00:00:01
Oggi ci troviamo a dover affrontare
tantissime difficoltà nella vita00:00:04
00:00:05
e alcune
mettono alla prova la nostra fede.00:00:07
00:00:07
E poi ci sembra costantemente
di correre contro il tempo.00:00:11
00:00:11
Sembra che,
con tutte le cose che abbiamo da fare,00:00:14
00:00:14
il tempo non ci basti mai.00:00:15
00:00:16
E questo potrebbe farci provare ansia.00:00:18
00:00:19
Se non stiamo attenti,
potremmo diventare impazienti,00:00:21
00:00:22
impazienti
riguardo all’arrivo del giorno di Geova,00:00:25
00:00:25
all’arrivo del nuovo mondo.00:00:27
00:00:27
E allora potremmo arrivare a chiederci:00:00:29
00:00:30
“Perché Geova sta aspettando così tanto?”00:00:32
00:00:33
Ma l’impazienza
e questo tipo di ragionamenti00:00:36
00:00:36
sono pericolosi.00:00:37
00:00:38
E per capire perché sono pericolosi,
apriamo la Bibbia in Proverbi 14,00:00:43
00:00:43
leggeremo il versetto 29.00:00:45
00:00:46
Proverbi 14:29.00:00:48
00:00:48
Qui è scritto:
“Chi è paziente ha grande discernimento,00:00:52
00:00:52
ma chi è impaziente dimostra stoltezza”.00:00:56
00:00:57
Nella Bibbia si parla
delle tragiche conseguenze00:00:59
00:01:00
che sono derivate dall’impazienza di alcuni.00:01:02
00:01:02
Ad esempio, ci sono Adamo ed Eva.00:01:04
00:01:04
Presero una decisione affrettata
e la presero senza consultarsi con Geova;00:01:09
00:01:09
e sappiamo bene
quali sono stati i risultati.00:01:11
00:01:12
Pensiamo anche al re Saul.00:01:14
00:01:15
Anche lui si fece prendere dall’impazienza00:01:18
00:01:18
e questo lo portò a essere disubbidiente
invece di aspettare Samuele00:01:22
00:01:22
per adorare Geova nel modo giusto.00:01:24
00:01:24
Perciò Geova decise di togliergli il regno.00:01:26
00:01:27
E poi ricordiamo gli israeliti
che nel deserto,00:01:29
00:01:29
mentre aspettavano Mosè e Geova,
diventarono impazienti00:01:32
00:01:33
e perciò persero la possibilità
di entrare nella Terra Promessa.00:01:36
00:01:36
Quindi capiamo
che se tendiamo a essere impazienti00:01:39
00:01:39
e non facciamo nulla al riguardo,00:01:41
00:01:41
anche per noi le conseguenze
potrebbero essere davvero disastrose.00:01:44
00:01:45
Allora fratelli, chiediamoci:00:01:46
00:01:46
“In che modo posso riuscire
a non farmi prendere dall’impazienza?”00:01:51
00:01:51
C’è un principio fondamentale
che può esserci di aiuto.00:01:54
00:01:55
Se avete ancora la Bibbia aperta
nel libro di Proverbi,00:01:57
00:01:58
andate al capitolo 16,
leggeremo insieme il versetto 20.00:02:02
00:02:02
Qui dice: “Chi in una questione
mostra perspicacia avrà successo,00:02:06
00:02:06
e [notate] chi confida in Geova è felice”.00:02:11
00:02:12
Quindi dobbiamo fermarci
e riflettere su come la pensa Geova.00:02:16
00:02:16
Dobbiamo capire qual è
il punto di vista di Geova sulle cose.00:02:20
00:02:20
E questo è il primo passo
per vincere l’impazienza,00:02:23
00:02:23
soprattutto
mentre aspettiamo il giorno di Geova.00:02:26
00:02:27
E c’è un aspetto che può aiutarci
a capire come la pensa Geova,00:02:31
00:02:31
qual è il suo punto di vista.00:02:33
00:02:33
Si trova in 2 Pietro 3:12.00:02:36
00:02:37
Qui dice che noi
“[aspettiamo e teniamo] bene a mente00:02:41
00:02:41
la presenza del giorno di Geova”.00:02:44
00:02:45
Avete notato qui qual è il punto?00:02:47
00:02:47
Si tratta del giorno di Geova,
non del nostro.00:02:51
00:02:51
E noi sappiamo che cosa significherà per noi
il giorno di Geova,00:02:55
00:02:55
ecco perché non vediamo l’ora che arrivi.00:02:56
00:02:57
Verranno cancellati
gli effetti del peccato e della morte,00:03:00
00:03:00
e vedremo Geova
che trasformerà la terra in un paradiso00:03:03
00:03:03
dove potremo vivere per sempre.00:03:05
00:03:05
Al solo pensiero non stiamo nella pelle!00:03:08
00:03:08
E noi siamo assolutamente certi
che quel giorno verrà,00:03:12
00:03:12
non abbiamo neanche il minimo dubbio.00:03:14
00:03:15
Perché?00:03:16
00:03:16
È interessante
quello che dice 1 Timoteo 1:17.00:03:19
00:03:20
Qui c’è un altro aspetto fondamentale,00:03:22
00:03:22
un punto su cui vale la pena soffermarsi
e riflettere.00:03:25
00:03:26
In questo versetto
Geova viene definito il “Re d’eternità”.00:03:30
00:03:31
In effetti Geova è sempre esistito.00:03:34
00:03:35
Lui esisteva già prima di creare Gesù00:03:37
00:03:38
ed esisterà per sempre,
per tutta l’eternità.00:03:41
00:03:42
Geova è l’unico
che può avere un proposito eterno,00:03:45
00:03:45
un proposito
che niente e nessuno potrà mai cambiare.00:03:48
00:03:48
È Geova stesso a garantirlo.00:03:50
00:03:50
Lui è il “Re d’eternità”00:03:52
00:03:52
e sarà lui a fare in modo che si realizzi.00:03:55
00:03:56
Infatti Atti 17:31 dice che Geova
“ha […] stabilito un giorno00:04:01
00:04:02
in cui si propone
di giudicare la terra abitata”.00:04:05
00:04:06
Quindi Geova ha stabilito un momento esatto00:04:09
00:04:10
per portare il suo giorno,
per adempiere la sua volontà.00:04:14
00:04:15
Quando Geova stabilisce di fare una cosa
in un determinato momento,00:04:18
00:04:18
non c’è niente
che possa interferire con questo.00:04:21
00:04:22
Per lui non si tratta semplicemente
di una data da rispettare.00:04:25
00:04:25
Lui agisce a prescindere
da condizioni atmosferiche,00:04:28
00:04:28
situazione politica…00:04:30
00:04:30
Tutte queste cose non possono influire
sulla riuscita del proposito di Geova00:04:34
00:04:35
o sull’arrivo del suo giorno00:04:36
00:04:36
perché, ricordiamo,
lui è il “Re d’eternità”.00:04:40
00:04:40
È stato lui a creare il tempo00:04:41
00:04:42
e ha stabilito che andasse
in una sola direzione, cioè in avanti,00:04:45
00:04:45
e che andasse a una certa velocità.00:04:47
00:04:47
Quindi ha il pieno controllo del tempo.00:04:49
00:04:50
Ma noi che siamo esseri umani imperfetti
facciamo fatica ad aspettare.00:04:54
00:04:55
Abbiamo a che fare con il peccato,
con la morte00:04:58
00:04:58
e con tutti i problemi e le difficoltà
che ne derivano.00:05:01
00:05:01
Per questo automaticamente
non vediamo l’ora che quel giorno arrivi.00:05:05
00:05:05
Ed è normale sentirsi così,00:05:06
00:05:07
vogliamo che i nostri problemi finiscano
perché non ce la facciamo più.00:05:10
00:05:10
Ci sentiamo veramente stanchi.00:05:12
00:05:13
Ma, fratelli, ricordiamoci
che questa situazione finirà,00:05:17
00:05:17
è solo temporanea.00:05:18
00:05:19
E sapete perché
possiamo essere sicuri di questo?00:05:22
00:05:22
Perché Geova ci dice come stanno le cose.00:05:25
00:05:25
Abacuc 2:3 dice che la promessa di Geova
riguardo al suo giorno00:05:29
00:05:29
“si affretta verso il suo adempimento”.00:05:31
00:05:31
Sofonia 1:14 dice:
“Il grande giorno di Geova è vicino!00:05:36
00:05:36
[…] E arriva molto velocemente!”00:05:38
00:05:39
E ricordiamo
quello che è scritto in Rivelazione 22:20.00:05:42
00:05:42
Qui Gesù dice: “Vengo presto”.00:05:45
00:05:45
Questi versetti esprimono dei concetti
che ci aiutano a vedere il tempo00:05:49
00:05:50
e il vicino giorno di Geova
che noi desideriamo tanto,00:05:53
00:05:53
dal suo punto di vista.00:05:55
00:05:55
Il giorno di Geova
si avvicina a grandi passi,00:05:58
00:05:58
non manca molto.00:05:59
00:06:00
È così che stanno le cose,
è questa la realtà.00:06:03
00:06:04
Sapere questo può aiutarci00:06:05
00:06:06
a riportare pensieri e sentimenti
nella giusta direzione,00:06:09
00:06:09
e può aiutarci anche
a sincronizzarci con Geova00:06:12
00:06:12
e con i tempi che lui ha stabilito.00:06:14
00:06:14
Per spiegare il punto, facciamo un esempio.00:06:16
00:06:16
Potremmo pensare
a quello che succede agli astronauti00:06:20
00:06:20
che si trovano
nella Stazione Spaziale Internazionale.00:06:23
00:06:23
Questi astronauti
che orbitano intorno alla Terra00:06:26
00:06:27
ci mettono 90 minuti
per fare un giro completo.00:06:29
00:06:30
Questo vuol dire che nell’arco di 24 ore00:06:32
00:06:32
possono vedere 16 albe e 16 tramonti.00:06:36
00:06:37
Ma allora come fanno
a calcolare bene il tempo?00:06:40
00:06:40
Come fanno a capire che ora è
e a non confondersi?00:06:43
00:06:44
Come riescono a tenersi in contatto
con il centro di controllo missione?00:06:47
00:06:48
Come fanno a organizzare le loro attività00:06:50
00:06:50
e a capire
quando contattare i loro familiari?00:06:53
00:06:53
Qual è il loro punto di riferimento?00:06:55
00:06:56
Si basano su un sistema internazionale:00:06:58
00:06:59
il tempo medio di Greenwich.00:07:01
00:07:01
Mentre girano velocemente intorno alla Terra
non vanno in confusione,00:07:05
00:07:05
sanno esattamente che ora è:00:07:07
00:07:08
che ora è per i familiari00:07:09
00:07:09
e per i loro colleghi
nella sala di controllo.00:07:12
00:07:12
Quindi, tornando al nostro ragionamento,00:07:15
00:07:15
qual è il nostro tempo di riferimento?00:07:18
00:07:18
Il nostro tempo di riferimento
è quello di Geova.00:07:21
00:07:22
Geova ci ha dato tutto quello che ci serve00:07:24
00:07:24
per capire a che punto siamo
rispetto all’arrivo del suo giorno.00:07:27
00:07:28
E grazie a questo
possiamo collaborare con lui00:07:31
00:07:31
e renderci conto di quanto velocemente
il suo giorno stia arrivando.00:07:35
00:07:35
Questo ci aiuterà
a non essere troppo ansiosi00:07:38
00:07:38
o addirittura impazienti.00:07:40
00:07:40
Nel frattempo
Geova ci ha affidato un compito,00:07:43
00:07:43
abbiamo “molto da fare
nell’opera del Signore”.00:07:46
00:07:46
Quasi non riusciamo a starci dietro, vero?00:07:48
00:07:48
Oggi c’è fermento nell’organizzazione.00:07:50
00:07:50
Ci sono tantissime attività
che si stanno portando avanti,00:07:53
00:07:53
come mai prima.00:07:55
00:07:55
Stiamo vedendo adempiersi Isaia 60:22,
che dice: “Il piccolo diverrà mille”.00:08:00
00:08:00
Possiamo dire che Geova
sta davvero “[affrettando] le cose”.00:08:03
00:08:04
Quindi ora più che mai è fondamentale00:08:07
00:08:07
che rimaniamo vicini
alla sua organizzazione,00:08:10
00:08:10
così che possiamo restare sincronizzati
con il nostro punto di riferimento,00:08:14
00:08:14
il tempo di Geova,00:08:16
00:08:16
e possiamo vedere i lampi di luce spirituale00:08:19
00:08:19
che ci arrivano
tramite “lo schiavo fedele e saggio”.00:08:22
00:08:22
E durante questi ultimi giorni
Geova sta provvedendo cibo e luce spirituali00:08:27
00:08:27
per aiutarci ad avanzare
insieme al suo proposito00:08:29
00:08:29
e portarci man mano
al punto in cui lui vuole che ci troviamo.00:08:33
00:08:33
Abbiamo forse qualche motivo
per andare in ansia,00:08:36
00:08:36
pensando a come si svilupperanno gli eventi,
a cosa accadrà,00:08:39
00:08:40
oppure a come faremo
a sopravvivere alla grande tribolazione?00:08:43
00:08:44
Per rispondere
riflettiamo su un altro principio.00:08:47
00:08:47
Giovanni 16:12.00:08:50
00:08:51
Notate
quello che Gesù disse ai suoi discepoli.00:08:54
00:08:56
Giovanni 16,00:08:57
00:09:02
versetto 12.00:09:03
00:09:04
Ecco le sue parole:
“Ho ancora molte cose da dirvi,00:09:07
00:09:08
ma ora non siete in grado di comprenderle”.00:09:11
00:09:12
Geova ci sta dando
quello che proprio ora ci serve00:09:15
00:09:15
per riuscire a collaborare con lui.00:09:17
00:09:17
Non dovremmo preoccuparci00:09:18
00:09:19
delle cose
che potrebbero accadere in futuro,00:09:21
00:09:21
perché Geova ci aiuterà a comprenderle00:09:23
00:09:24
proprio nel momento
in cui ne avremo bisogno.00:09:26
00:09:27
Anche Gesù fece così con i suoi discepoli.00:09:30
00:09:30
Dopo che Gesù era asceso al cielo
e aveva mandato lo spirito santo,00:09:34
00:09:34
i discepoli riuscirono a capire tutto.00:09:37
00:09:37
Furono anche in grado di comprendere00:09:39
00:09:39
come sopravvivere
alla distruzione di Gerusalemme.00:09:42
00:09:43
A quel tempo ricevettero istruzioni chiare.00:09:45
00:09:46
Riuscirono sempre a collaborare con Geova00:09:49
00:09:49
e a rimanere al passo
con l’adempimento del suo proposito.00:09:53
00:09:53
E possiamo dire
che la stessa cosa sta succedendo oggi.00:09:56
00:09:57
Attraverso la sua organizzazione00:09:59
00:09:59
Geova ci aiuta ad avere
la giusta percezione del tempo,00:10:02
00:10:02
così che possiamo stare al passo
col suo proposito.00:10:05
00:10:05
In questo modo00:10:07
00:10:07
riusciamo a tenere sotto controllo
le emozioni00:10:09
00:10:10
e a non diventare impazienti o ansiosi.00:10:12
00:10:12
Così possiamo essere calmi e pazienti,00:10:15
00:10:16
perché sappiamo
che il giorno di Geova arriverà.00:10:19
00:10:20
E lui, proprio come ha promesso,
ci darà la vera vita!00:10:24
Christopher Mavor. Aspettiamo con pazienza il giorno di Geova (Matt. 24:13)
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Christopher Mavor. Aspettiamo con pazienza il giorno di Geova (Matt. 24:13)
Oggi ci troviamo a dover affrontare
tantissime difficoltà nella vita
e alcune
mettono alla prova la nostra fede.
E poi ci sembra costantemente
di correre contro il tempo.
Sembra che,
con tutte le cose che abbiamo da fare,
il tempo non ci basti mai.
E questo potrebbe farci provare ansia.
Se non stiamo attenti,
potremmo diventare impazienti,
impazienti
riguardo all’arrivo del giorno di Geova,
all’arrivo del nuovo mondo.
E allora potremmo arrivare a chiederci:
“Perché Geova sta aspettando così tanto?”
Ma l’impazienza
e questo tipo di ragionamenti
sono pericolosi.
E per capire perché sono pericolosi,
apriamo la Bibbia in Proverbi 14,
leggeremo il versetto 29.
Proverbi 14:29.
Qui è scritto:
“Chi è paziente ha grande discernimento,
ma chi è impaziente dimostra stoltezza”.
Nella Bibbia si parla
delle tragiche conseguenze
che sono derivate dall’impazienza di alcuni.
Ad esempio, ci sono Adamo ed Eva.
Presero una decisione affrettata
e la presero senza consultarsi con Geova;
e sappiamo bene
quali sono stati i risultati.
Pensiamo anche al re Saul.
Anche lui si fece prendere dall’impazienza
e questo lo portò a essere disubbidiente
invece di aspettare Samuele
per adorare Geova nel modo giusto.
Perciò Geova decise di togliergli il regno.
E poi ricordiamo gli israeliti
che nel deserto,
mentre aspettavano Mosè e Geova,
diventarono impazienti
e perciò persero la possibilità
di entrare nella Terra Promessa.
Quindi capiamo
che se tendiamo a essere impazienti
e non facciamo nulla al riguardo,
anche per noi le conseguenze
potrebbero essere davvero disastrose.
Allora fratelli, chiediamoci:
“In che modo posso riuscire
a non farmi prendere dall’impazienza?”
C’è un principio fondamentale
che può esserci di aiuto.
Se avete ancora la Bibbia aperta
nel libro di Proverbi,
andate al capitolo 16,
leggeremo insieme il versetto 20.
Qui dice: “Chi in una questione
mostra perspicacia avrà successo,
e [notate] chi confida in Geova è felice”.
Quindi dobbiamo fermarci
e riflettere su come la pensa Geova.
Dobbiamo capire qual è
il punto di vista di Geova sulle cose.
E questo è il primo passo
per vincere l’impazienza,
soprattutto
mentre aspettiamo il giorno di Geova.
E c’è un aspetto che può aiutarci
a capire come la pensa Geova,
qual è il suo punto di vista.
Si trova in 2 Pietro 3:12.
Qui dice che noi
“[aspettiamo e teniamo] bene a mente
la presenza del giorno di Geova”.
Avete notato qui qual è il punto?
Si tratta del giorno di Geova,
non del nostro.
E noi sappiamo che cosa significherà per noi
il giorno di Geova,
ecco perché non vediamo l’ora che arrivi.
Verranno cancellati
gli effetti del peccato e della morte,
e vedremo Geova
che trasformerà la terra in un paradiso
dove potremo vivere per sempre.
Al solo pensiero non stiamo nella pelle!
E noi siamo assolutamente certi
che quel giorno verrà,
non abbiamo neanche il minimo dubbio.
Perché?
È interessante
quello che dice 1 Timoteo 1:17.
Qui c’è un altro aspetto fondamentale,
un punto su cui vale la pena soffermarsi
e riflettere.
In questo versetto
Geova viene definito il “Re d’eternità”.
In effetti Geova è sempre esistito.
Lui esisteva già prima di creare Gesù
ed esisterà per sempre,
per tutta l’eternità.
Geova è l’unico
che può avere un proposito eterno,
un proposito
che niente e nessuno potrà mai cambiare.
È Geova stesso a garantirlo.
Lui è il “Re d’eternità”
e sarà lui a fare in modo che si realizzi.
Infatti Atti 17:31 dice che Geova
“ha […] stabilito un giorno
in cui si propone
di giudicare la terra abitata”.
Quindi Geova ha stabilito un momento esatto
per portare il suo giorno,
per adempiere la sua volontà.
Quando Geova stabilisce di fare una cosa
in un determinato momento,
non c’è niente
che possa interferire con questo.
Per lui non si tratta semplicemente
di una data da rispettare.
Lui agisce a prescindere
da condizioni atmosferiche,
situazione politica…
Tutte queste cose non possono influire
sulla riuscita del proposito di Geova
o sull’arrivo del suo giorno
perché, ricordiamo,
lui è il “Re d’eternità”.
È stato lui a creare il tempo
e ha stabilito che andasse
in una sola direzione, cioè in avanti,
e che andasse a una certa velocità.
Quindi ha il pieno controllo del tempo.
Ma noi che siamo esseri umani imperfetti
facciamo fatica ad aspettare.
Abbiamo a che fare con il peccato,
con la morte
e con tutti i problemi e le difficoltà
che ne derivano.
Per questo automaticamente
non vediamo l’ora che quel giorno arrivi.
Ed è normale sentirsi così,
vogliamo che i nostri problemi finiscano
perché non ce la facciamo più.
Ci sentiamo veramente stanchi.
Ma, fratelli, ricordiamoci
che questa situazione finirà,
è solo temporanea.
E sapete perché
possiamo essere sicuri di questo?
Perché Geova ci dice come stanno le cose.
Abacuc 2:3 dice che la promessa di Geova
riguardo al suo giorno
“si affretta verso il suo adempimento”.
Sofonia 1:14 dice:
“Il grande giorno di Geova è vicino!
[…] E arriva molto velocemente!”
E ricordiamo
quello che è scritto in Rivelazione 22:20.
Qui Gesù dice: “Vengo presto”.
Questi versetti esprimono dei concetti
che ci aiutano a vedere il tempo
e il vicino giorno di Geova
che noi desideriamo tanto,
dal suo punto di vista.
Il giorno di Geova
si avvicina a grandi passi,
non manca molto.
È così che stanno le cose,
è questa la realtà.
Sapere questo può aiutarci
a riportare pensieri e sentimenti
nella giusta direzione,
e può aiutarci anche
a sincronizzarci con Geova
e con i tempi che lui ha stabilito.
Per spiegare il punto, facciamo un esempio.
Potremmo pensare
a quello che succede agli astronauti
che si trovano
nella Stazione Spaziale Internazionale.
Questi astronauti
che orbitano intorno alla Terra
ci mettono 90 minuti
per fare un giro completo.
Questo vuol dire che nell’arco di 24 ore
possono vedere 16 albe e 16 tramonti.
Ma allora come fanno
a calcolare bene il tempo?
Come fanno a capire che ora è
e a non confondersi?
Come riescono a tenersi in contatto
con il centro di controllo missione?
Come fanno a organizzare le loro attività
e a capire
quando contattare i loro familiari?
Qual è il loro punto di riferimento?
Si basano su un sistema internazionale:
il tempo medio di Greenwich.
Mentre girano velocemente intorno alla Terra
non vanno in confusione,
sanno esattamente che ora è:
che ora è per i familiari
e per i loro colleghi
nella sala di controllo.
Quindi, tornando al nostro ragionamento,
qual è il nostro tempo di riferimento?
Il nostro tempo di riferimento
è quello di Geova.
Geova ci ha dato tutto quello che ci serve
per capire a che punto siamo
rispetto all’arrivo del suo giorno.
E grazie a questo
possiamo collaborare con lui
e renderci conto di quanto velocemente
il suo giorno stia arrivando.
Questo ci aiuterà
a non essere troppo ansiosi
o addirittura impazienti.
Nel frattempo
Geova ci ha affidato un compito,
abbiamo “molto da fare
nell’opera del Signore”.
Quasi non riusciamo a starci dietro, vero?
Oggi c’è fermento nell’organizzazione.
Ci sono tantissime attività
che si stanno portando avanti,
come mai prima.
Stiamo vedendo adempiersi Isaia 60:22,
che dice: “Il piccolo diverrà mille”.
Possiamo dire che Geova
sta davvero “[affrettando] le cose”.
Quindi ora più che mai è fondamentale
che rimaniamo vicini
alla sua organizzazione,
così che possiamo restare sincronizzati
con il nostro punto di riferimento,
il tempo di Geova,
e possiamo vedere i lampi di luce spirituale
che ci arrivano
tramite “lo schiavo fedele e saggio”.
E durante questi ultimi giorni
Geova sta provvedendo cibo e luce spirituali
per aiutarci ad avanzare
insieme al suo proposito
e portarci man mano
al punto in cui lui vuole che ci troviamo.
Abbiamo forse qualche motivo
per andare in ansia,
pensando a come si svilupperanno gli eventi,
a cosa accadrà,
oppure a come faremo
a sopravvivere alla grande tribolazione?
Per rispondere
riflettiamo su un altro principio.
Giovanni 16:12.
Notate
quello che Gesù disse ai suoi discepoli.
Giovanni 16,
versetto 12.
Ecco le sue parole:
“Ho ancora molte cose da dirvi,
ma ora non siete in grado di comprenderle”.
Geova ci sta dando
quello che proprio ora ci serve
per riuscire a collaborare con lui.
Non dovremmo preoccuparci
delle cose
che potrebbero accadere in futuro,
perché Geova ci aiuterà a comprenderle
proprio nel momento
in cui ne avremo bisogno.
Anche Gesù fece così con i suoi discepoli.
Dopo che Gesù era asceso al cielo
e aveva mandato lo spirito santo,
i discepoli riuscirono a capire tutto.
Furono anche in grado di comprendere
come sopravvivere
alla distruzione di Gerusalemme.
A quel tempo ricevettero istruzioni chiare.
Riuscirono sempre a collaborare con Geova
e a rimanere al passo
con l’adempimento del suo proposito.
E possiamo dire
che la stessa cosa sta succedendo oggi.
Attraverso la sua organizzazione
Geova ci aiuta ad avere
la giusta percezione del tempo,
così che possiamo stare al passo
col suo proposito.
In questo modo
riusciamo a tenere sotto controllo
le emozioni
e a non diventare impazienti o ansiosi.
Così possiamo essere calmi e pazienti,
perché sappiamo
che il giorno di Geova arriverà.
E lui, proprio come ha promesso,
ci darà la vera vita!
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