00:00:01
Consideriamo insieme il contesto
della scrittura del giorno di oggi00:00:05
00:00:05
e vediamo quale principio
possiamo estrapolare,00:00:08
00:00:08
un principio
che è utile per tutti quanti noi.00:00:11
00:00:11
Apriamo la Bibbia in 1 Re al capitolo 2.00:00:15
00:00:16
Leggiamo insieme 1 Re 2:1.00:00:20
00:00:21
Qui abbiamo il contesto, leggiamo 1 Re 2:1:00:00:26
00:00:26
“Quando si avvicinò il tempo della sua morte,00:00:29
00:00:29
Davide diede a suo figlio Salomone
queste istruzioni”.00:00:33
00:00:33
Quindi queste sono le sue ultime parole.00:00:36
00:00:36
Le troviamo al versetto 2,
che è la scrittura di oggi:00:00:39
00:00:39
“Quindi sii forte e mostrati uomo”.00:00:42
00:00:43
Ma notate il versetto 3,
qui troviamo il principio chiave.00:00:46
00:00:46
Davide aggiunge:00:00:48
00:00:48
“Devi osservare i tuoi obblighi
verso Geova tuo Dio00:00:52
00:00:52
camminando nelle sue vie
e osservando i suoi decreti”.00:00:57
00:00:57
Poi prosegue, ma ci fermiamo qui.00:01:00
00:01:00
Se volessimo provare a riassumere
quello che ha detto Davide00:01:03
00:01:03
in una sola parola, quale sarebbe?00:01:06
00:01:06
Ubbidienza.00:01:07
00:01:08
Quindi se il re Salomone
fosse rimasto ubbidiente,00:01:13
00:01:13
quale sarebbe stato il risultato?00:01:15
00:01:15
Nell’ultima parte del versetto 3,
Davide aggiunge:00:01:18
00:01:18
“Allora [ecco il risultato dell’ubbidienza]00:01:21
00:01:22
riuscirai in ogni cosa che farai
e ovunque andrai.”00:01:27
00:01:27
Parole potenti.00:01:28
00:01:29
Quindi ecco il nostro principio chiave:00:01:31
00:01:31
l’ubbidienza porta sempre alla riuscita.00:01:36
00:01:37
Questo fu vero per Salomone,00:01:39
00:01:39
finché fu ubbidiente
riuscì in quello che fece.00:01:42
00:01:42
Ma ora vediamo in che modo
anche il profeta Daniele00:01:46
00:01:47
nella sua vita
mise in pratica questo principio00:01:52
00:01:52
e quindi riuscì in quello che fece.00:01:55
00:01:55
Vi invito a prendere con me
Daniele capitolo 1.00:01:59
00:01:59
Vedremo come Daniele
mise in pratica questo principio00:02:02
00:02:02
quando era a Babilonia.00:02:04
00:02:04
E analizzeremo come il modo di agire
di Daniele all’epoca00:02:09
00:02:10
viene imitato
dai Comitati di assistenza sanitaria00:02:13
00:02:13
in tutto il mondo.00:02:15
00:02:15
In Daniele capitolo 1
ritroviamo questo principio.00:02:18
00:02:19
Nel versetto 8 vediamo quanto Daniele
fosse determinato a ubbidire a Geova.00:02:23
00:02:24
Il versetto dice:00:02:25
00:02:25
“Ma Daniele decise in cuor suo00:02:27
00:02:28
che non si sarebbe contaminato
con i cibi prelibati del re”.00:02:32
00:02:33
Perché Daniele non voleva mangiare00:02:37
00:02:37
i cibi prelibati del re?00:02:39
00:02:39
Probabilmente la carne
non era stata dissanguata correttamente.00:02:43
00:02:43
Daniele voleva ubbidire
alla legge di Dio sul sangue.00:02:47
00:02:47
E così anche noi.00:02:48
00:02:49
Siamo determinati a ubbidire
alla legge di Dio sul sangue.00:02:53
00:02:53
Ma per riuscire a rimanere ubbidiente,
Daniele capì che aveva bisogno di aiuto.00:02:58
00:02:58
Quindi cosa fece?00:02:59
00:03:00
Il versetto prosegue:00:03:01
00:03:02
“Così chiese al capo dei funzionari di corte00:03:05
00:03:05
che gli fosse permesso
di non contaminarsi in quel modo”.00:03:08
00:03:09
Lo stesso vale oggi.00:03:10
00:03:10
Per ubbidire alla legge di Dio sul sangue00:03:13
00:03:13
abbiamo bisogno dell’aiuto di dottori
che hanno le capacità e la volontà00:03:18
00:03:18
di rispettare la nostra posizione sul sangue.00:03:21
00:03:21
Il versetto dice che Daniele
“chiese al capo dei funzionari di corte”.00:03:24
00:03:25
Avrà chiesto una volta sola?00:03:26
00:03:26
È interessante notare
che la Bibbia con riferimenti dice00:03:29
00:03:30
che Daniele “continuò” a fare richiesta.00:03:33
00:03:33
Lo stesso vale anche oggi.00:03:35
00:03:35
Grazie all’incessante impegno
dei comitati sanitari00:03:38
00:03:39
per creare e mantenere
buoni rapporti con i dottori,00:03:42
00:03:43
si stanno ottenendo risultati eccellenti.00:03:45
00:03:46
A Daniele accadde qualcosa di simile.00:03:48
00:03:48
Notate cosa dice il versetto 9:00:03:50
00:03:50
“E il vero Dio fece sì
che Daniele ottenesse il favore00:03:54
00:03:54
[che si può anche tradurre “benignità”]00:03:56
00:03:57
e la misericordia
del capo dei funzionari di corte”.00:04:00
00:04:00
Daniele ebbe successo.00:04:02
00:04:02
E possiamo dire00:04:03
00:04:04
che, grazie al grande servizio reso
dai comitati sanitari nel corso degli anni,00:04:08
00:04:09
ora ci sono
più di 100.000 dottori in tutto il mondo00:04:13
00:04:13
che sono disposti a curare i Testimoni
rispettando la loro posizione sul sangue.00:04:18
00:04:19
Ma ora notate il versetto 10.
Qui c’è un cambiamento.00:04:22
00:04:22
Il versetto dice che il capo dei funzionari
di corte “disse a Daniele:00:04:26
00:04:26
‘Ho paura del mio signore il re’”.00:04:28
00:04:28
Quindi ci fu un cambio di atteggiamento
da parte di quest’uomo.00:04:31
00:04:32
E questo può accadere anche oggi.00:04:33
00:04:33
A volte i dottori potrebbero essere riluttanti
a curare un paziente Testimone.00:04:38
00:04:38
Come mai?00:04:39
00:04:39
Forse la mancanza di esperienza,
la mancanza di attrezzature,00:04:43
00:04:43
o a volte i dottori vogliono semplicemente
attenersi ai protocolli esistenti.00:04:47
00:04:47
Qualcosa di simile accadde
con il funzionario di corte00:04:50
00:04:50
che disse
che non voleva disubbidire al re.00:04:53
00:04:53
Daniele si arrese e basta?00:04:54
00:04:55
“Eh, Geova, ho fatto del mio meglio,
ma cosa posso farci?”00:04:58
00:04:58
No, lui non si arrese.
Notate cosa dice il versetto 11.00:05:02
00:05:02
Daniele si rivolse ‘al custode00:05:05
00:05:05
a cui il capo dei funzionari di corte
li aveva affidati’.00:05:08
00:05:09
Quindi si rivolse a qualcun altro.00:05:11
00:05:11
Anche oggi i fratelli dei comitati sanitari00:05:14
00:05:14
non si limitano a collaborare
con un numero ristretto di dottori.00:05:17
00:05:17
Continuano a cercarne altri.00:05:19
00:05:19
Continuano a cercare dottori
disposti a curarci00:05:23
00:05:23
nel rispetto delle norme di Geova sul sangue.00:05:26
00:05:27
Daniele cosa ottenne?00:05:28
00:05:28
Nel versetto 12, notate le parole
che Daniele disse al custode:00:05:33
00:05:33
“Ti prego, metti i tuoi servitori alla prova
per 10 giorni”.00:05:37
00:05:38
Quindi Daniele sta proponendo al custode
qualcosa di nuovo,00:05:42
00:05:42
dicendo: ‘Ecco un approccio diverso.00:05:45
00:05:45
Possiamo provarlo?’ 00:05:47
00:05:47
Lo stesso fanno i comitati sanitari.00:05:49
00:05:50
Possiamo provare
qualcosa di diverso dal sangue00:05:52
00:05:52
un altro metodo, un altro approccio?00:05:55
00:05:55
Quale fu il risultato allora?00:05:57
00:05:57
Nel versetto 14 leggiamo00:05:59
00:05:59
che “il custode accettò la loro proposta00:06:03
00:06:03
e fece questa prova per 10 giorni”.00:06:06
00:06:06
In modo simile,00:06:07
00:06:07
i fratelli dei comitati sanitari
fanno delle presentazioni.00:06:11
00:06:11
Infatti negli ultimi anni l’organizzazione
ha provveduto ai comitati sanitari00:06:15
00:06:15
una nuova presentazione PowerPoint
da mostrare ai dottori.00:06:19
00:06:19
Vi facciamo vedere le prime tre slide
di questa presentazione.00:06:23
00:06:24
La slide numero 1
è come se dicesse ai dottori:00:06:26
00:06:27
“Vogliamo un approccio collaborativo.00:06:29
00:06:29
Vogliamo evitare i contrasti.00:06:31
00:06:31
Vogliamo favorire la cooperazione”.00:06:33
00:06:34
Nella slide numero 2 vediamo
che a volte può sembrare00:06:38
00:06:38
che i Testimoni e i dottori siano,
per così dire, su fronti opposti.00:06:42
00:06:43
Ma lo scopo della presentazione
lo scopo dei comitati,00:06:47
00:06:47
è di costruire un ponte,
come vediamo nella slide successiva,00:06:51
00:06:51
tra i dottori e i pazienti Testimoni.00:06:54
00:06:55
E siamo felici di poter dire che questo
si è rivelato molto utile per i comitati.00:07:00
00:07:01
Grazie per le slide.00:07:02
00:07:03
Lo scorso anno nel solo territorio
della filiale degli Stati Uniti00:07:07
00:07:07
sono state fatte
più di 3.600 presentazioni ai dottori.00:07:11
00:07:12
In questo modo
è stato mostrato loro un approccio diverso00:07:16
00:07:16
che possono usare
nel curare i pazienti Testimoni.00:07:19
00:07:19
Quindi, per riassumere,00:07:20
00:07:21
abbiamo visto questo principio
nel caso di Daniele.00:07:24
00:07:24
È stato ubbidiente
e Geova ha ricompensato la sua ubbidienza.00:07:29
00:07:29
Lo stesso vale oggi.00:07:30
00:07:31
Geova ha benedetto la nostra ubbidienza
nell’astenerci dal sangue.00:07:34
00:07:35
Grazie ai Comitati di assistenza sanitaria,
al loro impegno,00:07:39
00:07:39
a quello che fanno instancabilmente,00:07:41
00:07:41
ora ci sono molti dottori
disposti a curare pazienti Testimoni.00:07:45
00:07:45
Ora, una domanda per tutti noi.00:07:47
00:07:47
Cosa possiamo fare per sostenere
questa bella, amorevole,00:07:51
00:07:52
efficace disposizione che Geova ci provvede?00:07:55
00:07:55
Due cose.00:07:56
00:07:56
La prima: seguiamo l’indicazione00:07:58
00:07:59
che abbiamo ricevuto
dal Corpo Direttivo qualche anno fa.00:08:02
00:08:02
L’annuncio che è stato fatto nel gennaio 202300:08:05
00:08:05
ci incoraggiava a contattare
il comitato sanitario appena possibile00:08:09
00:08:09
quando sorge una situazione
che riguarda la nostra salute,00:08:12
00:08:12
anche se non pensiamo che ci sia il rischio
di ricevere trasfusioni di sangue.00:08:17
00:08:19
Prima li contattiamo, meglio è.00:08:22
00:08:22
E siamo felici che i fratelli e le sorelle
in tutto il mondo00:08:26
00:08:27
seguano queste indicazioni.00:08:28
00:08:28
Il risultato è
che il numero delle emergenze è diminuito.00:08:33
00:08:33
E questo ci rende davvero felici.00:08:35
00:08:36
Stiamo salvando delle vite.00:08:37
00:08:38
Questo vale soprattutto
per le sorelle incinte,00:08:40
00:08:41
perché quando c’è una gravidanza00:08:42
00:08:43
non è solo una vita a essere in gioco, ma due.00:08:46
00:08:46
Quindi contattare in anticipo
il comitato sanitario porta a buoni risultati.00:08:51
00:08:52
Ecco un caso accaduto in Africa.00:08:53
00:08:54
Una sorella incinta e suo marito
hanno contattato il comitato sanitario.00:08:58
00:08:59
Sono stati quindi messi in contatto
con un dottore che collabora00:09:02
00:09:03
e nel primo trimestre è andato tutto bene.00:09:05
00:09:05
Nel secondo trimestre anche, tutto bene.00:09:08
00:09:08
Ma nel terzo trimestre la sorella
ha iniziato ad avere delle complicazioni00:09:13
00:09:13
e ha contattato il dottore.00:09:14
00:09:15
Il dottore era in vacanza.00:09:16
00:09:16
Ma è tornato apposta, è tornato dalla vacanza00:09:19
00:09:19
per prendersi cura della nostra sorella.00:09:21
00:09:22
Il dottore ha detto questo:
“Avete fatto bene a contattarmi00:09:25
00:09:25
perché la tua vita e la vita del tuo bambino
erano a rischio”.00:09:28
00:09:29
Quindi è davvero confortante sapere00:09:31
00:09:31
che ubbidire alle indicazioni
dell’organizzazione di Geova00:09:34
00:09:34
porta a buoni risultati.00:09:36
00:09:36
Quindi, primo punto: cosa possiamo fare?00:09:39
00:09:39
Contattiamo il comitato sanitario
il prima possibile.00:09:42
00:09:42
Incoraggiamo i fratelli e le sorelle
a fare lo stesso.00:09:45
00:09:45
Secondo, preghiamo per i fratelli dei comitati
e le loro famiglie.00:09:49
00:09:49
Pensateci un attimo.00:09:51
00:09:51
Quanto paghereste qualcuno
disponibile 24 ore su 24?00:09:55
00:09:55
È così che funzionano i comitati sanitari.00:09:58
00:09:58
Quindi siamo davvero grati a Geova
per questi fratelli e le loro famiglie,00:10:03
00:10:03
per il loro spirito di sacrificio,00:10:05
00:10:05
visto che aiutano tutti noi
a ubbidire alla legge di Dio sul sangue.00:10:09
00:10:10
In conclusione, abbiamo visto
che Daniele fu ubbidiente00:10:14
00:10:14
e fu ricompensato.00:10:16
00:10:16
Anche noi oggi siamo ubbidienti,
seguiamo le indicazioni di Geova,00:10:21
00:10:21
seguiamo la sua legge e lui ci ricompensa.00:10:25
00:10:25
Ricordiamo questo principio,
l’ubbidienza porta sempre alla riuscita.00:10:31
Betty Georges. L’ubbidienza porta sempre alla riuscita (1 Re 2:3)
-
Betty Georges. L’ubbidienza porta sempre alla riuscita (1 Re 2:3)
Consideriamo insieme il contesto
della scrittura del giorno di oggi
e vediamo quale principio
possiamo estrapolare,
un principio
che è utile per tutti quanti noi.
Apriamo la Bibbia in 1 Re al capitolo 2.
Leggiamo insieme 1 Re 2:1.
Qui abbiamo il contesto, leggiamo 1 Re 2:1:
“Quando si avvicinò il tempo della sua morte,
Davide diede a suo figlio Salomone
queste istruzioni”.
Quindi queste sono le sue ultime parole.
Le troviamo al versetto 2,
che è la scrittura di oggi:
“Quindi sii forte e mostrati uomo”.
Ma notate il versetto 3,
qui troviamo il principio chiave.
Davide aggiunge:
“Devi osservare i tuoi obblighi
verso Geova tuo Dio
camminando nelle sue vie
e osservando i suoi decreti”.
Poi prosegue, ma ci fermiamo qui.
Se volessimo provare a riassumere
quello che ha detto Davide
in una sola parola, quale sarebbe?
Ubbidienza.
Quindi se il re Salomone
fosse rimasto ubbidiente,
quale sarebbe stato il risultato?
Nell’ultima parte del versetto 3,
Davide aggiunge:
“Allora [ecco il risultato dell’ubbidienza]
riuscirai in ogni cosa che farai
e ovunque andrai.”
Parole potenti.
Quindi ecco il nostro principio chiave:
l’ubbidienza porta sempre alla riuscita.
Questo fu vero per Salomone,
finché fu ubbidiente
riuscì in quello che fece.
Ma ora vediamo in che modo
anche il profeta Daniele
nella sua vita
mise in pratica questo principio
e quindi riuscì in quello che fece.
Vi invito a prendere con me
Daniele capitolo 1.
Vedremo come Daniele
mise in pratica questo principio
quando era a Babilonia.
E analizzeremo come il modo di agire
di Daniele all’epoca
viene imitato
dai Comitati di assistenza sanitaria
in tutto il mondo.
In Daniele capitolo 1
ritroviamo questo principio.
Nel versetto 8 vediamo quanto Daniele
fosse determinato a ubbidire a Geova.
Il versetto dice:
“Ma Daniele decise in cuor suo
che non si sarebbe contaminato
con i cibi prelibati del re”.
Perché Daniele non voleva mangiare
i cibi prelibati del re?
Probabilmente la carne
non era stata dissanguata correttamente.
Daniele voleva ubbidire
alla legge di Dio sul sangue.
E così anche noi.
Siamo determinati a ubbidire
alla legge di Dio sul sangue.
Ma per riuscire a rimanere ubbidiente,
Daniele capì che aveva bisogno di aiuto.
Quindi cosa fece?
Il versetto prosegue:
“Così chiese al capo dei funzionari di corte
che gli fosse permesso
di non contaminarsi in quel modo”.
Lo stesso vale oggi.
Per ubbidire alla legge di Dio sul sangue
abbiamo bisogno dell’aiuto di dottori
che hanno le capacità e la volontà
di rispettare la nostra posizione sul sangue.
Il versetto dice che Daniele
“chiese al capo dei funzionari di corte”.
Avrà chiesto una volta sola?
È interessante notare
che la <i>Bibbia con riferimenti</i> dice
che Daniele “continuò” a fare richiesta.
Lo stesso vale anche oggi.
Grazie all’incessante impegno
dei comitati sanitari
per creare e mantenere
buoni rapporti con i dottori,
si stanno ottenendo risultati eccellenti.
A Daniele accadde qualcosa di simile.
Notate cosa dice il versetto 9:
“E il vero Dio fece sì
che Daniele ottenesse il favore
[che si può anche tradurre “benignità”]
e la misericordia
del capo dei funzionari di corte”.
Daniele ebbe successo.
E possiamo dire
che, grazie al grande servizio reso
dai comitati sanitari nel corso degli anni,
ora ci sono
più di 100.000 dottori in tutto il mondo
che sono disposti a curare i Testimoni
rispettando la loro posizione sul sangue.
Ma ora notate il versetto 10.
Qui c’è un cambiamento.
Il versetto dice che il capo dei funzionari
di corte “disse a Daniele:
‘Ho paura del mio signore il re’”.
Quindi ci fu un cambio di atteggiamento
da parte di quest’uomo.
E questo può accadere anche oggi.
A volte i dottori potrebbero essere riluttanti
a curare un paziente Testimone.
Come mai?
Forse la mancanza di esperienza,
la mancanza di attrezzature,
o a volte i dottori vogliono semplicemente
attenersi ai protocolli esistenti.
Qualcosa di simile accadde
con il funzionario di corte
che disse
che non voleva disubbidire al re.
Daniele si arrese e basta?
“Eh, Geova, ho fatto del mio meglio,
ma cosa posso farci?”
No, lui non si arrese.
Notate cosa dice il versetto 11.
Daniele si rivolse ‘al custode
a cui il capo dei funzionari di corte
li aveva affidati’.
Quindi si rivolse a qualcun altro.
Anche oggi i fratelli dei comitati sanitari
non si limitano a collaborare
con un numero ristretto di dottori.
Continuano a cercarne altri.
Continuano a cercare dottori
disposti a curarci
nel rispetto delle norme di Geova sul sangue.
Daniele cosa ottenne?
Nel versetto 12, notate le parole
che Daniele disse al custode:
“Ti prego, metti i tuoi servitori alla prova
per 10 giorni”.
Quindi Daniele sta proponendo al custode
qualcosa di nuovo,
dicendo: ‘Ecco un approccio diverso.
Possiamo provarlo?’
Lo stesso fanno i comitati sanitari.
Possiamo provare
qualcosa di diverso dal sangue
un altro metodo, un altro approccio?
Quale fu il risultato allora?
Nel versetto 14 leggiamo
che “il custode accettò la loro proposta
e fece questa prova per 10 giorni”.
In modo simile,
i fratelli dei comitati sanitari
fanno delle presentazioni.
Infatti negli ultimi anni l’organizzazione
ha provveduto ai comitati sanitari
una nuova presentazione PowerPoint
da mostrare ai dottori.
Vi facciamo vedere le prime tre slide
di questa presentazione.
La slide numero 1
è come se dicesse ai dottori:
“Vogliamo un approccio collaborativo.
Vogliamo evitare i contrasti.
Vogliamo favorire la cooperazione”.
Nella slide numero 2 vediamo
che a volte può sembrare
che i Testimoni e i dottori siano,
per così dire, su fronti opposti.
Ma lo scopo della presentazione
lo scopo dei comitati,
è di costruire un ponte,
come vediamo nella slide successiva,
tra i dottori e i pazienti Testimoni.
E siamo felici di poter dire che questo
si è rivelato molto utile per i comitati.
Grazie per le slide.
Lo scorso anno nel solo territorio
della filiale degli Stati Uniti
sono state fatte
più di 3.600 presentazioni ai dottori.
In questo modo
è stato mostrato loro un approccio diverso
che possono usare
nel curare i pazienti Testimoni.
Quindi, per riassumere,
abbiamo visto questo principio
nel caso di Daniele.
È stato ubbidiente
e Geova ha ricompensato la sua ubbidienza.
Lo stesso vale oggi.
Geova ha benedetto la nostra ubbidienza
nell’astenerci dal sangue.
Grazie ai Comitati di assistenza sanitaria,
al loro impegno,
a quello che fanno instancabilmente,
ora ci sono molti dottori
disposti a curare pazienti Testimoni.
Ora, una domanda per tutti noi.
Cosa possiamo fare per sostenere
questa bella, amorevole,
efficace disposizione che Geova ci provvede?
Due cose.
La prima: seguiamo l’indicazione
che abbiamo ricevuto
dal Corpo Direttivo qualche anno fa.
L’annuncio che è stato fatto nel gennaio 2023
ci incoraggiava a contattare
il comitato sanitario appena possibile
quando sorge una situazione
che riguarda la nostra salute,
anche se non pensiamo che ci sia il rischio
di ricevere trasfusioni di sangue.
Prima li contattiamo, meglio è.
E siamo felici che i fratelli e le sorelle
in tutto il mondo
seguano queste indicazioni.
Il risultato è
che il numero delle emergenze è diminuito.
E questo ci rende davvero felici.
Stiamo salvando delle vite.
Questo vale soprattutto
per le sorelle incinte,
perché quando c’è una gravidanza
non è solo una vita a essere in gioco, ma due.
Quindi contattare in anticipo
il comitato sanitario porta a buoni risultati.
Ecco un caso accaduto in Africa.
Una sorella incinta e suo marito
hanno contattato il comitato sanitario.
Sono stati quindi messi in contatto
con un dottore che collabora
e nel primo trimestre è andato tutto bene.
Nel secondo trimestre anche, tutto bene.
Ma nel terzo trimestre la sorella
ha iniziato ad avere delle complicazioni
e ha contattato il dottore.
Il dottore era in vacanza.
Ma è tornato apposta, è tornato dalla vacanza
per prendersi cura della nostra sorella.
Il dottore ha detto questo:
“Avete fatto bene a contattarmi
perché la tua vita e la vita del tuo bambino
erano a rischio”.
Quindi è davvero confortante sapere
che ubbidire alle indicazioni
dell’organizzazione di Geova
porta a buoni risultati.
Quindi, primo punto: cosa possiamo fare?
Contattiamo il comitato sanitario
il prima possibile.
Incoraggiamo i fratelli e le sorelle
a fare lo stesso.
Secondo, preghiamo per i fratelli dei comitati
e le loro famiglie.
Pensateci un attimo.
Quanto paghereste qualcuno
disponibile 24 ore su 24?
È così che funzionano i comitati sanitari.
Quindi siamo davvero grati a Geova
per questi fratelli e le loro famiglie,
per il loro spirito di sacrificio,
visto che aiutano tutti noi
a ubbidire alla legge di Dio sul sangue.
In conclusione, abbiamo visto
che Daniele fu ubbidiente
e fu ricompensato.
Anche noi oggi siamo ubbidienti,
seguiamo le indicazioni di Geova,
seguiamo la sua legge e lui ci ricompensa.
Ricordiamo questo principio,
l’ubbidienza porta sempre alla riuscita.
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