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Robert Luccioni. Non perdiamo di vista le promesse di Geova (Riv. 7:9)

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Il versetto di oggi
è preso da Rivelazione capitolo 7.
Questo capitolo
descrive eventi entusiasmanti.
Parla dei 144.000
che riceveranno il sigillo finale
e regneranno in cielo con Cristo
e parla anche della grande folla
che viene dalla grande tribolazione.
Ci emoziona pensare
a quello che accadrà in futuro,
sia che abbiamo la speranza di vivere in cielo
o qui sulla terra.
Ma allo stesso tempo,
le profezie bibliche ci fanno comprendere
che tra poco
affronteremo un periodo di tribolazione
come non c’è mai stato prima.
Daniele 12:1 dice
che “ci sarà un tempo di difficoltà
come non c’è mai stato
da quando cominciò a esistere una nazione
fino a quel tempo”.
Proprio così, ci aspettano tempi difficili.
Mentre ci avviciniamo
alla grande tribolazione,
è importante che ci concentriamo
sulle promesse che Geova ci ha fatto
riguardo a quello che succederà
dopo quel periodo,
alle benedizioni
che riceveranno gli unti e la grande folla.
Perché?
Perché fare questo può rafforzare
la nostra speranza e il nostro coraggio.
Pensate ad esempio
a quello che riceveranno i cristiani unti.
È stato bello quando a un’adunanza annuale
il fratello Herd ha spiegato
quello che provano i cristiani unti
per la loro speranza.
Pregano al riguardo
e aspettano con ansia la loro ricompensa.
È interessante quello che scrisse
l’apostolo Giovanni ai suoi fratelli unti.
Sono parole che troviamo
in 1 Giovanni 3:2, dove si legge:
“Lo vedremo [vedremo Geova] così com’è”.
Che cosa proveranno
quando incontreranno Geova,
quando incontreranno Gesù,
gli angeli, gli altri unti?
Di certo sarà ancora più incredibile
di quanto possano aver mai immaginato.
E che dire del resto di noi?
Quali benedizioni attendono la grande folla?
In Ezechiele capitolo 47
è riportata la visione di Ezechiele
delle acque che scorrono dal tempio.
Questo simboleggia le benedizioni
che riceveremo nel Paradiso.
All’inizio è solo un rivolo,
ma durante il Regno millenario si ingrandirà
e alla fine
quelle benedizioni diventeranno un torrente.
Le cose andranno sempre meglio,
molto più di quanto possiamo immaginare.
Ci prendiamo regolarmente
del tempo per fermarci
e per riflettere sulle promesse di Geova,
per convincerci
che queste diventeranno realtà?
Proviamo a farlo ora
con 3 delle promesse di Geova.
Prendete insieme a me Isaia 65:21, 22.
Vediamo che promessa ci fa qui Geova:
“Costruiranno case e le abiteranno,
pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
Non costruiranno perché qualcun altro abiti
e non pianteranno perché qualcun altro mangi,
perché i giorni del mio popolo
saranno come i giorni dell’albero
e i miei eletti godranno pienamente
il frutto del loro lavoro”.
Qui vengono descritte le condizioni di pace
e prosperità in cui vivremo.
Ma siamo sicuri
che Cristo e i 144.000
riusciranno veramente
a risolvere i problemi
che l’uomo non può risolvere
e che da migliaia di anni
affliggono l’umanità?
Sì!
Il modo in cui Geova agì
con la nazione di Israele ci assicura
che lui sa come risolvere questi problemi.
Per esempio, se ci pensate,
quando gli israeliti seguivano la legge
che Geova aveva dato loro,
nessuno veniva trattato ingiustamente.
Lo straniero e l’israelita
venivano trattati allo stesso modo.
Nessuno soffriva la fame.
Chi aveva bisogno
poteva andare nei campi coltivati e spigolare.
La spigolatura non era elemosina.
Dovevano lavorare,
così non perdevano la loro dignità.
Ogni famiglia riceveva da Geova un’eredità
che non poteva essere venduta
in modo permanente
e che nessuno poteva comprare
in modo permanente.
Questa legge impediva gli abusi
e il monopolio delle terre da parte di pochi.
La legge proteggeva le famiglie
dal diventare estremamente povere.
Anche se una famiglia
aveva problemi economici, perdeva tutto
e doveva andare a lavorare per qualcuno,
a ogni Giubileo
quella famiglia veniva liberata
e poteva ricominciare da capo
con la propria terra.
Non esisteva il debito nazionale.
E se ci pensate bene,
il Giubileo in effetti
faceva ripartire l’economia ogni 50 anni,
eliminando così i debiti oppressivi,
l’inflazione e la recessione
che esistono oggi.
E questi sono solo alcuni modi
in cui la legge migliorava la società.
Riuscite a pensare a come sarà
quando vivremo sotto il Regno di Dio,
sotto la guida di Cristo e dei 144.000?
Sarà meraviglioso,
al di là di ogni immaginazione!
Vediamo la seconda promessa.
Leggiamo insieme Ezechiele 34:25.
Ezechiele 34:25 dice:
“Concluderò con loro un patto di pace
e libererò il paese dalle bestie feroci;
così potranno vivere al sicuro nel deserto
e dormire nelle foreste”.
Vivremo in pace con gli animali.
Ma possiamo crederci davvero?
È possibile che quando la Bibbia parla
di vivere in pace con gli animali feroci
lo faccia solo in modo simbolico?
Pensiamo un attimo.
Cosa accadde quando la nazione di Israele
entrò nella Terra Promessa?
Potremmo pensare a Esodo 23:29,
quando parlando delle nazioni nemiche
si legge che Geova disse:
“Non li scaccerò davanti a te in un anno,
per evitare che il paese diventi desolato
e che gli animali selvatici
si moltiplichino a tuo danno”.
Quindi Geova scacciò i suoi nemici
in modo graduale,
per evitare che il paese
venisse popolato da animali selvatici.
Eppure la Bibbia non dice
che Geova in futuro
eliminerà i malvagi in modo graduale.
Quindi perché gli animali feroci
non prenderanno il sopravvento?
Può essere un’altra prova del fatto
che gli animali saranno pacifici?
Riuscite a immaginare come sarà
quando vedrete avverarsi
quello che sognavate da bambini,
come ad esempio
essere in pace con gli animali
e poter dormire al sicuro nella foresta?
Vediamo la terza promessa, Atti 24:15.
Atti 24:15 dice:
“[E] inoltre ho in Dio la speranza,
che anche questi uomini hanno,
che ci sarà una risurrezione”.
È possibile che molti di noi abbiano vissuto
in periodi di relativa stabilità economica
e in periodi di pace.
Potremmo anche aver visto
animali feroci essere docili,
ma nessuno di noi
ha mai visto qualcuno tornare in vita.
Questo succederà davvero?
Abbiamo le prove di questa promessa
che ci ha fatto Geova della risurrezione?
Un racconto che mi incoraggia sempre molto
è quello di Giobbe.
Sappiamo molto bene
quello che accadde a Giobbe,
che perse tutto quello che aveva
e anche i suoi figli.
Ma come finirono le cose?
Se leggiamo Giobbe 42:10, lì ci viene detto
che Geova raddoppiò
quello che Giobbe aveva perso.
Ma Geova ci ha detto molto più di questo.
Ispirò Mosè a scrivere
esattamente quello che era successo,
tutto quello che Giobbe aveva perso.
Se andate in Giobbe al capitolo 1,
leggiamo una lista di quello che aveva Giobbe,
quante pecore, quanti cammelli,
quanti bovini, quante asine
e quanti figli aveva all’inizio.
E poi in Giobbe 42,
Mosè elencò le quantità
e si capisce che era tutto quanto
esattamente raddoppiato,
con una sola eccezione.
Giobbe 42:13:
“Ebbe anche altri 7 figli e 3 figlie”.
7 figli e 3 figlie.
Ma un attimo,
perché Geova
non diede a Giobbe 14 figli e 6 figlie,
visto che aveva raddoppiato tutto il resto?
Forse non mantenne la promessa
di raddoppiare
tutto ciò che Giobbe aveva perso?
Impossibile.
Quindi, perché?
Gli animali non verranno risuscitati,
quindi Geova gliene diede subito il doppio.
Ma per Geova
i figli di Giobbe sono ancora vivi,
sono nella sua memoria
e questo racconto ci garantisce
che Geova risusciterà Giobbe,
il primo gruppo di 10 figli
e anche il secondo gruppo di 10 figli.
Giobbe avrà il doppio di tutto,
anche dei suoi figli,
proprio come Geova aveva promesso.
La risurrezione è una realtà.
Riuscite a immaginarvi come sarà?
Le cose stanno andando di male in peggio
per i fratelli e le sorelle in tutto il mondo.
Pensiamo solo a quello
che stanno affrontando in Europa
e in molti altri posti.
Le cose continueranno a peggiorare
prima della fine di questo sistema di cose.
Cari fratelli,
durante i giorni difficili che verranno
mantenete forte la vostra speranza.
Non perdete il vostro coraggio.
Non perdete di vista le meravigliose promesse
che ci ha fatto Geova, sono reali.
E proprio come state vedendo
le promesse di Geova
adempiersi davanti ai vostri occhi,
senza alcun dubbio,
vedrete le sue promesse adempiersi
anche in futuro.
E pensate alla gioia che proverete
quando tutta la creazione
in cielo e sulla terra
sarà finalmente unita nella pura adorazione
e quando quel rivolo diventerà un fiume.
Potete star certi che sarà meraviglioso,
supererà qualsiasi nostra aspettativa!