00:00:01
Dopo il Diluvio, in Genesi 8:21,
Geova disse:00:00:05
00:00:06
“L’uomo è incline a nutrire nel suo cuore
pensieri cattivi fin dalla giovinezza”.00:00:10
00:00:11
Purtroppo, tutti noi siamo inclini
ad avere pensieri negativi00:00:14
00:00:15
e Satana punta proprio su questo,
sulla nostra imperfezione.00:00:19
00:00:19
Per esempio, il commento di oggi dice
che Giobbe doveva essere più umile.00:00:24
00:00:25
Dal racconto di Giobbe vediamo00:00:26
00:00:26
che c’erano altre qualità
su cui poteva lavorare.00:00:29
00:00:29
Per esempio, sotto pressione,
si arrabbiò e si scoraggiò.00:00:33
00:00:34
Certo è comprensibile,
forse sarebbe successo anche a noi,00:00:37
00:00:37
ma comprensibile
non significa che sia corretto,00:00:41
00:00:41
perché la sua reazione
dovuta all’imperfezione lo accecò00:00:45
00:00:46
e gli impedì di vedere
la vera fonte del suo problema.00:00:49
00:00:49
E per questo criticò
e diede la colpa a Geova.00:00:53
00:00:53
Con una descrizione del genere,
Giobbe non ne esce molto bene.00:00:57
00:00:58
Doveva lavorare sulla sua umiltà,00:01:00
00:01:00
evitare di arrabbiarsi, di scoraggiarsi,
di giustificarsi, di essere critico00:01:04
00:01:05
e di accusare Geova.00:01:06
00:01:06
Probabilmente c’è un piccolo Giobbe
in ognuno di noi.00:01:09
00:01:09
Dobbiamo migliorare su questi aspetti.00:01:11
00:01:12
Satana sperava che le sue debolezze00:01:14
00:01:14
lo avrebbero portato
a infrangere la sua lealtà.00:01:17
00:01:17
Ma è così che Geova vedeva Giobbe?00:01:19
00:01:20
È così che vede ognuno di noi?00:01:22
00:01:22
Assolutamente no.00:01:23
00:01:24
Facciamo caso
a come Geova vedeva Giobbe sin dall’inizio00:01:27
00:01:27
in Giobbe al capitolo 1.00:01:29
00:01:30
Vi invito a prendere Giobbe 1:8.00:01:34
00:01:35
Ci troviamo nei cieli00:01:36
00:01:37
e a Satana è stato permesso
di entrare al cospetto di Geova.00:01:40
00:01:40
Ecco la loro conversazione:00:01:42
00:01:42
“Allora Geova disse a Satana:
‘Hai notato il mio servitore Giobbe?00:01:48
00:01:48
Non c’è nessuno come lui sulla terra.00:01:50
00:01:51
È un uomo integro e giusto, che teme Dio
e si tiene lontano dal male’”.00:01:56
00:01:56
Che splendida descrizione!00:01:58
00:01:59
Perché lo descrive così?00:02:00
00:02:01
E cosa ci insegna questo
riguardo al perseverare nelle prove?00:02:05
00:02:05
Ecco il primo aspetto.00:02:07
00:02:07
L’amicizia è importante.00:02:10
00:02:10
La nostra amicizia con Geova
e quella con i nostri fratelli.00:02:13
00:02:14
Cominciamo a parlare di Geova.00:02:16
00:02:16
Satana ovviamente odiava Giobbe.00:02:19
00:02:19
Gli sarebbe stato utile
solo se avesse rinnegato Dio,00:02:22
00:02:22
altrimenti era insignificante.00:02:24
00:02:24
Mentre tra Giobbe e Geova
c’era una forte amicizia.00:02:28
00:02:28
Anche se Giobbe non capiva
il perché della sua sofferenza,00:02:32
00:02:32
amava Geova
e non voleva infrangere la sua integrità.00:02:37
00:02:37
E Geova conosceva Giobbe,00:02:39
00:02:39
aveva visto la sua fedeltà
e come amava la sua famiglia.00:02:42
00:02:43
Ricordava bene che non adorava il sole,
la luna e le stelle,00:02:46
00:02:46
cosa molto comune a quel tempo.00:02:48
00:02:49
Giobbe aiutava gli orfani e le vedove,
ed era gentile con i suoi servitori.00:02:53
00:02:53
Geova sapeva anche che Giobbe
non voleva infrangere la sua integrità.00:02:58
00:02:58
Certo, non ignorava le sue debolezze,
le sue imperfezioni.00:03:02
00:03:02
Ma quei tratti imperfetti
per Geova non dipingevano tutto il quadro.00:03:07
00:03:07
Lui vedeva Giobbe nel suo insieme
e si concentrava sulle belle qualità.00:03:11
00:03:11
E Geova fa la stessa cosa con noi,00:03:14
00:03:14
perché abbiamo una stretta amicizia con lui
basata sull’amore.00:03:19
00:03:19
È vero che a volte vorremmo
che Geova cambiasse alcune cose,00:03:23
00:03:23
ci desse istruzioni più velocemente,00:03:25
00:03:25
non ci piacciono le sue istruzioni,00:03:27
00:03:27
o che non capiamo
perché permette una certa situazione.00:03:31
00:03:31
Ma dato che è nostro amico e lo conosciamo,00:03:33
00:03:33
siamo pazienti e ci fidiamo di lui.00:03:36
00:03:36
Sappiamo che non lascia niente al caso00:03:39
00:03:39
e che se siamo ubbidienti
ci benedirà come ha fatto con Giobbe.00:03:43
00:03:43
Abbiamo anche bisogno dell’amicizia
dei nostri compagni d’opera per perseverare.00:03:48
00:03:48
Per esempio, lo spirito santo di Geova
spinse Eliu ad aiutare Giobbe.00:03:53
00:03:54
Eliu era più giovane
e aveva meno esperienza,00:03:57
00:03:57
ma Giobbe accettò quei consigli,
il suo aiuto gli serviva.00:04:01
00:04:01
Un articolo dice che Giobbe forse reagì
“con un pianto liberatorio”00:04:05
00:04:05
a quei consigli schietti ma gentili.00:04:08
00:04:09
Oggi i nostri fratelli desiderano aiutarci.
Ma c’è un però.00:04:13
00:04:13
Noi dobbiamo essere pronti
ad accettare il loro aiuto,00:04:16
00:04:16
che sia spirituale, fisico o emotivo.00:04:19
00:04:19
Non vogliamo rifiutare il loro aiuto
solo perché vediamo le loro imperfezioni00:04:23
00:04:24
oppure perché non vogliamo essere di peso.00:04:26
00:04:26
Ai nostri fratelli importa molto di noi00:04:30
00:04:30
e questo tipo di amicizia è fondamentale
mentre si avvicina la fine.00:04:34
00:04:34
Per resistere alle prove
le amicizie sono importanti,00:04:37
00:04:38
quella con Geova
e quella con i nostri fratelli.00:04:40
00:04:41
Analizziamo un secondo aspetto.00:04:43
00:04:43
Vogliamo vedere le prove
dalla giusta prospettiva.00:04:46
00:04:47
Geova di certo non fu la causa
delle prove di Giobbe,00:04:51
00:04:51
però non ha nemmeno impedito
che le affrontasse.00:04:54
00:04:54
Giobbe dovette soffrire, ma c’era uno scopo.00:04:57
00:04:57
Prima di tutto
dimostrare che Satana è un bugiardo00:05:00
00:05:01
rimanendo integro.00:05:02
00:05:02
Secondo, quelle prove
diedero a Geova l’opportunità00:05:06
00:05:06
di addestrare ulteriormente Giobbe.00:05:08
00:05:09
Ed è la stessa cosa anche oggi.00:05:10
00:05:10
Satana non si è certo addolcito
con gli anni.00:05:13
00:05:13
Quindi,
anche se non ce le andiamo a cercare,00:05:15
00:05:15
non siamo sorpresi quando arrivano le prove
e non facciamo compromessi per uscirne.00:05:20
00:05:21
Perché?00:05:22
00:05:22
Perché le prove ci permettono
di dimostrare la nostra integrità00:05:26
00:05:26
e il nostro amore per Geova.00:05:28
00:05:28
Come si sarebbe potuto sentire Giobbe00:05:31
00:05:31
se Geova di fronte all’accusa di Satana
gli avesse risposto:00:05:35
00:05:35
“Sì, dai, Giobbe è bravo,
ma deve migliorare su alcune cose.00:05:39
00:05:40
Non è ancora pronto, aspettiamo.
Tra un po’ arriva Mosè”.00:05:43
00:05:44
Non è andata così.00:05:46
00:05:46
Torniamo al versetto 8.00:05:48
00:05:48
Se avete fatto caso,
non fu Satana a tirare in ballo Giobbe.00:05:51
00:05:51
Forse ci stava pensando, ma è stato Geova
a menzionare per primo Giobbe00:05:56
00:05:57
e a parlarne così bene come abbiamo letto.00:05:59
00:05:59
Per Giobbe fu un onore schierarsi
dalla parte di Geova, e lo è anche per noi.00:06:04
00:06:04
Vogliamo che Geova dica di noi
le stesse cose che disse di Giobbe.00:06:10
00:06:11
E quando perseveriamo nelle prove
abbiamo anche una speciale opportunità.00:06:15
00:06:15
Vi invito a prendere insieme a me
la prima lettera che scrisse Pietro.00:06:19
00:06:19
Leggeremo dal capitolo 5, il versetto 10.00:06:23
00:06:23
Primo Pietro 5:10.00:06:25
00:06:26
Notate cosa dice:00:06:28
00:06:29
“Comunque,
dopo che avrete sofferto per un po’”,00:06:31
00:06:32
quindi ci sarebbero state delle prove,00:06:34
00:06:34
“l’Iddio di ogni immeritata bontà,00:06:36
00:06:36
che vi ha chiamato
alla sua gloria eterna in Cristo”,00:06:39
00:06:39
notate, “completerà egli stesso
il vostro addestramento”.00:06:44
00:06:44
Il risultato?00:06:45
00:06:45
“Vi renderà saldi, vi renderà forti,
vi porrà su solide fondamenta”.00:06:51
00:06:51
Quindi, anche se non fu Geova
a causare quelle prove,00:06:54
00:06:55
le usò per insegnare qualcosa a Giobbe.00:06:57
00:06:57
Geova aiutò Giobbe a vedere
il quadro generale e a essere più umile.00:07:02
00:07:02
Geova fa lo stesso con noi oggi.00:07:04
00:07:04
Se affrontiamo una prova,
dovremmo chiederci:00:07:07
00:07:07
“Cosa mi sta insegnando Geova
in questo momento?00:07:10
00:07:10
Ho bisogno di più fede,
di più mitezza, o più umiltà?”00:07:13
00:07:14
Su qualsiasi cosa dobbiamo lavorare,
lasciamo che Geova ci addestri.00:07:18
00:07:19
Di recente ho parlato con una sorella00:07:21
00:07:21
che ha attraversato una situazione
davvero molto difficile.00:07:24
00:07:25
E quello che mi ha detto
mi ha colpito molto.00:07:27
00:07:27
Anche se non si sarebbe mai aspettata
una prova simile00:07:30
00:07:31
e sperava di non doverci più passare,00:07:33
00:07:33
ha visto chiaramente
come Geova si è preso cura di lei.00:07:37
00:07:37
Ha detto di aver percepito la mano di Geova00:07:40
00:07:40
che la aiutava in modi
che non aveva mai sperimentato prima.00:07:45
00:07:45
E questo ha rafforzato la sua fede.00:07:47
00:07:48
Quindi una prova può essere un’occasione
in cui Geova ci addestra00:07:52
00:07:52
e ci rende più forti.00:07:54
00:07:54
Affronteremo moltissime prove
durante questi ultimi giorni,00:07:58
00:07:58
e Satana proverà
a sfruttare le nostre debolezze.00:08:01
00:08:01
Ma come servitori di Geova
supereremo la tempesta.00:08:05
00:08:05
Per superare le prove00:08:07
00:08:07
dobbiamo ricordare che abbiamo bisogno
dell’amicizia di Geova00:08:11
00:08:11
e dei nostri fratelli e sorelle.00:08:13
00:08:13
Queste amicizie sono importanti,
non possiamo farcela da soli.00:08:17
00:08:17
E poi guardiamo ogni prova
dalla giusta prospettiva.00:08:21
00:08:21
Una prova ci dà l’onore di rispondere
all’accusa che Satana ha fatto a Geova00:08:25
00:08:25
e dà a Geova l’opportunità
di completare il nostro addestramento.00:08:29
Jody Jedele. Imitiamo Giobbe quando affrontiamo delle prove (Giob. 1:8)
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Jody Jedele. Imitiamo Giobbe quando affrontiamo delle prove (Giob. 1:8)
Dopo il Diluvio, in Genesi 8:21,
Geova disse:
“L’uomo è incline a nutrire nel suo cuore
pensieri cattivi fin dalla giovinezza”.
Purtroppo, tutti noi siamo inclini
ad avere pensieri negativi
e Satana punta proprio su questo,
sulla nostra imperfezione.
Per esempio, il commento di oggi dice
che Giobbe doveva essere più umile.
Dal racconto di Giobbe vediamo
che c’erano altre qualità
su cui poteva lavorare.
Per esempio, sotto pressione,
si arrabbiò e si scoraggiò.
Certo è comprensibile,
forse sarebbe successo anche a noi,
ma comprensibile
non significa che sia corretto,
perché la sua reazione
dovuta all’imperfezione lo accecò
e gli impedì di vedere
la vera fonte del suo problema.
E per questo criticò
e diede la colpa a Geova.
Con una descrizione del genere,
Giobbe non ne esce molto bene.
Doveva lavorare sulla sua umiltà,
evitare di arrabbiarsi, di scoraggiarsi,
di giustificarsi, di essere critico
e di accusare Geova.
Probabilmente c’è un piccolo Giobbe
in ognuno di noi.
Dobbiamo migliorare su questi aspetti.
Satana sperava che le sue debolezze
lo avrebbero portato
a infrangere la sua lealtà.
Ma è così che Geova vedeva Giobbe?
È così che vede ognuno di noi?
Assolutamente no.
Facciamo caso
a come Geova vedeva Giobbe sin dall’inizio
in Giobbe al capitolo 1.
Vi invito a prendere Giobbe 1:8.
Ci troviamo nei cieli
e a Satana è stato permesso
di entrare al cospetto di Geova.
Ecco la loro conversazione:
“Allora Geova disse a Satana:
‘Hai notato il mio servitore Giobbe?
Non c’è nessuno come lui sulla terra.
È un uomo integro e giusto, che teme Dio
e si tiene lontano dal male’”.
Che splendida descrizione!
Perché lo descrive così?
E cosa ci insegna questo
riguardo al perseverare nelle prove?
Ecco il primo aspetto.
L’amicizia è importante.
La nostra amicizia con Geova
e quella con i nostri fratelli.
Cominciamo a parlare di Geova.
Satana ovviamente odiava Giobbe.
Gli sarebbe stato utile
solo se avesse rinnegato Dio,
altrimenti era insignificante.
Mentre tra Giobbe e Geova
c’era una forte amicizia.
Anche se Giobbe non capiva
il perché della sua sofferenza,
amava Geova
e non voleva infrangere la sua integrità.
E Geova conosceva Giobbe,
aveva visto la sua fedeltà
e come amava la sua famiglia.
Ricordava bene che non adorava il sole,
la luna e le stelle,
cosa molto comune a quel tempo.
Giobbe aiutava gli orfani e le vedove,
ed era gentile con i suoi servitori.
Geova sapeva anche che Giobbe
non voleva infrangere la sua integrità.
Certo, non ignorava le sue debolezze,
le sue imperfezioni.
Ma quei tratti imperfetti
per Geova non dipingevano tutto il quadro.
Lui vedeva Giobbe nel suo insieme
e si concentrava sulle belle qualità.
E Geova fa la stessa cosa con noi,
perché abbiamo una stretta amicizia con lui
basata sull’amore.
È vero che a volte vorremmo
che Geova cambiasse alcune cose,
ci desse istruzioni più velocemente,
non ci piacciono le sue istruzioni,
o che non capiamo
perché permette una certa situazione.
Ma dato che è nostro amico e lo conosciamo,
siamo pazienti e ci fidiamo di lui.
Sappiamo che non lascia niente al caso
e che se siamo ubbidienti
ci benedirà come ha fatto con Giobbe.
Abbiamo anche bisogno dell’amicizia
dei nostri compagni d’opera per perseverare.
Per esempio, lo spirito santo di Geova
spinse Eliu ad aiutare Giobbe.
Eliu era più giovane
e aveva meno esperienza,
ma Giobbe accettò quei consigli,
il suo aiuto gli serviva.
Un articolo dice che Giobbe forse reagì
“con un pianto liberatorio”
a quei consigli schietti ma gentili.
Oggi i nostri fratelli desiderano aiutarci.
Ma c’è un però.
Noi dobbiamo essere pronti
ad accettare il loro aiuto,
che sia spirituale, fisico o emotivo.
Non vogliamo rifiutare il loro aiuto
solo perché vediamo le loro imperfezioni
oppure perché non vogliamo essere di peso.
Ai nostri fratelli importa molto di noi
e questo tipo di amicizia è fondamentale
mentre si avvicina la fine.
Per resistere alle prove
le amicizie sono importanti,
quella con Geova
e quella con i nostri fratelli.
Analizziamo un secondo aspetto.
Vogliamo vedere le prove
dalla giusta prospettiva.
Geova di certo non fu la causa
delle prove di Giobbe,
però non ha nemmeno impedito
che le affrontasse.
Giobbe dovette soffrire, ma c’era uno scopo.
Prima di tutto
dimostrare che Satana è un bugiardo
rimanendo integro.
Secondo, quelle prove
diedero a Geova l’opportunità
di addestrare ulteriormente Giobbe.
Ed è la stessa cosa anche oggi.
Satana non si è certo addolcito
con gli anni.
Quindi,
anche se non ce le andiamo a cercare,
non siamo sorpresi quando arrivano le prove
e non facciamo compromessi per uscirne.
Perché?
Perché le prove ci permettono
di dimostrare la nostra integrità
e il nostro amore per Geova.
Come si sarebbe potuto sentire Giobbe
se Geova di fronte all’accusa di Satana
gli avesse risposto:
“Sì, dai, Giobbe è bravo,
ma deve migliorare su alcune cose.
Non è ancora pronto, aspettiamo.
Tra un po’ arriva Mosè”.
Non è andata così.
Torniamo al versetto 8.
Se avete fatto caso,
non fu Satana a tirare in ballo Giobbe.
Forse ci stava pensando, ma è stato Geova
a menzionare per primo Giobbe
e a parlarne così bene come abbiamo letto.
Per Giobbe fu un onore schierarsi
dalla parte di Geova, e lo è anche per noi.
Vogliamo che Geova dica di noi
le stesse cose che disse di Giobbe.
E quando perseveriamo nelle prove
abbiamo anche una speciale opportunità.
Vi invito a prendere insieme a me
la prima lettera che scrisse Pietro.
Leggeremo dal capitolo 5, il versetto 10.
Primo Pietro 5:10.
Notate cosa dice:
“Comunque,
dopo che avrete sofferto per un po’”,
quindi ci sarebbero state delle prove,
“l’Iddio di ogni immeritata bontà,
che vi ha chiamato
alla sua gloria eterna in Cristo”,
notate, “completerà egli stesso
il vostro addestramento”.
Il risultato?
“Vi renderà saldi, vi renderà forti,
vi porrà su solide fondamenta”.
Quindi, anche se non fu Geova
a causare quelle prove,
le usò per insegnare qualcosa a Giobbe.
Geova aiutò Giobbe a vedere
il quadro generale e a essere più umile.
Geova fa lo stesso con noi oggi.
Se affrontiamo una prova,
dovremmo chiederci:
“Cosa mi sta insegnando Geova
in questo momento?
Ho bisogno di più fede,
di più mitezza, o più umiltà?”
Su qualsiasi cosa dobbiamo lavorare,
lasciamo che Geova ci addestri.
Di recente ho parlato con una sorella
che ha attraversato una situazione
davvero molto difficile.
E quello che mi ha detto
mi ha colpito molto.
Anche se non si sarebbe mai aspettata
una prova simile
e sperava di non doverci più passare,
ha visto chiaramente
come Geova si è preso cura di lei.
Ha detto di aver percepito la mano di Geova
che la aiutava in modi
che non aveva mai sperimentato prima.
E questo ha rafforzato la sua fede.
Quindi una prova può essere un’occasione
in cui Geova ci addestra
e ci rende più forti.
Affronteremo moltissime prove
durante questi ultimi giorni,
e Satana proverà
a sfruttare le nostre debolezze.
Ma come servitori di Geova
supereremo la tempesta.
Per superare le prove
dobbiamo ricordare che abbiamo bisogno
dell’amicizia di Geova
e dei nostri fratelli e sorelle.
Queste amicizie sono importanti,
non possiamo farcela da soli.
E poi guardiamo ogni prova
dalla giusta prospettiva.
Una prova ci dà l’onore di rispondere
all’accusa che Satana ha fatto a Geova
e dà a Geova l’opportunità
di completare il nostro addestramento.
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