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Introduzione a 1 Cronache

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Introduzione a 1 Cronache
Sembra che nel canone ebraico originale
1 e 2 Cronache fossero un unico volume,
che solo in seguito
venne diviso per comodità.
Lo scrittore dell’intero volume
fu evidentemente Esdra,
sacerdote
ed esperto copista della Legge.
Ne completò la stesura
intorno al 460 a.E.V.
A parte le genealogie,
che risalgono fino ad Adamo,
1 Cronache copre un periodo di 40 anni,
che va all’incirca
dal 1077 al 1037 a.E.V.
Il libro può essere diviso in due parti:
i primi 9 capitoli contengono
più che altro genealogie,
gli altri 20 narrano
avvenimenti intercorsi
tra la morte del re Saul
e la fine del regno di Davide.
I capitoli da 2 a 4 elencano
i discendenti di Giuda e Davide,
inclusa la linea di discendenza reale.
Il capitolo 6
elenca i discendenti di Levi,
compresa la linea sacerdotale di Aronne.
Lo sapevate?
Le genealogie
e i fatti storici di 1 Cronache
erano importanti
per l’adempimento del proposito di Dio.
Una volta tornati in patria dall’esilio,
gli ebrei ne ebbero bisogno
perché Israele potesse essere
una nazione teocratica
e con un sacerdozio.
Gli evangelisti Matteo e Luca
usarono le genealogie per dimostrare
che Gesù era il Figlio di Davide
e aveva il diritto legale al trono.
Nel capitolo 11,
Davide viene fatto re su tutto Israele.
Poco dopo cattura la fortezza di Sion.
Nei capitoli 15 e 16, l’arca del patto
viene portata nella città di Davide.
A trasportarla a spalla
sono i leviti cheatiti.
Nel capitolo 17,
Davide esprime il desiderio
di costruire un tempio a Geova.
Tramite il profeta Natan però
Geova gli fa sapere
che sarà uno dei suoi figli
a costruirlo.
Allo stesso tempo
rassicura l’amato Davide
promettendo di dargli una casa duratura,
cioè una dinastia reale
che durerà nel tempo.
I capitoli da 18 a 20
raccontano le vittorie di Davide
sulle nazioni nemiche,
tra cui gli ammoniti, gli edomiti,
i moabiti, i filistei e i siri.
Nel capitolo 21,
Davide viene spinto a censire il popolo.
Questo suo peccato
dispiace molto a Geova
ed è la causa della morte
di 70.000 israeliti.
Nei capitoli da 22 a 28,
Davide fa grandi preparativi
in vista della costruzione del tempio.
Nel capitolo 22
ordina a suo figlio Salomone
di costruire la casa di Geova.
Davide dona per il progetto
100.000 talenti d’oro,
1.000.000 di talenti d’argento
e una quantità incalcolabile
di rame e ferro.
Nel capitolo 25,
Davide sceglie tra i leviti alcuni
dei figli di Asaf, Eman e Iedutun
perché servano al tempio
come musicisti e cantori.
Nel capitolo 28,
Davide raduna a Gerusalemme
i principi di Israele e comanda loro:
“Ricercate
e osservate scrupolosamente
tutti i comandamenti
di Geova vostro Dio”.
Poi dà a Salomone
il piano architettonico del tempio,
che gli è stato trasmesso
per ispirazione divina.
Nel capitolo 29, Salomone diventa re,
e Davide,
dopo aver regnato per 40 anni, muore.
Mentre leggete 1 Cronache,
notate con quanta meticolosità Esdra
mise per iscritto la storia d’Israele,
soffermatevi su come Geova benedisse
il suo amato servitore Davide
e riflettete su come le genealogie
ci aiutano a stabilire
che Gesù di Nazaret fu il Messia,
il futuro Re del Regno di Dio.