E anche senza strumenti di ricerca
possiamo comunque trovare gemme
nella Bibbia.
Perché non cominciamo
dando un’occhiata al sommario?
Sì, dice:
“ll profeta implora l’aiuto divino […]
‘Fino a quando, o Geova?’”
Sono parole conosciute,
ma perché si sentiva così?
Vediamo la linea del tempo,
magari riusciamo a fare qualche collegamento
con qualcosa che ricordiamo.
Buona idea!
Sembra che Abacuc sia vissuto
verso la fine del regno di Giosia
e almeno all’inizio del regno di Ioiachim.
Ricordo che,
per gran parte del regno di Giosia,
i profeti di Geova erano ascoltati
e rispettati.
Quello sarà stato un bel periodo per Abacuc.
Ma poi una sola freccia cambiò tutto.
Giosia venne ucciso
e i suoi successori si dimostrarono
dei re malvagi,
e il popolo tornò ad adorare falsi dèi
e a fare cose malvagie.
Eh, sì. Il loro cuore
non era veramente cambiato.
E in particolare Ioiachim perseguitò
i profeti di Geova.
Arrivò al punto di uccidere Uria.
Chissà come si sarà sentito Abacuc
se anche lui subì
una persecuzione del genere.
Un giorno va tutto bene e sei tranquillo,
e il giorno dopo
ti ritrovi a essere un bersaglio
e la tua vita è in pericolo.
Non stupisce che implorasse di ricevere aiuto!
Era profondamente angosciato.
Proprio così.
Ma come rispose Geova alla sua supplica?
Uhm...
Leggendo il libro di Abacuc
non si nota nemmeno un cenno di rimprovero
da parte di Geova,
o che gli dicesse: “Come ti permetti
di fare questa domanda?”
No, infatti.
Possiamo imparare molto
da quello che Geova <i>non</i> disse.
È vero. Geova ascoltò Abacuc
e non lo giudicò per come si sentiva.
Capiva il motivo
per cui si sentiva in quel modo.
E fece anche scrivere ad Abacuc
le parole che disse quando si sfogò,
così che fossero d’aiuto ad altri.
Chissà che sollievo avrà provato Abacuc!
Geova è così. Per lui le parole sincere
dette col cuore sono preziose.
Esatto, è davvero avvicinabile.
È come se ci dicesse:
“Mi sono comportato così con Abacuc
e farò lo stesso anche con voi.
Le vostre parole sincere
sono importanti per me.
Capisco perché vi sentite così”.
E una cosa che ha detto Geova
nel capitolo 2, versetto 4, mi ha colpito:
“Ma il giusto vivrà grazie alla sua fedeltà”.
Davvero bello.
Ho un appunto che dice:
“Non è un’affermazione generica,
è una verità biblica fondamentale”.
Geova stava assicurando ad Abacuc
che lui non dimentica
e non abbandona mai chi ha fede in lui.
Il giusto vivrà.
Ed è quello che accadde.
Geremia, Baruc, Ebed-Melec e i recabiti
sopravvissero alla distruzione.
Geova è degno di fiducia.
Ma scaviamo ancora.
I riferimenti marginali sono molto utili.
Guarda qui: Paolo cita queste parole 3 volte
per rafforzare i cristiani del I secolo
che stavano affrontando delle prove.
È una cosa che fa pensare.
Geova ha fatto ripetere più volte
le parole di Abacuc per noi.
È come se Geova dicesse:
“Non dimenticate cosa ho detto ad Abacuc”.
È bello l’effetto che queste parole
ebbero su Abacuc.
Alla fine del suo libro disse:
“Avrò in Geova la mia ragione d’esultanza”
e “gioirò”.
In un’adorazione mattutina è stato detto
che questa espressione significa letteralmente
“saltare di gioia, ballare dalla felicità”.
È fantastico!
La situazione non era cambiata,
ma erano cambiati i suoi sentimenti,
perché si era aperto con Geova
e aveva confidato con pazienza in lui.
Proprio così.
Il dolore di Abacuc si trasformò in gioia,
e questo grazie al fatto
che Geova è avvicinabile e affidabile.
Molto incoraggiante.
Quindi, cosa abbiamo imparato da Abacuc?
Cosa ti ha colpito particolarmente?
Sapere che Geova è così tanto avvicinabile
mi dà sicurezza,
posso essere completamente onesta con lui
quando prego.
Non mi devo autocensurare,
lui sa già cosa provo.
Non devo trattenermi
o cercare di esprimermi in modo perfetto.
Geova vuole che mi senta libera di parlargli,
di dirgli cose che non direi a nessun altro.
Lui ci tiene.
Bel punto. Anche io voglio essere avvicinabile
come Geova,
lo voglio imitare sia con quello che dico
che con quello che non dico,
con il mio comportamento
e le mie espressioni facciali.
Voglio che sia tu che gli altri
vi sentiate liberi di avvicinarmi
per dirmi qualsiasi cosa.
E anche se come Abacuc
qualcuno parla in modo un po’ brusco,
voglio dare importanza ai suoi sentimenti
e concentrarmi sui suoi motivi
più che sulle parole.
È vero.
E poi il fatto che Geova sia
così degno di fiducia significa molto per me.
Sono sicura che quello che dice
riguardo al futuro si avvererà:
“Il giusto vivrà”.
È una verità fondamentale.
Quindi, indipendentemente dalle circostanze,
posso provare gioia come Abacuc,
qualsiasi cosa accada.
E se medito su quello che Geova ha fatto
in passato,
come fece Abacuc nel capitolo 3,
quando le cose peggioreranno
confiderò con pazienza in Geova
e ubbidirò alle sue istruzioni.
Non importa quando verrà la fine,
quello che importa è restare fedeli.
Che bello che Geova sia avvicinabile
e affidabile.
È proprio quello di cui abbiamo bisogno
in questi tempi.
Quante cose abbiamo scoperto
usando gli strumenti nella Bibbia
e facendo collegamenti
con quello che conosciamo già.
E poi c’è da parlare
dell’esempio di pazienza di Geova
quando Abacuc gli fece certe domande,
o del perché Abacuc si aspettava
di essere rimproverato.
C’è ancora molto da imparare.
E allora continuiamo a scavare.
Mi chiedo che sentimenti
avrà provato Abacuc quando…
“Il giusto vivrà grazie alla sua fedeltà”.
Abacuc visse in armonia con queste parole,
e possiamo farlo anche noi.
In che modo la fiducia
è collegata all’ubbidienza?
Ascoltiamo il fratello William Turner
mentre lo spiega
in una recente adorazione mattutina.
Quando si tratta di mostrare fiducia,
ovviamente vogliamo assicurarci
che la nostra fiducia in Geova sia completa.
Notiamo però che se facciamo una ricerca
sull’argomento fiducia,
nelle nostre pubblicazioni
si parla anche dell’importanza
di mostrarla sotto altri aspetti.
Per esempio
avere fiducia nel nome di Geova,
nella sua Parola,
nella sua organizzazione
e nella guida di suo Figlio.
Ma se il nostro obiettivo è quello
di avere completa fiducia in Geova,
perché dovremmo concentrarci
anche su questi altri aspetti?
Vediamo intanto cosa significa
avere completa fiducia in Geova.
Per favore, prendete la Bibbia insieme a me
in Proverbi 3.
Sono versetti che conosciamo bene.
Leggeremo Proverbi 3:5, 6:
“Confida in Geova con tutto il tuo cuore
e non fare affidamento sulla tua intelligenza.
Tieni conto di lui in tutte le tue vie,
e lui renderà diritti i tuoi sentieri”.
Sono sicuro che anche a voi piace usare
la rubrica “Versetti biblici spiegati”,
una bella sezione dell’app <i>JW Library</i>.
Vediamo come vengono commentati
questi versetti.
Per trovare l’articolo andate nella home page,
poi su “Biblioteca digitale”,
“Pubblicazioni” e infine “Articoli”.
Se scorrete la pagina
fino al libro di Proverbi
e poi cliccate su Proverbi 3:5, 6,
notate cosa viene detto al sottotitolo
“Confida in Geova con tutto il tuo cuore”.
Leggiamo più o meno da metà del paragrafo.
La quarta frase dice:
“Quindi confidare in Dio con tutto il cuore
non è solo una questione di sentimenti;
è piuttosto una scelta
dettata dalla piena consapevolezza
che il nostro Creatore sa
cosa è meglio per noi”.
Questo tipo di fiducia
non si basa su sentimenti o emozioni,
è una scelta.
Prendiamo una decisione ragionata, ponderata.
Scegliamo di confidare in Geova
e questo anche quando ci sono cose
che non capiamo pienamente
o quando non conosciamo tutti i dettagli.
Cerchiamo di spiegare questo concetto
considerando un episodio biblico.
Per favore, seguitemi in 2 Re 9.
In 2 Re 9
troviamo l’episodio biblico
in cui Ieu viene unto come re.
I primi 3 versetti di questo capitolo
riportano le parole
che il profeta Eliseo disse
a uno dei figli dei profeti
quando gli spiegò
come svolgere l’incarico di ungere Ieu.
Notiamo che Eliseo gli diede istruzioni
molto dettagliate
su come portare a termine il suo incarico.
Il profeta portò a termine il suo incarico
seguendo tutte le istruzioni.
Leggiamo ora la conversazione tra Ieu
e gli altri comandanti dell’esercito.
La troviamo in 2 Re 9:11, 12:
“Quando Ieu tornò
dai servitori del suo signore,
questi gli chiesero: ‘Va tutto bene?
Perché questo pazzo è venuto da te?’
Lui rispose:
‘Sapete bene che tipo di uomo è
e che tipo di discorsi fa’.
Ma loro replicarono:
‘Non ci stai dicendo la verità.
Su, parla!’
Allora lui disse: ‘Mi ha detto così e così,
e poi ha aggiunto:
“Questo è ciò che Geova dice:
‘Ti ungo re su Israele’”’”.
Fermiamoci un attimo.
Riflettiamo un attimo su 2 aspetti,
aspetti che emergono da questi versetti.
Primo, i comandanti dell’esercito
non avevano capito chiaramente
quello che aveva fatto il profeta.
Quello che fece deve essere sembrato loro
strano e irrazionale.
Ma nonostante questo,
ecco il secondo punto,
capirono che il profeta
non aveva parlato di propria iniziativa,
non erano parole sue.
Dal comportamento di Ieu capirono
che doveva essere successo
qualcosa di importante.
Quindi, quando Ieu raccontò a loro
quello che gli aveva detto il profeta
o meglio quello che Geova aveva detto
tramite il profeta, come reagirono?
Leggiamolo al versetto 13:
“Subito presero ognuno il proprio mantello
e lo stesero sui gradini nudi sotto di lui,
poi suonarono il corno e gridarono:
‘Ieu è diventato re!’”
Anche se c’erano delle cose
che non capivano del tutto,
di cui non conoscevano tutti i dettagli,
si soffermarono su quello che sapevano.
Compresero da dove venivano quelle istruzioni
e diedero subito il loro appoggio a Ieu.
Riuscite a immaginare cosa sarebbe successo
se quei comandanti fossero stati scettici
o se si fossero concentrati
sui loro sentimenti o emozioni?
Che influenza avrebbe potuto avere
su Ieu la loro reazione?
Dal versetto 11 è evidente
che Ieu stesse cercando di non attribuire
troppa importanza alla visita del profeta.
La Bibbia non dice il motivo per cui
Ieu stesse cercando di sminuire il fatto
che fosse stato unto come re.
Ma i comandanti dell’esercito
erano così decisi
a dimostrare il loro pieno appoggio
ed erano talmente convinti
che le parole del profeta
fossero in realtà parole di Geova,
che rafforzarono Ieu
ed ebbero un effetto positivo su di lui.
Dal versetto 14 capiamo
che Ieu si sentì motivato,
infatti leggiamo che si diede subito da fare
per iniziare a svolgere l’incarico
che Geova gli aveva affidato.
Cosa possiamo imparare da questo racconto?
Negli scorsi anni
abbiamo ricevuto molte istruzioni
qui alla Betel e nel campo,
visto che il mondo è in continuo cambiamento.
E Geova sa e capisce
che potremmo essere preoccupati.
Potremmo provare ansia,
soprattutto quando ci sono cose
che non capiamo pienamente
o quando non conosciamo
tutti i dettagli di una questione.
Quindi immaginiamo
come si deve sentire Geova
quando noi,
proprio come i comandanti dell’esercito,
abbiamo fiducia nella guida
che riceviamo dall’organizzazione
e la dimostriamo con il nostro pieno appoggio.
Quando prendiamo la decisione di fidarci
della guida che riceviamo e di seguirla,
Geova non solo l’apprezza e le dà valore,
ma la considera molto preziosa
perché è una dimostrazione
di quanto lo amiamo
e di quanto ci fidiamo di lui.
E poi questo ha un effetto positivo,
un effetto potente su chi ci sta vicino.
Tutti noi l’abbiamo sperimentato.
Quindi, tutto questo come si collega
con gli altri aspetti della fiducia,
come la fiducia nel nome di Dio,
nella sua Parola
e nella sua organizzazione?
Non è forse vero che in ogni tipo di relazione
le parole acquistano valore
se sono seguite dalle azioni?
Quindi Geova è sicuramente contento
quando in preghiera
gli esprimiamo il nostro amore
e la nostra fiducia.
Ma le nostre parole
acquistano ancora più valore
e la nostra amicizia con lui si rafforza
quando questa fiducia
è dimostrata dalle azioni.
A livello pratico, cosa significa?
Significa fidarci del modo di agire di Geova
e collaborare con lui.
Fidarci di suo Figlio, il nostro capo,
e del modo in cui lui guida la congregazione.
Avere fiducia nella parte terrena
dell’organizzazione di Geova
guidata dallo “schiavo fedele”.
E significa anche
avere fiducia negli anziani di congregazione.
E anche se sono uomini imperfetti,
dobbiamo ricordare e tenere sempre a mente
che Geova si fida di loro.
E poi pensiamo anche al bell’esempio che diamo
quando scegliamo
di dimostrare la nostra fiducia in loro.
Sappiamo che ci aspettano
molti avvenimenti emozionanti,
ma vedendo le condizioni del mondo
sappiamo anche che stiamo vivendo
e vivremo ancora “tempi difficili”.
Ecco perché è più importante che mai
che continuiamo a mettere in pratica
e a far nostre
le parole che leggiamo
in Isaia 30:15:
“La [nostra] forza starà
nel mantenere la calma e avere fiducia”,
completa fiducia,
nel nostro meraviglioso Dio, Geova.
La fiducia non è solo un sentimento,
è una scelta basata sul fatto che sappiamo
che Geova fa sempre
ciò che è meglio per noi.
Quando tutti noi confidiamo in Geova
e nella sua organizzazione,
il risultato è l’unità.
In questo video musicale
vedremo quanta forza possiamo trarre
dalla nostra unità
mentre le condizioni del mondo
cambiano rapidamente.
♪ Fratello mio, ♪
♪ che farò non so. ♪
♪ Mi sento come una foglia al vento. ♪
♪ Lo so che Dio mi ama, ♪
♪ ma ora io ♪
♪ non riesco proprio a credere di meritarlo. ♪
♪ Ho bisogno di te, ♪
♪ che preghi qui per me. ♪
♪ Ora sto già meglio con il tuo abbraccio. ♪
♪ Tu rimetti insieme ogni mio pezzo. ♪
♪ Se abbiamo Geova e i fratelli, ♪
♪ proveremo pace restando uniti. ♪
♪ Restiamo uniti. ♪
♪ Fratello mio, ♪
♪ tu fai parte di me, ♪
♪ e ricorda che non sei mai solo. ♪
♪ Ti aiuterò, ♪
♪ non me ne andrò. ♪
♪ Geova afferra e stringe la tua mano. ♪
♪ Tu puoi sfogarti, se vuoi. ♪
♪ Vedrai, ti rialzerai. ♪
♪ Io ti stringo forte con il mio abbraccio ♪
♪ per riunire insieme ogni tuo pezzo. ♪
♪ Se abbiamo Geova e i fratelli, ♪
♪ proveremo pace. ♪
♪ Io ti stringo forte con il mio abbraccio ♪
♪ per riunire insieme ogni tuo pezzo. ♪
♪ Se abbiamo Geova e i fratelli, ♪
♪ proveremo pace restando uniti, ♪
♪ uniti. ♪
♪ Restiamo uniti, ♪
♪ uniti. ♪
Quando un disastro ci colpisce,
il conforto della nostra famiglia spirituale
non ha prezzo
e la nostra fiducia
nell’organizzazione di Geova
rafforza quelli che sono intorno a noi.
Ragazzi, i vostri amici
pensano che ci siano tanti modi diversi
di adorare Dio?
Come si trova la risposta
in mezzo a tutta questa confusione?
Vediamo allora come due ragazzi
sono riusciti a eliminare i loro dubbi.
A scuola cercano di convincerti
che ogni religione
e ogni stile di vita siano giusti.
Una volta, in servizio,
un uomo ci ha aggredito dicendo:
“La mia religione costruisce ospedali,
fa beneficenza,
facciamo tante cose,
voi invece cosa fate?”
Ed è vero, loro fanno tutte queste cose.
Ho pensato: “Perché noi non le facciamo?
Se altre religioni fanno opere buone,
possiamo davvero affermare
di essere l’unica vera religione?”
Quell’incontro mi ha fatto venire dei dubbi.
Ho studiato per diventare infermiera.
Spesso durante le lezioni di etica
si parlava di come la religione
può influire sulla cura dei pazienti.
Ricordo che a una lezione abbiamo parlato
di orientamento sessuale e identità di genere.
E l’insegnante ha fatto il giro della classe
e ha chiesto a ognuno di noi
come la pensavamo al riguardo.
Io ero lì seduta e speravo
che la terra si aprisse e mi inghiottisse.
Ero davvero molto agitata.
Matteo 7:13, 14 parla di 2 strade.
Solo una è giusta, l’altra è sbagliata.
Sapevo che dovevo rafforzare la mia fede
ed essere sicuro che avevo scelto
la strada giusta, quella stretta.
Nel mio studio personale,
meditando sulla conversazione
che avevo avuto con quell’uomo,
mi sono scritto tutte le domande
che aveva fatto.
E poi ho fatto ricerche specifiche
per ogni punto.
E alla fine ho trovato un passo biblico,
Matteo 7:22, 23, in cui Gesù stesso
dice che non tutti quelli
che ‘compiono opere potenti nel suo nome’
sono approvati da lui.
Ho pensato a tutto quello che facciamo.
Rimaniamo politicamente neutrali,
amiamo anche chi non è Testimone
e predichiamo in tutto il mondo
la buona notizia,
proprio come Gesù comandò di fare.
Ho subito pregato.
E Geova mi ha dato la forza
e il coraggio
di dire che non baso le mie scelte
sulle mie idee,
ma scelgo di vivere secondo i princìpi di Dio.
Da Giovanni 18:38 capiamo
che Pilato era molto cinico
quando chiese a Gesù:
“Che cos’è la verità?”
Secondo lui, Gesù non poteva avere
la verità assoluta.
L’idea che la verità abbia tante sfumature
e che dovremmo accettare tutto non è nuova.
Proverbi 22:3 dice:
“L’accorto vede il pericolo e si nasconde”.
Prima che iniziasse la lezione avevo guardato
cosa c’era in programma per quel giorno.
Sapevo che per difendere le mie convinzioni
davanti a tutta la classe
mi sarei dovuta preparare bene.
Una cosa che mi ha aiutato molto
è stata cercare su jw.org vari articoli
che avrei potuto usare per spiegare
in modo chiaro quello in cui credevo.
Sapevo che non dovevo stare a casa
a rimuginare, dovevo tornare a predicare.
Qualche settimana dopo ho avuto
un’altra occasione per difendere la mia fede.
Quando parli con qualcuno e cerchi
di spiegargli con la Bibbia
perché credi in qualcosa,
forse non riuscirai a convincere lui,
ma questo aiuterà a convincere te stesso
che quello in cui credi è vero.
Per una persona timida come me
può essere molto facile lasciarsi influenzare
da quello che ti dicono gli altri.
Ma da sempre Geova ha stabilito
un unico modo corretto per servirlo.
1 Corinti 1:10 dice che dobbiamo essere
“perfettamente uniti nello stesso pensiero”.
Non c’è spazio per diverse verità.
Non trovo le parole per esprimere
la mia immensa gratitudine a Geova,
che mi ha dato il privilegio di conoscerlo
e di conoscere l’unica vera religione.
Ed è per questo che continuo a impegnarmi
e a fare del mio meglio
per parlare di Geova ad altri,
per dare anche a loro
questa bellissima opportunità.
Credere che c’è un’unica vera religione
mi ha dato stabilità
e mi ha aiutato a prendere buone decisioni.
Perché invece di chiedermi sempre
se quello in cui credo è vero,
so che la Parola di Dio, la Bibbia,
è sempre lì per me,
pronta a rispondere ai miei dubbi
e a guidarmi,
qualsiasi sfida la vita mi metta di fronte.
La nostra organizzazione
non costruisce ospedali,
ma la nostra opera salva delle vite.
Aiutiamo le persone
a stringere una vera amicizia con Dio.
I vostri insegnanti o i vostri amici
vi hanno fatto domande simili?
Ponetevi l’obiettivo
di rafforzare la vostra fede
come Naomi e Vince.
Una cosa è certa:
se voi ci metterete del vostro,
Geova vi aiuterà a risolvere i vostri dubbi
e vi darà la guida necessaria
per crescere spiritualmente.
Geova non mancherà di benedire
anche chi esce dalla propria zona di comfort
e vuole fare di più nel servizio.
Facciamocelo dire
da chi va a servire dove c’è più bisogno.
Ciao, sono Robert McGee,
e sono andato a servire
in Repubblica Dominicana.
Predicare in Repubblica Dominicana
è fantastico.
Sì, ci sono spiagge e paesaggi bellissimi,
ma sono le persone
che rendono tutto così speciale qui.
Quando ero piccolo volevo fare il missionario
e predicare in altre parti del mondo.
Beh, adesso faccio questo ogni giorno.
Servire dove c’è più bisogno ha le sue sfide
e magari senti un po’ la nostalgia di casa,
ma i fratelli qui sono diventati
come una famiglia per me.
Sono sempre pronti a dare una mano
e con me l’hanno fatto molte volte.
Appena arrivato
mi hanno aiutato a trovare una casa
e spesso si fermano
per darmi qualcosa da mangiare
e per vedere come sto.
Quindi anche se a volte
sento la mancanza di casa,
avere una famiglia qui riempie quel vuoto.
E le belle giornate in servizio
mi ripagano di ogni sacrificio.
Perciò, lasciate che vi mostri
una mia giornata tipo.
Mi sveglio circa alle 7:15
ed esco di casa verso le 8:30.
Qui la maggioranza delle persone
non ha una macchina,
quindi si usa tanto andare in giro in moto
perché è un mezzo che permette di risparmiare.
Non avevo mai guidato una moto
e non avrei mai pensato di usarla in servizio.
Ma con l’aiuto di alcuni fratelli del posto
e di altri fratelli che sono venuti a servire
ho imparato a guidare in sicurezza.
E adesso è così che mi sposto.
Ci metto circa 15 minuti per arrivare in Sala.
Sono in una congregazione
di lingua dei segni americana,
conosciuta anche come ASL.
Dopo le adunanze per il servizio
andiamo subito sul territorio.
Predicare qui è facile.
Le persone sono amichevoli
e ci si parla facilmente.
Quando cerchiamo persone sorde,
le troviamo anche perché spesso
chi è udente ci porta da loro.
A volte facciamo davvero tanta strada
per arrivare.
Le prime volte mi sentivo parecchio teso,
ma vedevo che chi era con me
era sempre tranquillo
e questo mi aiutava a rimanere calmo.
Ho capito che qui le persone
vogliono davvero aiutarci a trovare i sordi,
sono felici che li aiutiamo.
Qui quasi tutti rispettano la Bibbia,
perciò è facile iniziare conversazioni.
Dopo una mattinata di servizio,
tutti torniamo a casa per riposare un po’
durante le ore più calde del giorno.
Questo è un aspetto della cultura
a cui è stato davvero facile adattarsi.
Durante questa parte della giornata, pranzo.
Uno dei miei piatti preferiti è la <i>bandera</i>,
un piatto a base di riso, fagioli e carne.
Dopo pranzo bevo una tazza di caffè
e mi riposo
o faccio un po’ di studio personale.
Dopo qualche ora ci ritroviamo
per condurre studi biblici fino a tardi.
In Repubblica Dominicana
puoi avere tutti gli studi biblici che vuoi.
Questa è la cosa che preferisco
della mia vita qui.
Quando ti siedi e calcoli la spesa
è facile pensare ai sacrifici che dovrai fare,
ma bisogna anche pensare
a quello che ricevi in cambio.
Faccio qualcosa che amo,
insegno la verità riguardo a Geova ad altri.
Alcuni sono arrivati al battesimo.
È una gioia pazzesca.
In più, ho imparato un sacco di cose
e ho costruito tanti ricordi
con la congregazione.
Non sarebbe mai successo
se fossi rimasto a casa.
E Geova mi ha dato fratelli,
sorelle, madri e padri,
quindi non mi sento mai solo.
Spesso parliamo
della nostra famiglia mondiale,
ma viverla in prima persona
è tutta un’altra cosa.
Salmo 34:8 dice:
“Gustate e vedete che Geova è buono”.
Quando facciamo questo, ci troviamo
davanti a una tavola piena di benedizioni
ed è tutto squisito.
Ci sono poche cose che rendono felici
come insegnare le verità riguardo a Geova.
Se adesso non puoi andare a servire,
perché non provi qualcos’altro
per fare di più nel servizio?
Nel programma di questo mese
abbiamo imparato
che se continuiamo a seguire
la guida dell’organizzazione di Geova,
questo può salvarci la vita.
Come Abacuc,
dobbiamo aprire il nostro cuore a Geova
se vogliamo mantenere la pace interiore
e confidare in lui.
Questo è quello che ha fatto
la famiglia Tshomba.
Ha confidato in Geova
e ha seguito le istruzioni
in un periodo molto difficile.
E tutti noi dobbiamo convincerci pienamente
di quello in cui crediamo,
se vogliamo continuare a seguire la guida
che Geova ci dà
attraverso “lo schiavo fedele e saggio”.
I saluti di questo mese
arrivano dalla Serbia.
La Serbia è un paese senza sbocchi sul mare
che ha fertili pianure a nord,
bacini d’acqua tra le rocce calcaree ad est,
dolci colline a ovest e montagne a sud.
È una terra ricca
che produce cibi deliziosi.
La Serbia è uno dei maggiori esportatori
di lamponi al mondo.
Vasti campi di colza nutrono il bestiame.
Il <i>ćevapi</i> è un piatto popolare balcanico
a base di polpette a forma allungata
di carne macinata,
condita con un mix di spezie.
La carne viene messa
in un panino piatto e soffice
insieme al <i>kajmak,</i>
un condimento cremoso
e leggermente acido.
Fermatevi per un pranzo domenicale!
È tradizione in Serbia
riunirsi insieme per mangiare,
raccontarsi delle storie
e passare del tempo con la famiglia.
Molti contribuirono
a portare la buona notizia del Regno
nell’ex Jugoslavia,
di cui faceva parte l’attuale Serbia.
Uno di questi
era un soldato di nome Nica Tralea.
Mentre serviva
nell’esercito austro-ungarico,
nel 1918 fu catturato dai russi
e mandato in Siberia,
a migliaia di chilometri di distanza,
dove conobbe la verità.
Dopo essere stato rilasciato, tornò a casa
e iniziò a organizzare le adunanze.
E ricordiamo anche un giovane barbiere
di nome Franz Brand.
Lo abbiamo già incontrato
nei saluti dal Montenegro.
Era conosciuto
come uno dei “Barbieri della Bibbia”.
Franz e Rudolf Kalle, un suo cliente
diventato suo compagno di servizio,
vennero in seguito nominati
sorveglianti della filiale.
Negli anni ’30, 20 pionieri esperti
incluso Martin Poetzinger,
vennero mandati in Serbia
per espandere l’opera.
Non parlavano serbo-croato,
ma usavano le cartoline di testimonianza
per predicare.
Martin Poetzinger ricordava i lunghi viaggi
con uno zaino pieno di pubblicazioni
verso villaggi remoti
per predicare
a tutti quelli che ascoltavano.
Anche oggi i fratelli e le sorelle
continuano a impegnarsi molto
nella predicazione.
In Vojvodina,
durante il periodo della mietitura,
gli agricoltori sono molto impegnati
e così i fratelli e le sorelle
percorrono lunghe distanze in bicicletta
per raggiungerli nei campi.
La Serbia
è diventata sempre più multietnica,
ci sono persone che parlano russo, cinese,
urdu, persiano e romani.
Infatti i proclamatori
raggiungono anche i quartieri
in cui vivono le persone che parlano romani.
Questi quartieri hanno case piccole
e costruite una vicino all’altra.
I risultati raggiunti
sono stati sorprendenti.
Nella congregazione romani di Belgrado
si conducono 46 studi biblici
e il numero dei presenti alle adunanze
supera quello dei proclamatori.
I nostri fratelli e le nostre sorelle
della congregazione romani di Belgrado
ci mandano i loro affettuosi saluti.
E noi ricambiamo.
Dalla sede mondiale dei Testimoni di Geova,
questo è JW Broadcasting.
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