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Introduzione a Rut

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Introduzione al libro di Rut
Si ritiene che sia il profeta Samuele
lo scrittore di questo libro,
che fu completato intorno al 1090 a.E.V.
Gli avvenimenti di cui parla si collocano
all’inizio del periodo dei Giudici.
Il libro prende il nome
dalla protagonista del racconto,
Rut la moabita.
Altri personaggi principali
sono Naomi e Boaz.
Nel capitolo 1, a causa di una carestia
un uomo di nome Elimelec
lascia Betlemme con la sua famiglia
e si trasferisce nel paese di Moab.
Lì in Moab, Elimelec muore.
I suoi figli, Malon e Chilion,
sposano le moabite Rut e Orpa.
Circa 10 anni dopo
muoiono anche i 2 figli.
Distrutta dal dolore,
Naomi decide di tornare a Betlemme.
Alle 2 nuore rimaste vedove
dice di tornare dalle proprie famiglie.
Orpa ritorna “dal suo popolo”,
Rut invece rimane lealmente
al fianco di Naomi.
Le 2 donne proseguono da sole il cammino.
Al loro arrivo a Betlemme
è appena iniziata la mietitura dell’orzo.
Nel capitolo 2,
Rut finisce per caso a spigolare
in un campo che appartiene a Boaz,
un parente del defunto marito di Naomi.
Boaz nota le belle qualità di Rut
e le dice che può continuare
a spigolare nei suoi campi.
Quando Rut racconta a Naomi
di aver spigolato nei campi di un uomo
che si chiama Boaz,
Naomi esclama:
“L’uomo è un nostro parente,
uno che ha il diritto di riscattarci”.
Nel capitolo 3,
Naomi dice a Rut cosa fare:
dovrà chiedere a Boaz
di far valere il suo diritto di riscatto.
I 2 così avranno un bambino
che sarà considerato figlio di Naomi
e che potrà proseguire
la discendenza di Elimelec.
Boaz dice di essere disposto a farlo.
Spiega però a Rut
che Naomi ha un parente più stretto
che avrebbe il diritto di riscattarla.
Nel capitolo 4, Boaz si reca
alla porta della città di Betlemme
dove incontra l’altro parente di Naomi,
che nel racconto
viene chiamato “Tal dei tali”.
Quando quest’ultimo,
alla presenza di 10 anziani della città,
viene a sapere
di avere il diritto di riscatto,
si rifiuta di farlo valere
in favore delle donne.
Boaz invece accetta pubblicamente
questa responsabilità.
Boaz quindi sposa Rut
e dalla loro unione nasce un bambino,
a cui le vicine danno il nome Obed.
Lo sapevate?
Boaz ci ha lasciato un ottimo esempio
di ubbidienza a Geova.
Fece infatti tutto il possibile
per aiutare Naomi e Rut
rispettando scrupolosamente
ogni dettaglio
della legge divina
sul diritto di riscatto.
Il libro si conclude così:
“Obed generò Iesse,
e Iesse generò Davide”,
futuro re d’Israele
e antenato del Messia.
Mentre leggete il libro di Rut,
notate come Geova trasforma
una storia dalle tragiche premesse
in una dall’epilogo gioioso,
come ricompensa
chi lo ama e gli ubbidisce
e come questo libro fornisce dettagli
sulla genealogia di Davide,
da cui sarebbe disceso
il Re del Regno di Dio.