00:00:01
Il commento della scrittura del giorno di oggi riguarda il perdono,00:00:04
00:00:05
e in modo specifico00:00:06
00:00:07
ci concentreremo sul modo in cui Gesù
perdonò l’apostolo Pietro.00:00:12
00:00:14
È facile capire00:00:16
00:00:16
il motivo per cui
Gesù scelse Pietro come uno dei 12,00:00:21
00:00:22
perché Pietro era una persona decisa,00:00:25
00:00:25
era umile ed era amorevole.00:00:28
00:00:29
Pietro era una persona decisa.00:00:31
00:00:31
Quando c’era da fare qualcosa,
lui non esitava.00:00:34
00:00:34
Per esempio, quando Gesù invitò lui
e suo fratello Andrea a essere suoi discepoli,00:00:39
00:00:39
loro non ci pensarono 2 volte.00:00:41
00:00:41
Non dissero: “Beh, sai, abbiamo famiglia,
dobbiamo prima sistemare un po’ di cose”.00:00:45
00:00:46
La Bibbia dice:
“Subito abbandonarono le reti e lo seguirono”.00:00:50
00:00:52
Successivamente,
quando Gesù camminò sul Mar di Galilea,00:00:55
00:00:55
Pietro non si accontentò solo
di guardare la scena meravigliato.00:00:59
00:00:59
Si mise in gioco, e provò anche lui.00:01:02
00:01:03
Alcuni di voi
sono proprio come l’apostolo Pietro.00:01:08
00:01:09
Avete sempre voglia
di provare cose nuove, non esitate.00:01:12
00:01:13
Vi godete la vita e ve la godete al massimo.00:01:16
00:01:16
“In paracadute, attaccati a una barca?00:01:18
00:01:19
Oh, perché no?
Ci sto”.00:01:21
00:01:21
Siete fatti così.00:01:23
00:01:23
Il resto di noi invece
è un po’ come gli altri apostoli,00:01:26
00:01:26
che sono felici di stare a guardare,
rimanendo al sicuro sulla barca.00:01:30
00:01:31
Il fatto di essere così deciso
e pronto a provare cose nuove00:01:35
00:01:35
fu sicuramente un vantaggio per Pietro00:01:37
00:01:38
quando fu incaricato
di usare 2 delle “chiavi del Regno”.00:01:41
00:01:41
In particolare, stiamo parlando
della seconda e della terza chiave del Regno.00:01:46
00:01:46
E cosa richiedeva questo?00:01:48
00:01:48
Richiedeva di fare qualcosa di nuovo.00:01:50
00:01:50
Pietro doveva iniziare a considerare
i samaritani e i gentili suoi fratelli.00:01:56
00:01:56
Di certo non affidereste questo incarico
a un tradizionalista che direbbe: “Non lo so.00:02:01
00:02:01
Io sono sempre stato ebreo,
non penso di riuscirci.00:02:04
00:02:04
È meglio che trovi qualcun altro”. 00:02:06
00:02:06
La Bibbia dice00:02:07
00:02:07
che Pietro seguì le istruzioni
senza obiettare.00:02:11
00:02:12
Pietro fu pronto a ubbidire,00:02:14
00:02:15
fu pronto a provare cose nuove.00:02:17
00:02:18
Quindi Gesù scelse l’uomo giusto
per questo incarico,00:02:21
00:02:22
una persona che si adattava in fretta
ai cambiamenti.00:02:25
00:02:26
Ci furono molte occasioni
in cui Pietro dimostrò di essere anche umile.00:02:30
00:02:31
Per esempio,
non aveva paura di fare domande00:02:33
00:02:34
se non aveva capito qualcosa.00:02:36
00:02:37
Penso che tutti noi siamo molto incoraggiati00:02:40
00:02:40
dalle parole di Gesù quando disse00:02:43
00:02:43
che ‘chi ha lasciato padre, madre,
sorelle, fratelli, casa o campi00:02:47
00:02:47
riceverà 100 volte tanto’.00:02:49
00:02:50
Gesù fece questa promessa
proprio rispondendo a una domanda di Pietro.00:02:54
00:02:56
E siamo anche molto felici
che Pietro abbia chiesto:00:02:58
00:02:59
‘Signore, quante volte
dovrò perdonare mio fratello?00:03:02
00:03:02
Fino a 7 volte?’00:03:04
00:03:04
Infatti la risposta di Gesù
fu molto importante,00:03:07
00:03:07
perché ci aiuta a capire
che non dobbiamo tenere il conto00:03:10
00:03:10
delle volte in cui
i nostri fratelli sbagliano verso di noi.00:03:14
00:03:14
E perché questo ci rassicura?00:03:16
00:03:16
Perché ci garantisce00:03:18
00:03:18
che nemmeno Gesù e suo Padre
tengono il conto00:03:20
00:03:20
delle volte in cui ci capita
di peccare nei loro confronti.00:03:24
00:03:25
A proposito,
come rispose Gesù quando Pietro gli chiese:00:03:29
00:03:30
‘Quante volte
mio fratello potrà peccare contro di me?’00:03:34
00:03:34
Gesù disse che bisognava perdonare
fino a 77 volte00:03:39
00:03:39
o fino a 70 volte 7?00:03:43
00:03:43
C’è una bella differenza, vero,00:03:45
00:03:46
tra 77 e 70 volte 7, cioè 490?00:03:50
00:03:50
Perché ce lo stiamo chiedendo?00:03:52
00:03:53
Ce lo chiediamo perché,
nella Bibbia del Re Giacomo, Gesù dice:00:03:57
00:03:57
“Devi perdonare tuo fratello 70 volte 7”.00:04:01
00:04:03
Qui il greco originale
permette entrambe le traduzioni.00:04:06
00:04:06
La frase può essere correttamente resa00:04:09
00:04:09
sia 77 volte, sia 70 volte 7.00:04:13
00:04:13
Quindi i traduttori
devono prendere una decisione.00:04:16
00:04:16
Verso la fine degli anni ‘40,00:04:18
00:04:19
mentre si stava producendo
la Traduzione del Nuovo Mondo,00:04:22
00:04:22
il comitato dovette fare una scelta.00:04:24
00:04:24
Quale delle due?
70 volte 7, o 77 volte?00:04:29
00:04:29
Venne fatto un ragionamento interessante.00:04:31
00:04:32
Fu analizzato il modo00:04:33
00:04:34
in cui Pietro usò la parola “volte”
in questa domanda.00:04:37
00:04:38
Pietro non si stava esercitando
sulle moltiplicazioni.00:04:41
00:04:42
Quando Pietro chiese
‘quante volte dovrò perdonare mio fratello?’00:04:47
00:04:47
stava chiedendo ‘in quante occasioni
dovrò perdonare mio fratello?’00:04:51
00:04:51
Il comitato pensò che nella sua risposta00:04:54
00:04:54
Gesù probabilmente avrà usato il termine “volte”00:04:57
00:04:57
nello stesso senso
in cui l’aveva usato Pietro.00:05:00
00:05:00
Quindi Gesù avrà inteso fino a 77 volte00:05:04
00:05:04
e non 70 moltiplicato per 7 volte.00:05:08
00:05:08
E questo rafforza la nostra fiducia
nella Traduzione del Nuovo Mondo.00:05:12
00:05:13
L’umiltà di Pietro fu evidente
anche nel modo in cui reagì00:05:17
00:05:17
quando fece degli errori.00:05:19
00:05:19
Quando Gesù lo rimproverò
di fronte agli altri apostoli,00:05:22
00:05:23
Pietro non se la prese.00:05:24
00:05:24
Non disse: “Non mi piace il modo
in cui mi è stato dato questo consiglio”.00:05:28
00:05:29
Non smise di andare alle adunanze.00:05:31
00:05:31
Affrontò la cosa da uomo
e continuò a impegnarsi spiritualmente.00:05:34
00:05:35
Se vi è mai capitato di vergognarvi un po’
per come avete reagito a un consiglio,00:05:39
00:05:39
sarete d’accordo che ci vogliono coraggio
e umiltà per accettare la correzione.00:05:44
00:05:45
Ma perché Gesù rimproverò Pietro
davanti agli altri apostoli,00:05:48
00:05:49
invece di prenderlo in disparte
e farlo in privato?00:05:52
00:05:53
Le nostre pubblicazioni fanno notare
un possibile motivo.00:05:56
00:05:57
Il racconto biblico dice00:05:59
00:05:59
che, mentre rimproverava l’apostolo Pietro,00:06:02
00:06:02
Gesù aveva lo sguardo
rivolto verso gli altri apostoli.00:06:06
00:06:06
Quindi è possibile
che anche gli altri apostoli00:06:10
00:06:10
condividessero
in qualche modo l’idea di Pietro.00:06:15
00:06:15
Ed è per questo che Gesù li stava guardando.00:06:18
00:06:19
E quando ad Antiochia Paolo riprese Pietro00:06:21
00:06:21
per come si era comportato
con i cristiani gentili,00:06:24
00:06:24
Pietro non tirò in ballo le gerarchie.
Non disse:00:06:27
00:06:28
“Guarda che io sono uno dei 12.
Sono il tuo sorvegliante, Paolo.00:06:32
00:06:32
Come osi darmi dei consigli?”00:06:34
00:06:34
Chi ricopre incarichi di responsabilità
non è al di sopra dei consigli.00:06:38
00:06:38
A volte quelli che collaborano con noi
potrebbero notare dei nostri difetti00:06:42
00:06:43
ed è giusto che li portino rispettosamente
alla nostra attenzione.00:06:46
00:06:47
Quando Gesù disse ai suoi discepoli
che stava per soffrire e morire,00:06:51
00:06:52
Pietro deve essere rimasto scioccato.00:06:54
00:06:54
“Non può essere.00:06:56
00:06:56
Tu sei il Messia,
siederai sul trono di tuo padre Davide00:06:59
00:07:00
e il tuo Regno durerà per sempre,
non avrà fine.00:07:02
00:07:03
Tu non puoi morire”.00:07:04
00:07:05
Quindi, cosa fece Pietro?00:07:07
00:07:07
Rimproverò Gesù.00:07:10
00:07:11
E cosa possiamo imparare
da questo episodio riguardo a Gesù?00:07:16
00:07:18
Che era molto avvicinabile,
faceva sentire gli altri così a loro agio00:07:23
00:07:23
che Pietro per un attimo superò il limite,00:07:26
00:07:26
si dimenticò
che stava parlando con il Figlio di Dio.00:07:29
00:07:30
È mai successo anche a voi?00:07:32
00:07:33
Vi siete mai sentiti così a vostro agio
con qualcuno che rispettate molto00:07:37
00:07:38
da arrivare
a fargli una domanda un po’ scortese,00:07:41
00:07:41
troppo personale o invadente?00:07:43
00:07:43
E poi vi siete chiesti:
“Cosa mi è venuto in mente?”00:07:46
00:07:46
Succede.00:07:47
00:07:48
È evidente che Pietro si era dimenticato
che stava parlando con il Figlio di Dio,00:07:52
00:07:52
che aveva un’importante missione
da compiere.00:07:55
00:07:55
E anche se era spinto dalla compassione00:07:57
00:07:57
e forse da un’idea sbagliata
su quello che stava per fare il Messia,00:08:01
00:08:02
Pietro non avrebbe dovuto
cercare di dissuadere Gesù00:08:05
00:08:05
dall’assolvere il compito
che gli era stato affidato.00:08:08
00:08:08
Pietro era una persona amorevole.00:08:10
00:08:11
Quando Paolo andò a Gerusalemme
poco dopo essere diventato cristiano,00:08:15
00:08:16
Pietro fu disposto ad accoglierlo,00:08:18
00:08:18
mentre gli altri cristiani
non volevano averci niente a che fare.00:08:21
00:08:21
Pietro era amorevole.00:08:23
00:08:24
È vero che di tanto in tanto
analizziamo gli errori che fece Pietro.00:08:29
00:08:29
È quello che fa il commento di oggi,00:08:31
00:08:31
e lo fa per mettere in risalto
il perdono di Cristo.00:08:34
00:08:35
E quanto è bella, quanto è meravigliosa
la capacità di perdonare!00:08:39
00:08:40
Ma non vogliamo definire la vita di Pietro
sulla base degli errori che fece,00:08:46
00:08:46
non più di quanto vorremmo
che la nostra vita00:08:48
00:08:48
fosse definita
sulla base dei nostri errori.00:08:51
00:08:51
Per noi Pietro è un servitore di Geova
zelante e altruista00:08:56
00:08:56
che rimase fedele fino alla morte.00:08:59
00:08:59
È uno dei nostri sorveglianti oggi.00:09:01
00:09:02
Se sei un sorvegliante,00:09:03
00:09:03
come vorresti che gli altri vedessero te
e il servizio che svolgi?00:09:07
00:09:08
In effetti, quando studiamo la vita di Pietro
vediamo che ci sono tante cose buone,00:09:13
00:09:13
tante cose che possiamo imparare.00:09:15
David Splane. Impariamo dalle belle qualità di Pietro (Sal. 86:5)
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David Splane. Impariamo dalle belle qualità di Pietro (Sal. 86:5)
Il commento della scrittura del giorno di oggi riguarda il perdono,
e in modo specifico
ci concentreremo sul modo in cui Gesù
perdonò l’apostolo Pietro.
È facile capire
il motivo per cui
Gesù scelse Pietro come uno dei 12,
perché Pietro era una persona decisa,
era umile ed era amorevole.
Pietro era una persona decisa.
Quando c’era da fare qualcosa,
lui non esitava.
Per esempio, quando Gesù invitò lui
e suo fratello Andrea a essere suoi discepoli,
loro non ci pensarono 2 volte.
Non dissero: “Beh, sai, abbiamo famiglia,
dobbiamo prima sistemare un po’ di cose”.
La Bibbia dice:
“Subito abbandonarono le reti e lo seguirono”.
Successivamente,
quando Gesù camminò sul Mar di Galilea,
Pietro non si accontentò solo
di guardare la scena meravigliato.
Si mise in gioco, e provò anche lui.
Alcuni di voi
sono proprio come l’apostolo Pietro.
Avete sempre voglia
di provare cose nuove, non esitate.
Vi godete la vita e ve la godete al massimo.
“In paracadute, attaccati a una barca?
Oh, perché no?
Ci sto”.
Siete fatti così.
Il resto di noi invece
è un po’ come gli altri apostoli,
che sono felici di stare a guardare,
rimanendo al sicuro sulla barca.
Il fatto di essere così deciso
e pronto a provare cose nuove
fu sicuramente un vantaggio per Pietro
quando fu incaricato
di usare 2 delle “chiavi del Regno”.
In particolare, stiamo parlando
della seconda e della terza chiave del Regno.
E cosa richiedeva questo?
Richiedeva di fare qualcosa di nuovo.
Pietro doveva iniziare a considerare
i samaritani e i gentili suoi fratelli.
Di certo non affidereste questo incarico
a un tradizionalista che direbbe: “Non lo so.
Io sono sempre stato ebreo,
non penso di riuscirci.
È meglio che trovi qualcun altro”.
La Bibbia dice
che Pietro seguì le istruzioni
senza obiettare.
Pietro fu pronto a ubbidire,
fu pronto a provare cose nuove.
Quindi Gesù scelse l’uomo giusto
per questo incarico,
una persona che si adattava in fretta
ai cambiamenti.
Ci furono molte occasioni
in cui Pietro dimostrò di essere anche umile.
Per esempio,
non aveva paura di fare domande
se non aveva capito qualcosa.
Penso che tutti noi siamo molto incoraggiati
dalle parole di Gesù quando disse
che ‘chi ha lasciato padre, madre,
sorelle, fratelli, casa o campi
riceverà 100 volte tanto’.
Gesù fece questa promessa
proprio rispondendo a una domanda di Pietro.
E siamo anche molto felici
che Pietro abbia chiesto:
‘Signore, quante volte
dovrò perdonare mio fratello?
Fino a 7 volte?’
Infatti la risposta di Gesù
fu molto importante,
perché ci aiuta a capire
che non dobbiamo tenere il conto
delle volte in cui
i nostri fratelli sbagliano verso di noi.
E perché questo ci rassicura?
Perché ci garantisce
che nemmeno Gesù e suo Padre
tengono il conto
delle volte in cui ci capita
di peccare nei loro confronti.
A proposito,
come rispose Gesù quando Pietro gli chiese:
‘Quante volte
mio fratello potrà peccare contro di me?’
Gesù disse che bisognava perdonare
fino a 77 volte
o fino a 70 volte 7?
C’è una bella differenza, vero,
tra 77 e 70 volte 7, cioè 490?
Perché ce lo stiamo chiedendo?
Ce lo chiediamo perché,
nella <i>Bibbia del Re Giacomo</i>, Gesù dice:
“Devi perdonare tuo fratello 70 volte 7”.
Qui il greco originale
permette entrambe le traduzioni.
La frase può essere correttamente resa
sia 77 volte, sia 70 volte 7.
Quindi i traduttori
devono prendere una decisione.
Verso la fine degli anni ‘40,
mentre si stava producendo
la <i>Traduzione del Nuovo Mondo</i>,
il comitato dovette fare una scelta.
Quale delle due?
70 volte 7, o 77 volte?
Venne fatto un ragionamento interessante.
Fu analizzato il modo
in cui Pietro usò la parola “volte”
in questa domanda.
Pietro non si stava esercitando
sulle moltiplicazioni.
Quando Pietro chiese
‘quante volte dovrò perdonare mio fratello?’
stava chiedendo ‘in quante occasioni
dovrò perdonare mio fratello?’
Il comitato pensò che nella sua risposta
Gesù probabilmente avrà usato il termine “volte”
nello stesso senso
in cui l’aveva usato Pietro.
Quindi Gesù avrà inteso fino a 77 volte
e non 70 moltiplicato per 7 volte.
E questo rafforza la nostra fiducia
nella <i>Traduzione del Nuovo Mondo</i>.
L’umiltà di Pietro fu evidente
anche nel modo in cui reagì
quando fece degli errori.
Quando Gesù lo rimproverò
di fronte agli altri apostoli,
Pietro non se la prese.
Non disse: “Non mi piace il modo
in cui mi è stato dato questo consiglio”.
Non smise di andare alle adunanze.
Affrontò la cosa da uomo
e continuò a impegnarsi spiritualmente.
Se vi è mai capitato di vergognarvi un po’
per come avete reagito a un consiglio,
sarete d’accordo che ci vogliono coraggio
e umiltà per accettare la correzione.
Ma perché Gesù rimproverò Pietro
davanti agli altri apostoli,
invece di prenderlo in disparte
e farlo in privato?
Le nostre pubblicazioni fanno notare
un possibile motivo.
Il racconto biblico dice
che, mentre rimproverava l’apostolo Pietro,
Gesù aveva lo sguardo
rivolto verso gli altri apostoli.
Quindi è possibile
che anche gli altri apostoli
condividessero
in qualche modo l’idea di Pietro.
Ed è per questo che Gesù li stava guardando.
E quando ad Antiochia Paolo riprese Pietro
per come si era comportato
con i cristiani gentili,
Pietro non tirò in ballo le gerarchie.
Non disse:
“Guarda che io sono uno dei 12.
Sono il tuo sorvegliante, Paolo.
Come osi darmi dei consigli?”
Chi ricopre incarichi di responsabilità
non è al di sopra dei consigli.
A volte quelli che collaborano con noi
potrebbero notare dei nostri difetti
ed è giusto che li portino rispettosamente
alla nostra attenzione.
Quando Gesù disse ai suoi discepoli
che stava per soffrire e morire,
Pietro deve essere rimasto scioccato.
“Non può essere.
Tu sei il Messia,
siederai sul trono di tuo padre Davide
e il tuo Regno durerà per sempre,
non avrà fine.
Tu non puoi morire”.
Quindi, cosa fece Pietro?
Rimproverò Gesù.
E cosa possiamo imparare
da questo episodio riguardo a Gesù?
Che era molto avvicinabile,
faceva sentire gli altri così a loro agio
che Pietro per un attimo superò il limite,
si dimenticò
che stava parlando con il Figlio di Dio.
È mai successo anche a voi?
Vi siete mai sentiti così a vostro agio
con qualcuno che rispettate molto
da arrivare
a fargli una domanda un po’ scortese,
troppo personale o invadente?
E poi vi siete chiesti:
“Cosa mi è venuto in mente?”
Succede.
È evidente che Pietro si era dimenticato
che stava parlando con il Figlio di Dio,
che aveva un’importante missione
da compiere.
E anche se era spinto dalla compassione
e forse da un’idea sbagliata
su quello che stava per fare il Messia,
Pietro non avrebbe dovuto
cercare di dissuadere Gesù
dall’assolvere il compito
che gli era stato affidato.
Pietro era una persona amorevole.
Quando Paolo andò a Gerusalemme
poco dopo essere diventato cristiano,
Pietro fu disposto ad accoglierlo,
mentre gli altri cristiani
non volevano averci niente a che fare.
Pietro era amorevole.
È vero che di tanto in tanto
analizziamo gli errori che fece Pietro.
È quello che fa il commento di oggi,
e lo fa per mettere in risalto
il perdono di Cristo.
E quanto è bella, quanto è meravigliosa
la capacità di perdonare!
Ma non vogliamo definire la vita di Pietro
sulla base degli errori che fece,
non più di quanto vorremmo
che la nostra vita
fosse definita
sulla base dei nostri errori.
Per noi Pietro è un servitore di Geova
zelante e altruista
che rimase fedele fino alla morte.
È uno dei nostri sorveglianti oggi.
Se sei un sorvegliante,
come vorresti che gli altri vedessero te
e il servizio che svolgi?
In effetti, quando studiamo la vita di Pietro
vediamo che ci sono tante cose buone,
tante cose che possiamo imparare.
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