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Adorazione mattutina per la Commemorazione | Mark Sanderson. L’amore unisce il “piccolo gregge” e le “altre pecore” (Luca 12:32)

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Siamo felici di essere insieme a tutti voi
in questo giorno,
il più importante dell’anno,
quello della Commemorazione della morte
del nostro Signore e Salvatore Cristo Gesù!
Ovunque vi troviate nel mondo
e qualunque circostanza stiate affrontando,
speriamo che siate felici
sapendo che siete tra le persone
che non hanno dimenticato
le due più grandi dimostrazioni d’amore
di cui parleremo stasera
durante la Commemorazione.
Ma ora leggiamo insieme il versetto di oggi.
Il fratello Christopher Mavor
lo leggerà per noi.
Commemorazione, giovedì 2 aprile.
“Non aver timore, piccolo gregge,
perché il Padre vostro ha deciso
di darvi il Regno”
(Luca 12:32).
Il versetto della scrittura di oggi
è molto breve
ma è pieno di significato, è molto importante.
Gesù qui si sta rivolgendo
al “piccolo gregge”.
Nel nostro discorso
daremo risposta a 5 domande
che riguardano il “piccolo gregge”.
La prima: chi è il “piccolo gregge”?
Fu Gesù stesso
a rispondere a questa domanda
in Luca 12:32, quando disse:
Ovviamente, quindi, Gesù si stava riferendo
a quelli che avrebbero regnato con lui
nel Regno celeste.
Perché lo definì un “piccolo gregge”?
In Rivelazione capitolo 5
si parla di quelli
che regneranno insieme a Cristo Gesù.
Leggiamo insieme i versetti 9 e 10:
Il versetto 9 mostra chiaramente
che con il suo sacrificio
Gesù avrebbe comprato a Geova
persone “di ogni tribù,
lingua, popolo e nazione”.
Il versetto 10 dice
che sarebbero stati “sacerdoti”
e che avrebbero regnato “sulla terra”.
Ma questo non risponde ancora
alla nostra domanda:
perché Gesù li definì un “piccolo gregge”?
In Rivelazione capitolo 14
si parla dello stesso gruppo
che viene comprato dalla terra
per regnare con Gesù,
ma questo capitolo rivela un particolare
davvero molto importante.
Leggiamo insieme Rivelazione 14:1, 3:
Avete notato il particolare importante?
La Bibbia rivela il numero di quelli
che sarebbero stati comprati dalla terra:
144.000.
Quindi perché Gesù li chiamò
un “piccolo gregge”?
Beh, a questo punto la risposta è chiara:
144.000 è un numero piccolo
se paragonato al numero di persone
che vivono sulla terra oggi,
più di 8 miliardi di persone.
Ma perché è ragionevole
pensare che Geova abbia scelto
un piccolo numero di persone dalla terra,
cioè 144.000,
per regnare insieme a suo Figlio?
Facciamo un esempio molto semplice.
Oggi ci sono più o meno 190 nazioni
che hanno un tipo di parlamento
composto da persone
che rappresentano il proprio paese.
Quante sono queste persone,
questi rappresentanti
tra tutti i 190 parlamenti?
Circa 46.000.
Interessante, vero?
Un piccolo numero viene scelto
per rappresentare i miliardi di persone
che vivono in questi paesi.
Quindi è logico che Dio abbia scelto
un numero limitato di persone
di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
per regnare con suo Figlio.
E possiamo star certi
che le decisioni prese da Geova
su chi scegliere sono giuste.
Questo fa sorgere un’altra domanda
importante riguardo al “piccolo gregge”:
come vengono scelti
i componenti del “piccolo gregge”?
In base al loro potere, alla loro ricchezza,
o perché di famiglie importanti?
La Bibbia risponde a questa domanda
in modo molto chiaro.
Leggiamo quello che scrisse l’apostolo Paolo
in 1 Corinti 1:26-29:
Che cosa impariamo da questo?
I componenti del “piccolo gregge”
non vengono scelti perché potenti, ricchi
o di famiglie importanti,
ma perché hanno quelle qualità
a cui Geova dà valore:
umiltà, fede e il desiderio di servire.
Il fatto che i componenti del “piccolo gregge”
siano persone ordinarie agli occhi del mondo
dà ancora più risalto
alla sapienza di Geova e alla sua potenza.
Lui può adempiere
il suo meraviglioso proposito
usando i suoi semplici, fedeli
e umili servitori.
Inoltre, rende chiaro a tutti
che “Dio si oppone ai superbi,
ma mostra immeritata bontà agli umili”.
E naturalmente,
visto il criterio con cui Geova sceglie
i componenti del “piccolo gregge”,
nessuno di loro ha motivo di vantarsi.
Rispondiamo a un’altra domanda.
In che modo il “piccolo gregge” aiuterà
tutte le persone che vivranno sulla terra?
Rivelazione capitolo 21 descrive i 144.000
come una città celeste,
la Nuova Gerusalemme.
E al versetto 9 vengono chiamati
“la moglie dell’Agnello”.
Nei versetti da 2 a 4 si legge:
Queste sono benedizioni meravigliose!
Non si verseranno più lacrime di tristezza,
non ci sarà più dolore,
perfino la morte non ci sarà più.
Il “piccolo gregge”
avrà la gioia indescrivibile
di collaborare con Gesù Cristo
nel riversare sull’umanità
le benedizioni possibili
grazie al sacrificio di riscatto.
Riuscite a immaginare
quanto sarà meraviglioso
quando la macchia del peccato
verrà completamente cancellata
da tutte le persone sulla terra?
Tutta l’umanità verrà portata alla perfezione
e si riconcilierà completamente con Geova.
Ora rispondiamo alla quinta e ultima domanda.
Che relazione c’è oggi
tra quelli
che fanno parte del “piccolo gregge”
e quelli che hanno la speranza
di vivere per sempre sulla terra?
In Giovanni 10:16 Gesù disse:
Qual è il punto?
Geova ha unito
chi ha la speranza di vivere in cielo
e chi ha la speranza di vivere sulla terra
in “un solo gregge”
sotto un solo pastore, Gesù Cristo.
Quindi stasera, quando ci riuniremo
per celebrare la Cena del Signore,
non vedremo due gruppi separati.
È vero che solo quelli del “piccolo gregge”
mangeranno il pane e berranno il vino,
ma quello che sarà evidente a tutti
è l’unità
che grazie a Geova c’è nel suo popolo.
Persone di ogni etnia, nazionalità e lingua
si riuniranno insieme come un gregge unito
per mostrare profonda gratitudine
per quello
che il nostro meraviglioso Dio, Geova,
e il suo amato Figlio, Cristo Gesù,
hanno fatto per noi.
Fratello Mavor, potresti leggerci il commento?
“Durante la Cena del Signore,
Gesù diede del pane non lievitato
agli apostoli
e disse loro che rappresentava il suo corpo.
Poi diede loro del vino e disse
che rappresentava il ‘sangue del patto’.
Il nuovo patto viene stipulato
con ‘la casa d’Israele’,
l’Israele spirituale,
che sarà ‘nel Regno di Dio’.
Durante la Cena del Signore,
Gesù si concentrò sul ‘piccolo gregge’.
Quel piccolo gruppo era composto inizialmente
dai suoi apostoli fedeli,
che erano lì con lui in quel momento
e che avrebbero avuto un posto in cielo
con Gesù”.
Grazie, Chris.
Ora vi invito a seguire
la lettura della Bibbia per la Commemorazione.
Leggeremo versetti
tratti da tutti e quattro i Vangeli.
Per concludere, invitiamo tutti voi
che state seguendo questa adorazione
a fare tutto il possibile
per essere presenti stasera
alla Commemorazione della morte di Cristo
che si terrà vicino a voi.
Anche se forse al momento siete inattivi,
anche se forse siete stati allontanati
dalla congregazione,
fate tutto il possibile per essere presenti
e mostrare gratitudine
per quello che Geova e Gesù
hanno fatto per voi.
Siamo certi che Geova benedirà tutti voi
che state seguendo questa adorazione.
E non dimenticate,
vi vogliamo davvero molto bene.