00:00:02
Introduzione al libro di Tito00:00:04
00:00:07
La lettera ispirata
che l’apostolo Paolo indirizzò a Tito00:00:10
00:00:10
fu scritta tra il 61 e il 64.00:00:13
00:00:14
Forse Paolo la scrisse dalla Macedonia,00:00:17
00:00:17
qualche tempo dopo
la sua prima detenzione a Roma.00:00:20
00:00:22
Evidentemente,
dopo essere stato rimesso in libertà,00:00:25
00:00:25
Paolo prestò servizio
insieme a Tito a Creta.00:00:28
00:00:29
Quando lui partì, Tito rimase là.00:00:31
00:00:34
L’incarico che Tito svolse a Creta
era difficile.00:00:37
00:00:37
In generale,00:00:38
00:00:38
le persone del posto avevano la fama
di essere disoneste, pigre e ghiottone.00:00:43
00:00:45
Questi tratti negativi avevano iniziato
a caratterizzare anche alcuni cristiani.00:00:50
00:00:51
Perciò nella sua lettera
Paolo chiese a Tito00:00:53
00:00:54
di correggere la situazione
nelle congregazioni di Creta00:00:57
00:00:57
e di nominare uomini qualificati
perché servissero come anziani.00:01:00
00:01:02
La lettera a Tito ha 3 capitoli.00:01:04
00:01:06
Il capitolo 100:01:07
00:01:07
elenca i requisiti spirituali
per gli anziani della congregazione.00:01:11
00:01:12
Inoltre Paolo dice a Tito00:01:14
00:01:14
di riprendere con severità
coloro che cercano di sviare i fratelli.00:01:18
00:01:19
Tra questi, definiti “ingannatori”,
ci sono uomini ribelli,00:01:22
00:01:23
inutili chiacchieroni00:01:24
00:01:24
e quelli che insistono
sulla questione della circoncisione.00:01:27
00:01:28
Nel capitolo 2 Paolo menziona
molte delle eccellenti qualità00:01:32
00:01:32
che dovrebbero essere evidenti
fra i cristiani,00:01:35
00:01:35
uomini, donne e schiavi inclusi.00:01:37
00:01:39
Paolo incoraggia Tito dicendogli
di parlare e agire “con piena autorità”.00:01:43
00:01:43
E aggiunge:
“Nessuno ti tratti con disprezzo”.00:01:47
00:01:48
Lo sapevate?00:01:49
00:01:50
La reputazione che Tito aveva
quale sorvegliante cristiano00:01:53
00:01:53
dimostra che era il tipo di uomo00:01:55
00:01:55
a cui si potevano affidare
incarichi delicati e difficili:00:01:58
00:01:58
era coraggioso, deciso, amorevole00:02:01
00:02:01
ed evidentemente
anche un buon organizzatore.00:02:04
00:02:04
Paolo era fiducioso che Tito
avrebbe fatto un ottimo lavoro a Creta.00:02:08
00:02:11
Nel capitolo 3 Paolo esorta Tito
a ricordare ai cristiani cretesi00:02:15
00:02:15
di ubbidire alle autorità secolari,00:02:17
00:02:18
di essere ragionevoli e non litigiosi,
e di mostrare mitezza a tutti.00:02:23
00:02:25
Infine Paolo comanda a Tito
di evitare “le discussioni insensate”00:02:29
00:02:29
e “le lotte intorno alla Legge” di Mosè00:02:32
00:02:32
e di rigettare chiunque
si faccia promotore di una setta.00:02:35
00:02:37
Mentre leggete il libro di Tito,
notate come sottolinea00:02:40
00:02:40
che i sorveglianti cristiani
devono affrontare con coraggio00:02:43
00:02:44
i problemi nella congregazione,00:02:45
00:02:46
che lo spirito di Dio
può attirare persone di ogni tipo00:02:49
00:02:49
e aiutarle a sviluppare
la personalità cristiana00:02:52
00:02:52
e che i tratti negativi
tipici del mondo di Satana00:02:55
00:02:55
devono essere rigettati
da tutti i sudditi del Regno di Dio.00:02:59
Introduzione a Tito
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Introduzione a Tito
Introduzione al libro di Tito
La lettera ispirata
che l’apostolo Paolo indirizzò a Tito
fu scritta tra il 61 e il 64.
Forse Paolo la scrisse dalla Macedonia,
qualche tempo dopo
la sua prima detenzione a Roma.
Evidentemente,
dopo essere stato rimesso in libertà,
Paolo prestò servizio
insieme a Tito a Creta.
Quando lui partì, Tito rimase là.
L’incarico che Tito svolse a Creta
era difficile.
In generale,
le persone del posto avevano la fama
di essere disoneste, pigre e ghiottone.
Questi tratti negativi avevano iniziato
a caratterizzare anche alcuni cristiani.
Perciò nella sua lettera
Paolo chiese a Tito
di correggere la situazione
nelle congregazioni di Creta
e di nominare uomini qualificati
perché servissero come anziani.
La lettera a Tito ha 3 capitoli.
Il capitolo 1
elenca i requisiti spirituali
per gli anziani della congregazione.
Inoltre Paolo dice a Tito
di riprendere con severità
coloro che cercano di sviare i fratelli.
Tra questi, definiti “ingannatori”,
ci sono uomini ribelli,
inutili chiacchieroni
e quelli che insistono
sulla questione della circoncisione.
Nel capitolo 2 Paolo menziona
molte delle eccellenti qualità
che dovrebbero essere evidenti
fra i cristiani,
uomini, donne e schiavi inclusi.
Paolo incoraggia Tito dicendogli
di parlare e agire “con piena autorità”.
E aggiunge:
“Nessuno ti tratti con disprezzo”.
Lo sapevate?
La reputazione che Tito aveva
quale sorvegliante cristiano
dimostra che era il tipo di uomo
a cui si potevano affidare
incarichi delicati e difficili:
era coraggioso, deciso, amorevole
ed evidentemente
anche un buon organizzatore.
Paolo era fiducioso che Tito
avrebbe fatto un ottimo lavoro a Creta.
Nel capitolo 3 Paolo esorta Tito
a ricordare ai cristiani cretesi
di ubbidire alle autorità secolari,
di essere ragionevoli e non litigiosi,
e di mostrare mitezza a tutti.
Infine Paolo comanda a Tito
di evitare “le discussioni insensate”
e “le lotte intorno alla Legge” di Mosè
e di rigettare chiunque
si faccia promotore di una setta.
Mentre leggete il libro di Tito,
notate come sottolinea
che i sorveglianti cristiani
devono affrontare con coraggio
i problemi nella congregazione,
che lo spirito di Dio
può attirare persone di ogni tipo
e aiutarle a sviluppare
la personalità cristiana
e che i tratti negativi
tipici del mondo di Satana
devono essere rigettati
da tutti i sudditi del Regno di Dio.
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